co.co.pro. o autonomo?

Lavoro e Professioni nell'ambito delle scienze motorie

co.co.pro. o autonomo?

Messaggioda tostoinu » 25 lug 2011, 14:31

ciao a tutti, è da un pò di tempo che seguo il forum, ora ho anche io da porre un quesito ai più esperti di me.
collaboro con una coop sociale, ho un contratto da co.co.pro. per effettuare dei corsi di ginnastica dolce, corpo libero ed attività motoria con ragazzi, per conto di amministrazioni comunali. percepisco 28 euro lordi l'ora.
adesso ho la possibilità di effettuare i corsi direttamente con le amministrazioni comunali. mi chiedevo, quale compenso orario posso chiedere per avere almeno lo stesso introito di quello che percepisco con la coop; come mi devo comportare dal punto di vista fiscale e, cioè devo avere partita iva, iscrizione camera commercio, inps e altro; e , a questo punto, se mi conviene continuare così come adesso, o provare come autonomo?
ciao, e grazie in anticipo
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Re: co.co.pro. o autonomo?

Messaggioda befoca » 8 set 2011, 22:20

Ciao..Posso darti un paio di delucidazioni se vuoi, anche se premetto che non sono un commercialista e al giorno d'oggi lo si dovrebbe essere visti i contiunui cambiamenti che avvengono (vedi "manovre" attuali?!), qualcosa comunque ho imparato. Il succo è questo: puoi svolgere i corsi accordandoti direttamente con l'amministrazione comunale anche senza avere una partita iva, figura come una sorta di lavoro a progetto, loro ti fanno la ritenuta e sei a posto. Logicamente da un punto di vista contributivo sei scoperto, nel senso che non "immagazzini" contributi per la pensione (anche se probabilmente noi non la prenderemo mai). Per questo motivo ti consiglio se hai l'opportunità di aprire una partita iva in quanto a forza di contratti a progetto, co.co.co., lavori con squadre dilettanti e quant'altro non si va molto lontano, nel senso che può anche essere redditizio e far comodo all'inizio, ma col passare degli anni ci si accorge di essere costantemente nel precariato. Logicamente per aprire una partita iva ci vuole qualcosa in più dei corsi comunali, anche se ci sono dei regimi agevolati dove anche se guadagni poco le tasse soo relative..
Bisogna fare due conti insomma (meglio se li fa un commercialista) e vedere cosa conviene.
Spero di esserti stato un pò d'aiuto.

Buon lavoro

Matteo Bisoffi

www.mbisoffipreparatoreatletico.com
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Re: co.co.pro. o autonomo?

Messaggioda tostoinu » 12 set 2011, 7:13

ti ringrazio per le indicazioni date,
penso che avere la partita iva richieda comunque un discreto volume d'affari, e il fatto di scegliere dei co.co.pro. o rapporti di collaborazione con società sportive dilettantistiche è sempre dovuto al fatto che i soldi che rimangono a fine mese sono sempre molto pochi. certamente avere una copertura previdenziale sarebbe doveroso, ma come dici tu chissà se noi percepiremo mai la pensione, e per ora purtroppo mantengo questo tipo di contratto. cercherò per il futuro di cambiare la situazione.

ciao.
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