Frequento l'ultimo anno della triennale in scienze motorie e sportive. Ho intenzione di iscrivermi ad una scuola di Osteopatia, appena laureata, perchè trovo che sia un campo molto interessante sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista dell'approccio al corpo in senso olistico...
Ho già fatto due colloqui presso due scuole di Roma (Cerdo e Chinesis) e devo dire che l'accoglienza è stata in entrambe ottima..ci hanno spiegato come è organizzato il corso e ci hanno fatto anche assistere a lezioni del primo anno...mi sono appassionata a questa nuova scienza e spero proprio di non dover rinunciare ad intraprendere questi studi...
parlo così perchè ho da poco saputo (da un osteopata) che i ragazzi che si laureano in scienze motorie, anche se poi frequentano regolarmente la scuola di osteopatia, potrebbero successivamente incorrere in problemi anche gravi se praticano questa professione.. perchè non autorizzati a manipolare il paziente...e perciò mi hanno detto che per poter praticare occorrerebbe piuttosto una laurea in fisioterapia o massofisioterapia... a me sembra una contraddizione in quanto le scuole ammettono laureati in scienze motorie senza problemi..e anzi ho avuto modo di parlare con gli studenti che mi hanno riferito che i ragazzi di scienze motorie, rispetto a fisioterapisti o massofisioterapisti, si trovano a comprendere con più facilità, se così si può dire, le tecniche osteopatiche, in quanto non sono influenzati da tecniche precedentemente apprese, anzi il loro modo di concepire il corpo è molto più vicino a quello osteopatico...
con questo mi chiedo e chiedo a voi : come si fa ad avere informazioni più chiare, certe e precise? Le scuole dicono che si può praticare senza problemi...ma la realtà spesso mette i laureati in scienze motorie, di nuovo, di fronte ad ulteriori complicazioni.. che si deve fare? Siamo nuovamente tenuti ad un gradino più in basso..? Se qualcuno sa qualcosa gradirei maggiori informazioni!
Claudia

