grazie a liberostile e a francesco per il loro supporto. Ho studiato il materiale da voi indicato. Cerco di ordinare un pò le idee allora.
Diamo per assodato il concetto di valutazione isocinetica. Per quanto riguarda il termine "isotonico", ci sono numerose definizioni che cerco di raccogliervi qui sotto (i pezzi tra le virgolette sono citazioni), ma nessuna è soddisfacente o chiara:
a) da
http://www.discobolo.it/rivista/anatomi ... /forza.htm "I tipi fondamentali di tensione che possiamo impiegare per sviluppare la forza:
1. Isotonica
2. Eccentrica (pleometrica)
3. Isometrica
4. Isocinetica
La contrazione isotonica (dinamica o concentrica) nell'allenamento con i pesi, ci permette di superare una resistenza attraverso lo sviluppo della tensione muscolare."
mnmnmnmn...questa mi convince poco, ma si evince che si fa riferimento ad un regime di contrazione (tensione) muscolare.
b) da
http://community.my-personaltrainer.it/ ... /Isotonico"Isotonico: Contrazione muscolare che si verifica quando una forza contraria determina una reazione di resistenza al muscolo che lavora."
eeehh?!

c) da
http://www.my-personaltrainer.it/fisiol ... olari.html"La contrazione comunemente chiamata ISOTONICA (a tensione costante) si ha quando un muscolo si accorcia spostando un carico che rimane costante per l'intera durata del periodo di accorciamento; essa si può dividere in due fasi.."
ok forse ci siamo....dunque abbiamo appurato che si tratta di un regime di contrazione (tensione) muscolare. Il vero problema che non capisco è il perchè "iso"...ma forse da qui si capisce che "iso" sta per il fatto che il carico rimane costante, anche se questo non vuol dire che la forza muscolare sia costante perchè come sapete il braccio della forza muscolare varia al variare dell'angolo delll'articolazione mossa da quel muscolo (la forza muscolare varia perchè varia il suo bracco di leva: ad esempio, se sto ad una lat machine, all'inizio del movimento quando sto a gomiti estesi faccio più fatica a muovere il carico -a superare la sua inerzia direbbe un meccanico- perchè il braccio di leva della forza muscolare -distanza tra punto di inserzione del muscolo e centro di rotazione articolare- è molto piccolo; poi man mano che chiudo l'angolo il braccio di leva della forza muscolare aumenta e faccio meno fatica). Quindi il carico può rimanere pure costante, ma la forza muscolare mica per niente. Lo dimostrano proprio i test che suggeriva francesco fatti con i vari encoder in commercio. Le macchine di adesso hanno le camme che hanno il compito di diminuire il braccio della forza peso (associata al carico da sollevare) là dove il braccio della forza muscolare è più svantaggioso. L'obiettivo di una camme è quello di rendere il braccio della forza muscolare direttamente proporzionale a quello della forza peso (cioè se sto alla lat machine a braccia estese..il braccio della forza muscolare è molto piccolo quindi sono svantaggiato allora che fa la camme? contrappone un raggio dell'ellissi molto piccolo in modo che anche il braccio della forza peso sia piccolo). In poche parole, in una camme perfetta i due bracci delle forze in gioco si eguagliano al variare dell'angolo articolare, e questo vuol dire che la forza muscolare può tranquillamente rimanere costante per superare il momento (forza X braccio di leva) della forza peso e quindi per muovere il carico. Ecco svelato l'arcano del termine "isotonico". Anche se, come diceva giustamente francesco, questo accade solo se parliamo di camme ideali. Quindi, molte volte il termine "contrazione isotonica" o "macchine isotoniche" sono così chiamate non perchè lo sono effettivamente ma forse semplicemente per comodità per distinguerle dalle altre.
Adesso passiamo al concetto di "valutazione isoinerziale". Anche qui ho visto che questo termine è contrapposto a quello di "valutazione isocinetica" e viene usato quando la valutazione è effettuata ad una macchina isotonica, o quando il muscolo lavora in regime isotonico. Quindi "isoinerziale" va a braccetto con "isotonico". Ragazzi, il mio problema quel'è in fondo in fondo: non voglio fare dei trattati di meccanica, è che molte volte utilizziamo questi termini perchè ci sono stati tramandati da qualcuno e di cui, pur sapendo il loro significato, non sappiamo l'origine e l'etimologia. Non siete d'accordo con me? Io credo che noi professionisti del movimento e delle scienze motorie dovremmo avere molto chiare quese cose. In altre parole, d'accordo che i vari bosco, bisciotti etc.. usano questi termini....ma io (almeno io) non ho mai trovato una parte dove ne spiegano l'etimologia e perchè proprio questa combinazione di termini per spiegare i concetti di cui sopra. In conclusione, tutte le valutazioni fatte alle macchine isotoniche con le varie strumentazioni tipo gli encoder in commercio vengono dette valutazioni isoinerziali.
grazie a tutti boys,
a presto,
Remo