Vi chiedo, quanti di voi laureati o laureandi, delusi dalle "incerte" prospettive del nostro corso di laurea, hanno pensato di tentare miglior fortuna con le prof. sanitarie ?
Raccontate, se volete , la vostra esperienza.
Personalmente mi sto specializzando in management delle imprese sportive dopo un anno sabbatico. Il corso mi piace, ma non essendo la nostra figura regolarizzata mi sembra di studiare inutilmente e ciò è demoralizzante. Noi tutti sappiamo che l'obiettivo che si avvicina , la meta raggiungibile , il sogno ( professionale) che può realizzarsi sono i piu' grandi stimoli per studiare , fare sacrifici, prorprio perchè ci sono delle prospettive,degli orizzonti.Ma noi questi orizzonti li abbiamo o siam solo dei sognatori? Credo che tutti noi ci siam iscritti a questo corso spinti dalla passione per lo sport e grazie a questa siam andati avanti fino a laurearci, ma poi si va a sbattere contro le cancellate della realtà. Non si tratta di aver volontà ma di possibilità. Questo Stato non ci da le possibilità ed è avvilente.
Vedo laureati in Scienze motorie lavorare in nero per 5 euro l'ora , fare 2,3,4 lavori per portarsi "lo stipendio" a casa , niente diritti e tanti doveri.
E' normale ,quindi, provare altre strade, strade che conducano ad un arrivo quasi certo.
Perchè di lottare non bisogna stancarsi mai , ma la pace è tutt'altra cosa.
Ho ripetuto cose dette mille volte,ma mi andava di esprimere il mio pensiero.
Concludendo a me interesserebbe il corso triennale in dietistica o fisioterapia. Qualcuno ha preso queste strade? Pregi? Difetti?
Buona giornata

