Programmazione per la scuola calcio
Autori: Prof. Manuele Margheri, Prof. Simone Maggini

PROGRAMMAZIONE
Mesociclo di lavoro, scuola calcio 6-7 anni
Ci troviamo di fronte un gruppo di 20 bambini di età compresa tra i 6 e i 7 anni, tutti praticanti scuola calcio. Per valutare la situazione iniziale dal punto di vista sia motorio che coordinativo con la palla gli allievi sono stati testati tramite esercitazioni strutturate che permettessero una fotografia generale del bambino. I test effettuati, ripetuti poi alla fine del mesociclo sono stati i seguenti:
VELOCITA’ SUI 20 M
Il bambino è posto dietro ad una linea e viene costruito un corridoio della misura di 20×1,5 m entro il quale lo stesso deve compiere il tragitto in lunghezza nel più breve tempo possibile. La rilevazione è stata effettuata tramite il posizionamento di 4 fotocellule, 2 all’inizio e 2 alla fine dei 20 m. Si rileva il tempo impiegato per percorrere il tragitto. La partenza è a discrezione del bambino. Il numero delle rilevazioni per allievo è di 2, dalle quali viene presa la migliore.
COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE
Il bambino è posto dietro una linea di partenza, vengono messi 4 birilli, 2 frontalmente alla partenza distanziati di 5 e 10 m e 2 lateralmente al birillo centrale distanziati entrambi di 5 m dal centrale. Ogni spazio di 5 m corrisponde ad un esercizio coordinativo:
- 4 over da saltare e corsa verso il birillo centrale, da superare a sinistra
- 4 ostacoli alti sotto i quali il bambino deve strisciare, dopo essersi rialzato corre verso il birillo che deve superare a sinistra e tornare verso il centro di corsa e girare a sinistra
- Appoggi del piede alternati in 5 cerchi posti a diverse distanze, raggiunto il birillo girarlo a sinistra e tornare verso il centro
- 3 materassini, da utilizzare per rotolare fino al birillo, da girare a sinistra e tornare al birillo centrale, il quale dovrà essere ancora superato da sinistra per rientrare al punto di partenza
Si rilevano:
- il tempo impiegato tramite 2 fotocellule poste sulla linea di partenza
- l’apprendimento degli schemi motori, valutabili tramite penalità aggiuntiva di 1 s sul totale per ogni esercizio non correttamente eseguito
CONDUZIONE DELLA PALLA SUI 20 M
Il bambino è posto dietro una linea di partenza e viene costruito un corridoio di 20×1,5 m entro il quale l’allievo dovrà condurre la palla e portarla fino al traguardo nel minor tempo possibile. Per ogni uscita dal corridoio viene applicata una penalità di 0,5 sec. Anche questa rilevazione è effettuata tramite 4 fotocellule, 2 al’inizio e 2 alla fine. Si eseguono 2 prove delle quali verrà scelta la migliore. Si valuta oltre al tempo, anche la capacità di controllare un attrezzo nello spazio.
TIRO DI PRECISIONE
Il bambino è posto a 10 m di distanza da una porta regolamentare lunga 7,15 m entro la quale sono posti a distanza di 1,5 e 3 m dai pali 4 paletti che determinano le mini porte. Ogni miniporta è caratterizzata da punteggi diversi. quelle più laterali hanno punteggio di 3, quelle intermedie di 2 e quella centrale di 1, il tiro fuori o sui pali è uguale a 0,5. Si effettuano 3 tiri e la somma del punteggio è l’indici di coordinazione oculopodalica se il tiro è effettuato con i piedi ed oculomanuale se fatto con le mani. Gli obiettivi che si sonoo posti nella strutturazione del programma di allenamento per questo gruppo di bambini risultano i seguenti:
- Acquisizione completa schemi motori di base
- Camminare e correre
- Saltare e rotolare
- Strisciare
- Lanciare e ricevere
- Miglioramento prerequisiti funzionali
- percezione spazio temporale
- acquisizione dominanza laterale
- coordinazione generale e segmentaria
- controllo e rilassamento muscolare
- equilibrio dinamico e in volo
Per raggiungerli è stato stilato un programma che prevedesse i seguenti mezzi di allenamento nel primo mesociclo della stagione.
Per effettuare questi allenamenti è stato utilizzato il materiale che la società ha messo a disposizione dei 2 istruttori di scuola calcio che seguivano questo gruppo, in modo da avere non più di 10/12 bambini per istruttore; nel dettaglio:
- Palloni di varie dimensioni, da quelli n° 3 ai palloni grandi da spiaggia, fino all’utilizzo di palline da tennis
- Ostacoli di varie dimensioni, per permettere, saltelli, scavalcamenti e sottoscavalcamenti
- Corde utilizzate come ausilio ludico
- Birilli e Segnaposti
- Asse di equilibrio
- Cerchi e Plinti, utilizzati nei percorsi coordinativi
- Materassini per capovolte e salti nel vuoto
- Campo da calcio in erba sintetica
- Porte di varie dimensioni
Come già detto, al termine del mesociclo sono stati ripetuti i test iniziali, dai quali si è potuto verificare il lavoro svolto e il grado di miglioramento oggettivo di ogni singolo bambino. Naturalmente, soprattutto in un mese di lavoro, non si possono notare grandi miglioramenti e se questi vi sono, sono sicuramente attribuibili anche allo sviluppo, sia motorio che cognitivo, che caratterizza il bambino in questa importante fase di crescita.






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