Kinesio taping: un aspetto determinante

nov 12, 2008 by
L’uso del Kinesio taping in ambito sportivo sta dilagando negli ultimi mesi. Dall’alta prestazione fino a livelli dilettantistici in tantissime discipline sportive.
La denominazione “Kinesio Taping”, due nomi di uso comune, deriva dal fatto che si tratta di una metodica di trattamento Kinesiologico integrata dall’utilizzo del “Taping”.
Un successo del tutto meritato a mio parere. Il trattamento non contiene farmaci, e agisce potenziando e facilitando il processo naturale di guarigione in tantissime patologie.
Sono molte le possibilità applicative del kinesio taping. Viene utilizzato in una grandissima quantità di patologie ortopediche, e anche su atleti sani come strumento preventivo.

Scrivo questo post per sottolineare un importante aspetto del successo di questa tecnica. A mio giudizio, c’è un fattore fondamentale che è risultato determinante nel sancire il successo e la diffusione del kinesiotaping.
Il cosiddetto “effetto presenza”. Il taping neuromuscolare, una volta applicato, è ben percepito dagli atleti, che ricevono feedback positivi non sentendosi limitati nei movimenti articolare come con le piu comuni tecniche di bendaggio anche funzionali.
L’aspetto, il colore, la sensazione al tatto sono generalmente tutte sensazioni positive per gli atleti sui quali viene applicato il kinesiotaping.

Chi lavora con atleti, ben sa quanto questo aspetto sia importante, al di la del ben noto effetto placebo, kinesiotaping sembra essere (almeno per la mia esperienza diretta) un ottimo supporto anche psicologico.
Ovviamente questa è solo una banale considerazione, che non vuole in nessun modo offuscare quelli che sono i veri effetti di questa tecnica di bendaggio neuromuscolare, tra cui:

  • Miglioramento delle funzioni muscolari
  • Sostegno della funzione articolare
  • Diminuzione del dolore
  • Attivazione del sistema linfatico
Recupero funzionale e riatletizzazione

Lascia un Commento

3 Vecchi commenti per “Kinesio taping: un aspetto determinante”

  1. admin says:

    Ciao Rosario, mi fa piacere vederti qui (sono un amico di Buddy!), vi invito a discutere di questa cosa sul Forum, per rendere la discussione disponibile a tutti! http://www.sportbrain.it/forum/aspetto-determinante-mio-giudizio-del-kinesiotaping-t3.html

  2. napoleon says:

    Conosco bene gli effetti del kinesio taping su edemi ematomi ecc, anche per eseprienza diretta. Quello di cui volevo discutere in questo post, è UN aspetto secondo me determinante. Ripeto, UN aspetto e no IL effetto. Che tra l’altro non chiamerei nemmeno effetto Placebo, ma forse “Effetto Preesenza”, “cromoterapia”….

  3. bellia rosario says:

    queste considerazioni sono fatte in modo troppo semplicistico, probabilmente perchè non si conosce la tecnica e non si è provato la sensazione e gli effetti personalmente. Provate a controllare gli effetti sugli edemi, ematomi, ecc. in quel caso gli effetti sono palesi. Dove è l’effetto placebo??
    Converrebbe approfondire gli effetti neurofisiologici e sulla circolazione linfatica.
    Saluti Rosario Bellia