Risultati del protocollo KettleBells
Vi presento un interessantissimo lavoro, svolto per una tesi di laurea in scienze motorie. Vi consiglio vivamente di scaricare e leggere attenzione la relazione di questa indagine, molto interessante sia in termini di risultati, che per la qualità di esecuzione del protocollo d’indagine e dei test di valutazione eseguiti dai soggetti.
Ecco una breve presntazione, per scaricare la VERSIONE INTEGRALE CLICCA QUI
Esame longitudinale in soggetti praticanti Fitness mediante “protocollo Kettlebells”
Esamineremo in dettaglio un’ indagine longitudinale a cui hanno preso parte soggetti praticanti fitness del “Centro Sportivo Olimpo”
Nelle indagini longitudinali l’ obiettivo è principalmente rivolto a misurare l’ evoluzione nel tempo dei cambiamenti delle caratteristiche del campione sull quale è stata effettuata la rilevazione. L’ attività di progettazione dell’ indagine deve procedere prendendo in considerazione tutti gli aspetti coinvolti, da quelli riguardanti i fenomeni di interesse a quelli di carattere più operativo.
Discussione dei Risultati
Al termine del protocollo di allenamento, dopo circa quattro settimane di lavoro, sono stati notati degli aggiustamenti in acuto in conseguenza degli stimoli ripetuti che i lavori di forza hanno prodotto.
Gli adattamenti maggiori a livello muscolare si sono realizzati con un miglioramento della coordinazione intra ed intermuscolare. Grazie all’ aumento della funzionalità intramuscolare il muscolo acquisisce la capacità di attivare contemporaneamente un numero maggiore di unità motorie così da aumentare la forza (reclutamento e sincronizzazione delle unità motorie).
Nel miglioramento della prestazione intermuscolare si sviluppa la coordinazione tra vari muscoli. I muscoli od i gruppi muscolari interessati vengono attivati in modo finalizzato: viene resa ottimale l’ interazione tra agonisti e antagonisti, vengono ridotti al minimo i movimenti accessori (sincinesie) inutili e i meccanismi riflessi vengono sempre più perfezionati. Infine, grazie all’ allenamento, nelle strutture di livello superiore del sistema nervoso centrale, viene migliorata l’ efficacia dei meccanismi di elaborazione dell’ informazione, di programmazione e controllo dei movimenti.
I risultati del lavoro hanno evidenziato un comportamento simile nei test d’ ingresso, in quelli d’ uscita e nel gruppo controllo per i parametri esplorati dal test BIA, mentre si sono osservate numerose differenze nei test di tipo condizionale relativi alla forza massimale, forza esplosiva elastica e alla flessibilità.
Dalle differenze percentuali ricavate dai dati relativi ai test d’entrata e di uscita, possiamo dedurre che il peso dei soggetti è aumentato dello 0,90%, l’ acqua totale (TBW) è aumentata dello 0,42%, la massa cellulare (BCM) è rimasta invariata e il peso è decrementato del -1,32%.






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