Lettera aperta agli utenti
dic 30th, 2009 | Di Francesco Martino | Categoria: News ed Eventi, Sportbrain focus
Cari colleghi,
si chiude un anno importante per il mondo delle Scienze Motorie. Nelle pagine di Sportbrain.it si è parlato di attualità, di lavoro, della nostra situazione professionale. Ma soprattutto si è parlato di Scienze Motorie.
Certo non si può negare che i problemi esistono e che siamo solo all’inizio di un percorso che, ne sono convinto, ci porterà ad ottenere tutti i riconoscimenti professionali che la nostra categoria merita.
Non si può fermare il progresso, e la nostra professione fa parte in modo inscindibile di un movimento culturale che è protagonista di un rinnovamento in tutto il mondo.
Certo, a noi toccano le nostre responsabilità, prima fra tutte, essere in grado di comunicare e trasmettere l’importanza del nostro lavoro.
Non siamo in concorrenza col passato, noi siamo il futuro.
Lo so che, anche se può apparire affascinante, non è semplice essere il futuro, soprattutto in un presente come questo, dove riuscire a trovare una stabilità lavorativa è un impresa eroica per un giovane laureato. Questo deve essere solo un altro stimolo per contribuire a rendere il futuro ogni giorno più vicino. Serve il contributo di tutti: unirsi, condividere e comunicare, tra noi e con gli altri.
Sportbrain.it continuerà a perseguire questi obiettivi, con l’impegno di sempre, anche nel 2010. I progetti non mancano e i numeri crescono ogni giorno di più.
Salite su questo treno, ci porterà lontano: stay connected!
I migliori auguri per un felice Natale e un 2010 pieno di impegni da parte di tutto lo Staff.
Francesco Martino


Tutto giusto.
"Un confine ha un solo scopo: quello di essere superato"
Buon anno a tutti
Caro Francesco…
anche da Boston son costretto a darti ragione. La professionalità ci si costruisce giorno dopo giorno. E per un professionista serio, competente e circondato da altri collaboratori con una forma mentis aperta al dialogo non esistono limiti.
Ragazzi le Scienze Motorie, in tutta la molteplicità di lavori che può offrire, sono uno dei settori più in espansione e più in evoluzione del mondo del lavoro.
Che piaccia o no, in questa strana società, la gente avrà sempre più bisogno di pagare per muoversi o per sentirsi dire come si deve muovere.
Un felice anno a tutti i motorini…
Grande Fede… e grande Alberts! In diretta da Boston! Un abbraccio e un 2010 pieno di lavoro e impegni!!! Che si dice in quel di Boston, grande Personal Trainer?!?
Qui da buon Personal Trainer Forchetta non sto facendo altro che mangiare Hamburger
Oltre a questo ho visitato allenandomi diverse palestre. Fa impressione vedere la diffusione di microgym che c'è qui a Boston. Ogni 10 ristoranti c'è una palestra… ma il tutto è ovviamente collegato.
Il problema (ma una fortuna per i Laureati in Scienze Motorie) è che con il dilagare dell'obesità e delle patologie connesse, anche in Italia avr bisogno di un'industria del movimento di massa.
Il futuro non sono le grandi palestre, non è l'industria del fitness stile Virgin Active o Fitness First che in due, solo in Italia contano da sole 200.000 iscritti. Vero, queste apriranno altre palestre, si espanderanno ancora ma non potranno inventare niente di nuovo. Il futuro è rappresentato dalle Microgym, piccole palestre con servizi personalizzati alle esigenze del cliente con personale (ovviamente laureato in Scienze Motorie) altamente competente e ben collegato a professionisti del settore sanitario locale.
Il movimento, che ci piaccia o no, sta assumendo un ruolo sanitario fondamentale. Non facciamoci scappare quest'occasione.
… sarebbe ora!!
Sei sempre stato molto "avanti" con la tua mentalità Alberts… e io non posso far altro che sottoscrivere questa opinione…
Ciao alberto,sono un amico di Ema Santinelli,non so se ti ricordi, sono a Bologna Città,comunque secondo te tra quando in Italia ci sarà la condizione per aprire centri del genere che nella nostra mente ci sono già da un pò, la parte più difficile è la mentalità della gente e convincere la classe medica, soprattutto perchè qua non c'è una regolamentazione della categoria, lo sai benissimo che in palestra alla fine ci lavora chiunque…Grazie e buon lavoro!