Roberto Scandroglio ha scritto:Mi sembra più logico esercitare una abilità per capire se hai capacità coordinative e non viceversa. ( Se hai appreso hai esercitato).
e se scopri che non le ha apprese che fai??
Roberto Scandroglio ha scritto:Hai scritto che la coordinazione che si impara in questo modo è specifica e quindi utile solo per quel gesto tecnico e non idonea allo sviluppo motorio del bambino.
Correggo, non è idonea al COMPLETO sviluppo motorio del bambino. Come dici tu è importante ma questo metodo non tocca tutti gli aspetti e tralascia quelli che non sono specifici...
Roberto Scandroglio ha scritto:Per il gioco del calcio, la coordinazione di base con il piatto del piede è valida per la conduzione, la trasmissione e per la ricezione, bisogna solo saper differenziare la potenza
non è una coordinazione di base ma una tecnica di base... la parte coordinativa sta nel differenziare la potenza (impulso di Forza sotto categoria dell'orientamento spazio-temporale)
Roberto Scandroglio ha scritto:Nel camminare e nel correre un passo equivale al posizionamento di un piede, il 2° passo al posizionamento dell'altro, nel calciare è lo stesso: il posizionamento del piede portante equivale ad un passo, l'esecuzione al 2° passo.
I 2 piedi si aiutano sempre in successione sia in appoggio che in destrezza e mantengono l'equilibrio del corpo con la spinta nella direzione naturale del piede destro a destra e del piede sinistro a sinistra.
Roberto Scandroglio ha scritto:Si parla sempre di gesti tecnici e non di movimenti, è il movimento che determina il gesto tecnico.
Allenando il movimento preliminare e il gesto tecnico ( o coordinazione specifica), si acquisiscono abilità importantissime per lo sviluppo motorio di tutti non solo dei bambini.
cosa intendi per movimento preliminare?!?

