Io non credo che in futuro un'associazione privata possa regolamentare l'accesso di una persona ad una professione.
Penso che questo ruolo spetti casomai alle università, o in casi strettamente necessari (non il nostro al momento) ad un albo professionale.
Ma lo vogliamo capire che abbiamo una Laurea in Nome della Repubblica Italiana?
Magari in Italia ci prendono in giro... ma vi assicuro che se la fate vedere all'estero, la prendono sul serio!!!
Provate invece a mostrare il tesserino del SHDK o del KJHDJ o della ASSAOKD. O di qualunque altro ente autodefinitosi abilitatore.
Oh, magari mi sbaglio. E chiedo scusa. Ma chiedo anche (cortesemente) indicazioni su dove trovare i relativi riferimenti legislativi.
E a scanso di equivoci ribadisco che rispetto profondamente l'AIPAC e il lavoro che svolge. Rispetto pienamente l'aspetto culturale di tale associazione.