Francesco Martino ha scritto:Dov'è il vostro studio?
Scusa Massimo, ma lo hai letto questo post!? Non è nemmeno lungo...
Se nella squadra che segui, hai un elevato numero di distorsioni di caviglia durante l'atterraggio dopo il salto, forse c'è qualcosa che non va nel protocollo di preparazione / prevenzione. Ma credo sia un po' riduttivo estendere questo problema a tutta la pallavolo in generale, ed inoltre imputarlo all'attenzione delle atlete.
Non credo che dire alle atlete "state attente alle caviglie quando atterrate dopo il salto!" possa avere effetti positivi sulla prevenzione dei traumi. Al massimo può avere effetti positivi sulla gestualità scaramantica!![]()
Comunque a parte le battute, ti invito a leggere le discussioni prima di postare, se ognuno fa il suo intervento in modo anacronistico, il forum non è più uno strumento di confronto, ma una mera bacheca auto-promozionale.
Carissimo Francesco,
grazie per la tua risposta ironica.
Leggendo sopra tutti i post ho trovato il tuo "studio sulla sabbia", mettere un altro link alla tua tesi avrebbe evitato inconvenienti.
Forse la squadra che seguo ha qualcosa che non va nel protocollo di preparazione, ma sai, qui le squadre dilettantistiche non possono permettersi un preparatore atletico, un allenatore di serie A o un fisioerapista che li segua durante gli allenamenti, quindi ci si accontenta.
Da bravi fisioterapisti non ci raccomanderemo con le pallavoliste di atterrare bene o di guardare dove atterrano, ma come accennavi prima tu, lavoreremo sulla prevenzione con allenamenti mirati, magari sulla sabbia
Ci sono tante attrezzature per la rieducazione propriocettiva, da quelle artigianali a quelle elettroniche, si possono fare esercizi pliometrici che aiutano anche per l'atterraggio.

