Stretching e prestazione Sportiva
Numerosi studi hanno provato quanto la pratica dello stretching possa influenzare positivamente la prestazione sportiva se adeguatamente attuata.
Numerosi studi hanno provato quanto la pratica dello stretching possa influenzare positivamente la prestazione sportiva se adeguatamente attuata.
La postura è uno dei concetti più utilizzati nell’ambito delle scienze motorie. Ho provato quindi a sintetizzarne il concetto, anche per meglio comprendere quali sono i reali obiettivi di quella che viene chiamata “ginnastica posturale”.
Con l’inizio delle preparazioni precampionato per moltissimi preparatori e sportivi, torna in gran voga l’ormai vecchio dibattito sulla valenza dello stretching. Fa bene? fa male? Non fa niente?
Nuovi studi permettono oggi di avvicinare pratiche, un tempo considerate inconfutabili, con maggior senso del limite. Consideriamo come è stata valutata nel corso di queste ricerche la effettiva valenza dello stretching, definito oggi passivo, per giustificarne l′efficacia sotto altre forme
Non si studia quale fascia muscolare si allunga in una data posizione, ma si allena il corpo a sviluppare una capacità che è talmente poco utilizzata da essere quasi dimenticata: la capacità di muovere e rigenerare il Qi, la nostra energia vitale.
Siamo davvero sicuri che lo stretching influsica positivamente nella prevenzione degli infortuni muscolari? E se si, come quando e quanto va praticato? Sembrano domande banali, ma è fondamentale innanzitutto considerare che la parola stretching viene utilizzata genericamente per definire esercitazioni spesso con effetti molto differenti tra loro.
Stretching è un termine inglese (che significa allungamento, stiramento) usato nella pratica sportiva per indicare un insieme di esercizi finalizzati al miglioramento muscolare. I muscoli compiono la loro azione principalmente in due modi opposti: allungandosi ed accorciandosi. In relazione alla loro funzione quasi tutti i muscoli hanno una controparte complementare:
Lo stretching globale attivo
Autore: Souchard E.
Editore: Edizioni Marrapese
1995, 260 pagine
Il grande impulso che lo stretching ha avuto in questi ultimi tempi in Italia e la sua diffusione, sia in ambito sportivo che rieducativo, testimoniato da innumerevoli corsi, non sempre adeguati alle peculiarità applicative differenziali nei rispettivi ambiti, evidenzia la necessità reale di un valido aggiornamento [...]