recupero tibiotarsica

Il recupero funzionale dello sportivo dopo l'infortunio, la riabilitazione e la riatletizzazione

Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda Francesco Martino » 9 mar 2010, 10:13

...la fascia plantare e le strutture osteo-articolari della pianta...

D'accordissimo! Chiamiamolo approccio osteopatico,chinesiologic o come volete. Ma la valutazione delle conseguenze di un "mutato" equilibrio dinamico tra le strutture osee e i tessuti molli, come adattamento ad un trauma, è a mio parere fondamentale per una visione globale di quelli che poi sono gli effetti "macroscopici" sul cammino.
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda fisio2010 » 9 mar 2010, 10:42

Per la tesi l'amico chiedeva un approccio più "tradizionale"! è per questo che non credo che l'osteopatia possa essergli utile, tutto qui! Sono concetti complessi che un neolaureato farebbe fatica a comprendere nella globalità.

Le mie domande sono pertinenti perchè il titolo non spiega proprio niente! Es: l'accesso chirurgico (le cicatrici sono importanti!), se il pz è stato immobilizzato e per quanto, che tipo di fisioterapia e riabilitazione ha svolto il paziente: es: è stata effettuata terapia manuale artrocimematica, che tipo di chinesiterapia, che tipo di esercizio terapeutico e che tipo di terapia fisica.. il sogg. pratica sport specifici? cambia e lo sapete.

La chinesiologia è una parte della riabilitazione, non è una cosa distinta!! ;)

Pratico l'osteopatia da 10 anni, la ritengo una via d'accesso molto utile, al pari di altre "vie".. non ritengo opportuna l'ironia. :ugeek:

La fisioterapia moderna nasce nell'800, ancora prima dell'osteopatia.. ed entrambe hanno contribuito a migliorare lo stato di salute dei pazienti. :)

La fisioterapia antica al pari dalla ginnastica la troverete sui libri di storia, nasce molto prima della medicina "chimica-farmacologica" ed è un aspetto di cui sia i fisio che sm devono andare fieri o quantomeno saperlo! :)

Per tornare alla tesi, va bene l'osteopatia, sicuramente still point e Francesco Martino ti aiuteranno. 8-)

ciao

ps: visto che vi piace la storia.. ;)
http://en.wikipedia.org/wiki/Physical_therapy
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda stillpoint » 9 mar 2010, 12:19

fisio2010 ha scritto:Per la tesi l'amico chiedeva un approccio più "tradizionale"!



se per tradizionale intendi ortodosso, visto che ci si basa su dati anatomo-fisiologici certi, perchè quello osteopatico dovrebbe essere un approccio non-tradizionale .. ?


fisio2010 ha scritto:Sono concetti complessi che un neolaureato farebbe fatica a comprendere nella globalità.



dissentisco, concedimi ..
un neo laureato ha la cultura necessaria alla comprensione, e inoltre, ha la curiosità di sapere di più. la tesi è un momento importante della formazione, si può essere d'accordo o meno su un titolo, ma il percorso formativo prevede proprio questo step fondamentale di indipendenza dall'ordine costituito e richiede proprio allo studente che ha concluso il suo cammino di procedere da solo. ovvio che il relatore svolga poi un ruolo-guida ma è lo studente che decide. A Maurizio si può consigliare qualsiasi cosa, poi lui sceglie in dipendenza delle sue possibilità, capacità, livello di curiosità ecc ecc
maurizio mongelli ha scritto:Ti ringrazio per i consigli, darò sicuramente un'occhiata! Però volevo un approccio come dire un po' più "tradizionale" e magari integrare qualcosa di osteopatico.

era Maurizio a voler integrare ..


fisio2010 ha scritto:Le mie domande sono pertinenti perchè il titolo non spiega proprio niente! Es: l'accesso chirurgico (le cicatrici sono importanti!), se il pz è stato immobilizzato e per quanto, che tipo di fisioterapia e riabilitazione ha svolto il paziente: es: è stata effettuata terapia manuale artrocimematica, che tipo di chinesiterapia, che tipo di esercizio terapeutico e che tipo di terapia fisica.. il sogg. pratica sport specifici? cambia e lo sapete.



qui invece sono totalmente d'accordo .. spero che Maurizio nella disamina di tesi tenga conto di questi aspetti, anche se alcuni di questi professionalmente non gli competono sono comunque importanti per inquadrare bene l'argomento..

fisio2010 ha scritto:La chinesiologia è una parte della riabilitazione, non è una cosa distinta!! ;)



flame mode on/ la chinesiologia è lo studio del movimento, il fatto che faccia parte anche del corpus doctrinae della fisioterapia, non autorizza nessuno a metterci il cappello sopra /flame mode off




fisio2010 ha scritto:Per tornare alla tesi, va bene l'osteopatia, sicuramente still point e Francesco Martino ti aiuteranno. 8-)



dài che non è fisioterapia vs osteopatia, se sei un osteopata dovresti saperlo bene .. e in questo caso non è nemmeno fisioterapia vs chinesiologia o fisio vs SM .. qui si cerca di andare oltre le liti tra diverse professioni. o almeno credo che qui, visto che è una cosa nata dal basso, dalla base, si debba pensare principalmente a confrontarsi sulle cose concrete.
sei d'accordo che l'analisi del cammino abbia bisogno, se non di un approccio osteopatico, almeno di una visione globale?
io inserirei anche, a dirla tutta, il punto di vista psicologico-bioenergetico, quello simbolico ..
mi interesserebbe sapere come certe scuole di danza interpretano l'analisi della struttura del gesto, ed è un punto di vista magari non condivisibile ma estremamente interessante proprio perchè "altro" (l'analisi del movimento secondo Rudolph Laban è molto stimolante)
non so ci sono tantissime cose di cui parlare, non ci fermiamo ..
discutiamo di questo .. a me interessa confrontarmi con te


un saluto
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda Francesco Martino » 9 mar 2010, 13:52

Fisio, ogni frase, ogni parere, ogni opinione data su un forum ha sempre molti lati "attaccabili". Questo in gran parte per la sinteticità a cui il mezzo informatico in questione obbliga.

Il fatto è che si prende questa piega, tutte le discussioni diventano un quotare ogni singola parola e contrariarla. E via via fino a diventare illeggibile.

La discussione iniziale era piuttosto semplice. Titolo della tesi: "Analisi del cammino in pazienti affetti da artrosi post-traumatica della tibiotarsica trattati con trapianto osteocondrale e recupero funzionale".

Certo scendere nei dettagli infinitesimali di come sia stato il decorso post-traumatico può essere interessante. E sei hai voglia di farlo con un contributo ben venga. Ma se altri voglio limitarsi ad un consiglio, un commento globale sull'analisi del cammino in questi soggetti, a prescindere dal trattamento post-chirurgico delle cicatrici, possono ugualmente farlo. E non credo che tutto ciò che omettono sia da imputare ad ignoranza o altro.

Per favore, contribuiamo ad un contraddittorio costruttivo. Anche una singola frase a volte, può essere d'aiuto a chi sta lavorando su qualcosa. Se poi qualcun'altro può dare di più... meglio! ;)
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda stillpoint » 9 mar 2010, 14:09

Francesco Martino ha scritto:Il fatto è che si prende questa piega, tutte le discussioni diventano un quotare ogni singola parola e contrariarla. E via via fino a diventare illeggibile.



hai ragione Francesco e mi scuso ..
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda Francesco Martino » 9 mar 2010, 14:33

Ma figurati se c'è bisogno di scusarsi! Non lo dire nemmeno per scherzo! ;)
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda fisio2010 » 10 mar 2010, 18:45

Proprio perchè volevo iniziare un contraddittorio costruttivo (è il motivo per cui sono "ospite" del forum), avevo fatto semplici domande per poter aiutare l'amico laureando, purtroppo la polemica l'avete fatta voi! Basta leggere i pochi interventi di questo argomento, per rendersene conto.
Resto comunque ottimista e penso che in futuro si possa dialogare con serenità..
In bocca al lupo per la tesi! Ciao a presto
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Re: recupero tibiotarsica

Messaggioda maurizio mongelli » 11 mar 2010, 14:55

Sono tornato dopo qualche giorno di lavoro e ho trovato di tutto sulla discussione. Non voleva essere un intervento superficiale il mio ma un intervento semplice che riuscisse a spiegare a tutti quello che avevo intenzione di esaminare. Mi spiace che sia nata una polemica ma fondamentalmente le informazioni che ho richiesto, ripeto, sono di estrema semplicità !! Ora se avete notizie e nozioni in merito al recupero ben venga altrimenti grazie lo stesso. Questa ovviamente non è una puntualizzazione polemica ma come dice Francesco è il tipico linguaggio di un forum che a volte può sembrare brusco e scortese.
Grazie
Maurizio
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