Educare o no le capacità motorie?

Tutto ciò che riguarda la teoria e metodologia dell'allenamento, applicata ai vari sport e al fitness.

Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda supermax » 22 feb 2010, 16:31

Ciao a tutti,
ho un dubbio tremendo che mi perseguita e che non mi lascia in pace causato forse dalla mia inesperienza.
In molti testi di Attività motoria per bambini ricorre spesso la frase:" Le capacità motorie vanno educate e sviluppate". Ho sempre seguito questo concetto nell'insegnamento ai bambini, stando ovviamente attendo alle varie fasce di età e alle fasi sensibili dell'apprendimento.
Recentemente leggendo il libro"Apprendimento motorio e prestazione" ho riscontrato delle contraddizioni tra quelle che erano le mie conoscenze e alcune frasi del libro. In quest ultimo si sostiene che:" Le capacità motorie sono determinate geneticamente e non modificabili con la pratica. E' l'uso o l'importanza di queste capacità che cambia con la pratica". Inoltre gli autori sostengono che esercizi per migliorare la capacità di equilibrio, la rapidità, la visione hanno scarso effetto sul miglioramento della prestazione.
Il mio dubbi allora sono:
Cosa s'intende per sviluppare ed educare le capacità?
Come si dovrebbe agire con soggetti in età evolutiva? Bisognerebbe allenare fin da piccoli l'abilità specifica (il gesto tecnico)?
Gli esercizi rivolti alla rapidità e all'equilibro servono?
Se sapete darmi dei chiarimenti o avete materiale che possa consultare per chiarire il mio dubbio ne sono grato!
Grazie!
Avatar utente
supermax
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 22 feb 2010, 16:02

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda Francesco Martino » 22 feb 2010, 17:52

Ciao Max, la tua domanda è un argomento mooooolto discusso. Anche in questo forum ci siamo già trovati spesso ad affrontare la questione. Ti riporto alcuni stralci che esprimono un po quello che penso sulla questione, riprendendoli da una discussione con Maurizio Castagna, Roberto Scandroglio e molti altri sull'insegnamento della tecnica nel calcio:

Francesco:
Credo che ancora non siamo in grado di dire esattamente come avviene l'apprendimento. Tutte le volte che si cerca di scomporlo in pezzi, si perde inesorabilmente il contatto con la realtà. D'altro canto però, devo dire che le varie metodologie di insegnamento, tra cui anche anche quella puramente meccanicistica esposta da Roberto, possano trovare buoni, anche ottimi risultati. Si vede che Roberto parla con l'esperienza, quella vera fatta sul campo, e io credo che probabilmente l'ottima riuscita dei suoi metodi debba essere imputata anche a meccanismi di carattere completamente diverso da quello da lui esposto. Spero di non essere stato troppo contorto!

Napoleon:
La questione è davvero molto complessa. Ti assicuro che anche all'interno dell università la discussione tra specializzazione precoce e apprendimento differenziale è molto accesa e viva. Sinceramente non mi sento in grado di dire quale secondo me è il giusto approccio, e di successi e fallimenti ne vengono fuori da entrambe le scuole di pensiero. Devo dire però che forse, allargando la visione alla salute e benessere, e non solo al risultato sportivo, un bagaglio di esperienze motorie eterogeneo può rappresentare un vantaggio

Francesco Martino:
Quoto ma preciso che, almeno nella mia esperienza diretta. Non è vero ne tutto ne niente. Credo che per stimolare al meglio la plasticità del sistema nervoso del giovane sportivo, e soprattutto una sua risposta rapida ed efficace agli stimoli esterni, ci sia bisogno di una magica "mescolanza" di entrambe le scuole di pensiero. Metodo induttivo prescrittivo eccc... da soli non sono mai riusciti a motivare la loro bontà a prescindere. Forse stiamo cercando di dividere l'atomo, e probabilmente non ci riusciremo mai.

Ma se non usiamo troppo il microscopio, forse alcuni concetti riusciremo a fissarli...

Forse sono stato un po' troppo astratto... a volte mi capita!


Se vuoi leggere tutta la conversazione, il post è questo: http://www.sportbrain.it/forum/apprendimento-della-tecnica-t2-40.html
Francesco Martino
Laurea in Scienze Motorie, Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport
Master in Tecnologie Internet Ingegneria dell'Informazione
Avatar utente
Francesco Martino
 
Messaggi: 925
Iscritto il: 2 mar 2009, 16:29

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda sebastiano » 22 feb 2010, 22:33

credo che la cosa importante sia quella di lasciare liberi i bambini di esprimere la propria motricità e non specializzarsi troppo precocemente nel gesto tecnico specifico ,bisogna fornire ai bambini il più ampio bagaglio motorio attraverso dei programmi che stimolino tutte le componenti che governano il gesto sportivo.la ricerca del campione avverrà in una fase successiva , ma quest'ultima difficilmente potrà concretizzarsi se il bambino non avrà fatto proprie un ventaglio ampissimo di capacità ,coordinative ,propriocettive,neuromuscolari,tecniche, etc etc.
Mi risulta difficile pensare che le capacità motorie non siano determinate geneticamente , ma è altrettanto vero che l'ambiente e l'allenamento le stimola e le esalta,se Pelè fosse nato in Fillandia,forse oggi non sarebbe stato il più grande calciatore di tutti i tempi,magari era uno scadente sciatore ;)
Avatar utente
sebastiano
 
Messaggi: 35
Iscritto il: 21 nov 2009, 19:36

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda stillpoint » 22 feb 2010, 22:42

supermax ha scritto:Le capacità motorie sono determinate geneticamente e non modificabili con la pratica.


l'epigenetica potrebbe rispondere ma .. pare non sia evidence based :(
Avatar utente
stillpoint
 
Messaggi: 39
Iscritto il: 7 feb 2010, 15:36

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda Roberto Scandroglio » 23 feb 2010, 12:28

Rispondo a supermax, sono d'accordo che le capacità motorie vanno educate e sviluppate, che sono determinate geneticamente e non modificabili con la pratica e che è l'uso o l'importanza di queste capacità che cambia con la pratica.
Non sono invece d'accordo con le affermazioni di quegli autori che: " esercizi per migliorare la capacità di equilibro, la rapidità, la visione, hanno scarso effetto sul miglioramento della prestazione".
Non bisogna fare confusione con miglioramento della prestazione e capacità di prestazione posseduta, se sono geneticamente non modificabili, se si migliora è perchè la capacità non era ancora arrivata ai suoi massimi.
Non si è sempre detto che il nostro cervello è sfruttato solo al 20 - 30% delle sue capacità?.
L'esercitazione motoria che i bambini praticano con il gioco non serve a tirare fuori gradualmente le capacità potenziali di ognuno?
Educare non significa tirar fuori? L'allenamento non è una educazione del corpo che fà anche capire anche i propri limiti?
Qualcuno, da solo, non riesce a capire cosa ha dentro di sè, forse verrà aiutato da un allenatore , o forse non saprà mai......
Nel calcio per esempio ancora oggi si afferma che non c'è più niente da inventare.
In tutti i campi bisogna trovare la verità, e la verità non è una opionione, va dimostrata.
Avatar utente
Roberto Scandroglio
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 4 mar 2009, 9:09

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda Roberto Scandroglio » 28 feb 2010, 13:58

Scusate, il forum è importante per discutere, ma sopratutto per risolvere i problemi, in questo caso, non sarebbe ora di cominciare a risolvere o condividere la soluzione di alcuni annosi problemi: Gesto tecnico uguale a coordinazione? capacità motorie , capacità coordinative,se non sono la stessa cosa quale è la differenza ? mi sembra di aver letto che le capacità coordinative determinano la coordinazione e le capacità condizionali determinano la condizione fisica, ecc. ecc. ecc. se si parla di movimenti e di gesti tecnici, non si può fare esempi concreti per capire bene se nò fra 10- 20 anni si parlerà ancora delle stesse cose.
Capacità di anticipazione, come si fà ad anticipare per es. un pallone per determinare una esecuzione successiva?
Non basta dire bisogna avere capacità di anticipazione, bisogna saperla insegnare concretamente .
Metodo deduttivo, induttivo? analatico, globale, ? si può indurre a fare se uno non è capace e poi che cosa bisogna insegnare? per esempio partiamo dai bambini molto piccoli 3 - 4 - 5 anni se dobbiamo sviluppare gli schemi motori di base, cosa fare, come fare, didatticamente si corregge o si deve impostare ? lo sò che devono giocare, ma se il solo gioco non ottiene apprendimenti di base concreti si può fare qualche integrazione? avete già visto dei bambini che saltano dei piccolissimi rettangolini?
alcuni alzano bene e piegano la gamba che salta, altri allargano il piede ecc. ecc. ai primi si dice bravo! ai secondi, gli fai vedere dimostrando e facendogli eseguire il saltino im modo corretto, piano piano impara anche lui.
E questo vale per palleggiare la palla a terra , per afferrarla, per lanciarla, per rotolorare per fare le capriole ..... certo più sono piccoli e l'apprendimennto è più lento e non bisogna avere fretta.
I bambini possono benissimo imparare a fare queste cose anche senza il gioco, dopo, giocando, svluppano correttamente quello che hanno imparato, vi ricordate la frase: L'atmosfera ludica non può e non deve ledere la componente tecnica dell'intervento educativo?
Io penso che la condivisione sui problemi tra allenatori, istruttori e preparatori sia importantissima, ognuno deve dare il massimo della sua competenza per aiutare ad educare i ragazzi.
Ho l'impressione che le cose siano più semplici di quello che sembra.
saluti
Avatar utente
Roberto Scandroglio
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 4 mar 2009, 9:09

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda stillpoint » 28 feb 2010, 19:34

Roberto Scandroglio ha scritto:lo sò che devono giocare, ma se il solo gioco non ottiene apprendimenti di base concreti si può fare qualche integrazione? avete già visto dei bambini che saltano dei piccolissimi rettangolini?
alcuni alzano bene e piegano la gamba che salta, altri allargano il piede ecc. ecc. ai primi si dice bravo! ai secondi..



se sono piccoli si dice "bravo!" anche a loro, sfrutta piuttosto la naturale propensione all'imitazione chiedendo "prova a fare come.."


Roberto Scandroglio ha scritto:vi ricordate la frase: L'atmosfera ludica non può e non deve ledere la componente tecnica dell'intervento educativo?



il mio contributo alla discussione lo do ribaltando la frase .. "la componente tecnica non può e non deve ledere quella ludica" specialmente se parliamo di bambini piccoli non scolarizzati. sono bambini, non piccoli atleti .. e i più grandi hanno bisogno di evadere e recuperare dalla scuola, compiti, catechismo, "non correre e non sudare" di mamma e da tutte le proiezioni calcistico-paterne. sempre, beninteso, nel mio modo di vedere le cose.
un saluto
Avatar utente
stillpoint
 
Messaggi: 39
Iscritto il: 7 feb 2010, 15:36

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda Roberto Scandroglio » 28 feb 2010, 20:15

Certo che sono bambini e non piccoli atleti , ma se uno non sà cosa fare, glielo vogliamo far vedere, a scuola se imparano a scrivere, gli fai vedere come prendere la matita in mano se la prende male, o aspetti che impari da solo.
Se insegni a mangiare ad un bambino gli devi far vedere come prendere il cucchiaio correttamente, ma una cosa non devi insegnare: come muovere la bocca per masticare.
Avatar utente
Roberto Scandroglio
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 4 mar 2009, 9:09

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda stillpoint » 1 mar 2010, 9:51

Roberto Scandroglio ha scritto:Se insegni a mangiare ad un bambino gli devi far vedere come prendere il cucchiaio correttamente, ma una cosa non devi insegnare: come muovere la bocca per masticare.



le capacità motorie sono il prodotto, non la somma, delle capacità coordinative e di quelle condizionali.
le condizionali non vanno allenate nel bambino, o almeno una buona parte, per motivi legati alla fisiologia pre-adolescenziale .. vanno quindi maggiormente curate quelle coordinative e inserite attraverso la fase ludica nel contesto più ampio degli schemi motori di base.
questo è secondo me il lavoro sulla "base", creare il terreno, far sì che da una piattaforma motoria il più ampia possibile infantile possano emergere, in età puberale e giovanile in seguito, specializzazioni sempre più rapide nel loro apprendimento e più stabili. questo è il lavoro che si dovrebbe fare a livello giovanile nelle società sportive, senza, sottolineo, operare alcun tipo di selezione nel gruppo.
e poi a te, scusa, interessa che il bambino mangi o che tenga correttamente il cucchiaio? .. se già non lo sei, quando sarai genitore ti accorgerai che è molto meglio avere un figlio che si sbrodola perché tiene il cucchiaio a modo suo ma che in compenso mangia di gusto anche il minestrone .. ^ _ ^
un saluto
Avatar utente
stillpoint
 
Messaggi: 39
Iscritto il: 7 feb 2010, 15:36

Re: Educare o no le capacità motorie?

Messaggioda Roberto Scandroglio » 1 mar 2010, 12:41

Caro Stilpoint, col dialogo si cerca di capire e si risolvono i problemi, lo scontro non serve a nessuno.
Sono d'accordo che vanno curate le capacità coordinative, (la capacità coordinativa si dimostra coordinandosi correttamente), se i bambini giocano e non vengono curate continueranno a sbagliare, più avanti con la maturazione ci arriveranno anche da soli, la tecnica si acquisisce non è innata, ogni bambino comunque è diverso e ha dentro di sè le capacità che andranno sviluppate.
A me interessa che il bambino mangi e se poi tiene il cucchiaio correttamente meglio ancora, ma senza imposizione, ci arriverà con la sua capacità chi prima chi dopo, ogni bambino è diverso.
Insegnare non vuol dire mettere dentro? educare non vuol dire tirare fuori?, non sempre si possono ottenere risultati, c'è sempre un rischio educativo in tutti i campi, da quello che viene fuori si saprà (se saremo capaci) come intervenire nelle fase successiva.
Educazione motoria avrà un significato? se dobbiamo tirar fuori, qualcosa, dobbiamo mettere dentro.
Per ultimo, la frase: L'atmosfera ludica non può e non deve ledere la componente tecnica dell'interento educativo.... hai ragione a girarla al contrario, ma mi sono dimenticato, e mi scuso le parole finali :..... ma deve rinforzarla.
cari saluti
Avatar utente
Roberto Scandroglio
 
Messaggi: 91
Iscritto il: 4 mar 2009, 9:09

Prossimo

Torna a Allenamento

 


  • Discussioni simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite