da Roberto Scandroglio » 24 gen 2011, 21:07
Prendo spunto dalla progressione didattica dell'articolo di Ruosi per il salto della corda, ho visionato il filmato dopo aver cliccato la foto che ritraeva due ragazze che facevano girare la corda, e una saltava, anch'io ho imparato a saltare la corda in questo modo.
Le esercitazioni del filmato (bellissimo, non pensavo si potessero fare così tante cose con la corda) sono complesse e senz'altro devono essere insegnate da un maestro che le faccia apprendere con la necessaria progressione didattica, mentre il saltare la corda tradizionale : circonduzione delle braccia e salto hanno bisogno anche loro di una progressione didattica? se mancano i prerequisiti motori, cioè se non si sà saltare e non si sà muovere le braccia, certamente bisogna sviluppare queste capacità, ma se i requisiti motori ci sono, non è meglio da subito far vedere come si fà?
da qui si parte poi per dare una giusta impostazione e fare le eventuali correzioni.
Anche per l'insegnamento della tecnica calcistica c'è questo problema: si fanno giocare i bambini per sviluppare gli schemi motori di base ma non si insegna la tecnica e quindi le abilità motorie con le coordinazioni specifiche, in fondo, si possono sviluppare entrambi: schemi motori di base correre e calciare per la tecnica e gli altri per la parte atletica, non è che facendo tecnica non si sviluppa la preparazione fisica, basta solo mettersi d'accordo su quello che bisogna fare sfruttando le competenze dei preparatori e degli istruttori che ribadisco devono lavorare assieme condividendo il lavoro.
saluti