I fantastici quattro

mar 08, 2008 by

Alcuni esercizi di potenziamento muscolare, più di altri, permettono di massimizzare i risultati, in termini di aumento della forza, sviluppo della massa e miglioramento della coordinazione.

La caratteristica di tutti questi esercizi è che coinvolgono numerose articolazioni attivando nel contempo più muscoli contemporaneamente.

Essi trovano impiego in tutte le discipline che richiedono grosse espressioni di potenza, quindi in tutti gli sport di squadra , quelli da combattimento fino al body building.

Naturalmente questi esercizi sono complessi, e necessitano di una attenta supervisone da parte di un Trainer, in quanto senza una corretta esecuzione possono risultare dannosi per l’apparato osteomuscolare.

Gli esercizi in questione sono:

· Distensioni con bilanciere su panca orizzontale

· Trazioni alla sbarra

· Squat

· Stacchi da terra

Esecuzione tecnica:

  • Distensioni con bilanciere su panca orizzontale

Sdraiati sulla panca, con la schiena in posizione neutra, afferrare la barra con una presa leggermente maggiore della larghezza delle spalle, inspirare mentre si abbassa la sbarra lentamente e quando arriva vicino al petto invertire il movimento e espirare.

Durante questo esercizio il muscolo pettorale e quello del deltoide anteriore sono sottoposti ad un importante lavoro eccentrico.

Gli errori da evitare durante l’esecuzione sono quelli di inarcare la schiena per aiutarsi a sollevare il peso oppure far rimbalzare la barra sul torace.

Inoltre per maggior sicurezza se si usano pesi molto grossi è utile la presenza di un compagno per aiutare nel caso si rimanga in una posizione di stallo.

· Trazioni alla sbarra

Sospesi con le mani in presa sulla sbarra e le braccia distese, inspirare e tirarsi verso l’alto fino a portare il mento all’altezza della sbarra, quindi invertire il movimento e tornare in posizione di partenza.

La presa supina (palme rivolte verso di se) rende l’esecuzione più facile perché il bicipite ha una linea di trazione più favorevole, quella prona (palme in avanti) è più difficoltosa quanto più larga è la distanza dell’impugnatura dalle spalle.

Durante l’esercizio è importante evitare le oscillazioni del corpo e se necessario farsi aiutare da un compagno per vincere l’inerzia nel punto più difficoltoso del movimento.

· Squat

In piedi con le gambe divaricate e le punte dei piedi rivolte fuori, bilanciere appoggiato dietro il collo, flettere le ginocchia e inspirare, mentre il busto scende con i glutei che si muovono all’indietro e la schiena mantiene la sua normale posizione neutra.

Invertire il movimento ed espirando tornare alla posizione di partenza.

I talloni devono rimanere sempre a contatto con il suolo, gli addominali sempre leggermente contratti e la schiena mai in iperlordosi o in flessione.

Anche qui vale la regola della massima sicurezza, quindi nel caso si utilizzino carichi elevati meglio farsi assistere da un compagno e comunque fermarsi se non si riesce a completare le ripetizioni con la giusta tecnica di esecuzione.

· Stacchi da terra

In piedi afferrare una sbarra con presa più larga delle spalle, flettere il tronco in avanti, mantenendo la schiena leggermente inarcata, arrivati alla posizione finale, invertire il movimento e espirando estendere le anche fino a ritornare in posizione eretta.

Per effettuare questo esercizio è fondamentale avere i muscoli della colonna vertebrale molto forti e una buona flessibilità dei muscoli posteriori delle cosce.

Evitare assolutamente di incurvare la schiena, tirare la barra usando le braccia, oppure esasperare il range di movimento, la mancanza di una corretta esecuzione tecnica può creare seri problemi alla colonna vertebrale.

Schede di allenamento

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5 Vecchi commenti per “I fantastici quattro”

  1. napoleon says:

    Daccordissimo! Ma se allarghiamo il campo agli esercizi di prevenzione (sia primaria che secondaria!) si apre un dibattito infinito! Anche se concordo con l’importanza primaria della muscolatura addominale e lombare.

  2. luca says:

    certo anche i fattori che hai detto tu sono molto importanti, infine non è da tralasciare un fattore molto importante per tutti gli esercizi con carico sulla schiena, la cintura lombo-addominale.
    Non intento la cintura di pelle che molta gente utilizza per sentirsi più sicura, ma quella che ci si costruisce attraverso l’allenamento dell’addome (ad esempio crunch e crunch inverso ma ce ne sono mille di esercizi) e le iperestensioni del tronco. In questo modo si protegge la schiena da traumi. Luca Trotta, Pisa

  3. napoleon says:

    CIao Luca. Concordo con la tua puntualizzazione, soprattutto per quanto riguarda la naturalità del gesto. Per quanto riguarda squat e mezzo squat (ti riferisci alla fase di discesa?), credo che oltre che la posizione del femore rispetto al suolo, debba essere considerata anche la posizione rispetto alle tibie (ovvero l’angolo di apertura delle ginocchia) e ovviamente anche l’inclinazione del busto. Ciao e benvenuto! ;)

  4. luca says:

    Dimenticavo, per tutti gli esercizi sopracitati è bene inserire una corretta respirazione che consiste in un momento di inspirazione in fase eccentrica (ad esempio mentre si scende nello squat) e un ena espirazione in fase concentrica (risalita nello squat).

  5. luca says:

    Volevo fare una puntualizzazione sull’esecuzione dello squat. Importante è infatti precisare che le punte in fuori non devono essere una forzatura ma bensì un voler eseguire il movimento cercando la postura più naturale possibile, in secondo luogo è bene stabilire che per differenzare lo squat da un mezzo squat o da un esercizio comunque sbagliato la fase di discesa deve terminare nel momento in cui il femore si trova parallelo al terreno. Cordiali saluti, Luca, Pisa