I Congresso Nazionale SIMSE

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I Congresso Nazionale SIMSE

Messaggioda Alex Buoite Stella » 11 ott 2011, 11:12

Vi linko di seguito il collegamento al sito SIMSE (Società Italiana di Medicina dello Sport e dell'Esercizio) che il 4-5 Novembre avrà il suo primo congresso nazionale in quel di Firenze, nell'aula magna del Careggi.
Il costo per noi Laureati in Sc. Motorie è di 100 euro + IVA (una bella botta, sì)
Ve la butto giù come informazione, io devo scendere in quanto presento un poster.
Se magari qualcuno c'è, vediamo di fare gruppo!

Alex
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Re: I Congresso Nazionale SIMSE

Messaggioda Alex Buoite Stella » 17 ott 2011, 0:41

Aggiungo a titolo informativo:

ho scoperto (in ritardo ma confido in un rimborso visto che è una mancanza loro) che hanno inserito anche un prezzo per studenti triennale o magistrale, pari a 20 euro + IVA. Più abbordabile sicuramente per le nostre troppo modeste finanze :P
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Re: I Congresso Nazionale SIMSE

Messaggioda Alex Buoite Stella » 6 nov 2011, 3:30

Rispondo a questo Topic solo per informare gli utenti del Forum di quello che è uscito fuori, secondo me molto importante.

Il Congresso della SIMSE, questa nuova società di Medicina dello Sport e dell'Esercizio, per la prima volta ha messo in evidenza anche le competenze e il ruolo del Laureato in Scienze Motorie, dando molto spazio a relazioni pubbliche di molti nostri colleghi. Per questo, non per far nomi a scopi "lucrativi", ma bisogna ringraziare il prof. Giorgio Galanti di Firenze, direttore se non erro della Medicina dello Sport.

C'è stata una tavola rotonda con diversi medici e "fortunatamente" un rappresentante del Ministero della Sanità. Quando il discorso dei medici su quanto sia inutile discutere di come migliorare il lavoro del medico sportivo, se manca il collegamento pratico con il laureato in Scienze Motorie, tale rappresentante (ho nome e cognome, ma non credo sia il caso di scriverlo) ha espresso il concetto secondo il quale, nella sua ottica e immaginiamo del Ministero, noi non abbiamo a che fare con la categoria sanitaria, limitandoci ad essere allenatori di sportivi.

Lì la replica pubblica da parte di diversi docenti universitari, in primis del prof. Galanti, ed il mio personale punto di vista espresso direttamente al rappresentante ministeriale, ha fatto chiarezza sul fatto che a tutti gli effetti noi abbiamo a che fare sempre di più con soggetti affetti da patologie, collegandoci definitivamente ai Medici con i quali dovremmo collaborare direttamente e in maniera professionale e regolamentata. Tanto più che esiste una laurea specialistica che si pone l'obiettivo di lavorare con soggetti non per forza di cose "sani".

In conclusione, il rappresentate ministeriale ha dimostrato che non hanno minimamente idea di cosa sia la realtà delle cose e delle professioni e dell'università, chiusi nei loro uffici e la loro paga mensile assicurata. Dimenticandosi che il leitomotiv "Exercise is Medicine" non è una frase da volantino, ma è un motto comune sviluppato con l'American College of Sports Medicine. E scusa se è poco!

Alex
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Re: I Congresso Nazionale SIMSE

Messaggioda Alessio » 6 nov 2011, 11:35

Alex Buoite Stella ha scritto:In conclusione, il rappresentate ministeriale ha dimostrato che non hanno minimamente idea di cosa sia la realtà delle cose e delle professioni e dell'università, chiusi nei loro uffici e la loro paga mensile assicurata. Dimenticandosi che il leitomotiv "Exercise is Medicine" non è una frase da volantino, ma è un motto comune sviluppato con l'American College of Sports Medicine. E scusa se è poco!

Alex


Ciao Alex, c'ero anch'io a Firenze ed effettivamente l'intervento del rappresentante ministeriale è stato probabilmente l'unico neo di questo bell'evento.
E' riuscito a farci cadere le...braccia...con un solo intervento. Innanzitutto facendo un'enorme confusione tra sport ed esercizio fisico (e questo lo possiamo accettare dato che anche diversi laureati SM ad oggi non conoscono la differenza), storpiando la frase "Exercise is Medicine" e arrivando a dire qualcosa come "lo sport non è una medicina" (ma và? infatti noi parliamo di esercizio fisico, non sport!)
Inoltre è riuscito a dire qualcosa di completamente fuori luogo come (vado a memoria, correggimi se sbaglio): "Si è vero che una persona se viene in palestra può stare meglio, ma può succedere che un soggeto entri sano ed esca con qualche patologia..." :shock:

In ogni caso qualcosa si sta muovendo, a rilento ma si sta muovendo. Parlando con il prof. Zanuso (che è stato mio docente l'anno scorso) è venuto fuori come fino a 10-15 anni fa discorsi come quelli tenuti al convegno non esistevano. Il nostro stesso corso di laurea magistrale è piuttosto giovane. Dobbiamo sgomitare e scalciare in modo da evitare che un settore che ci compete ci venga negato da altre figure professionali.

Un obiettivo è arrivare ad avere delle palestre accreditate (dalla regione) che rispondano a determinati requisiti:
- presenza del laureato magistrale
- presenza di attrezzature di un determinato tipo (es. defibrillatore)
- presenza di macchinari di un determinato tipo
In tali palestre il medico dello sport (ma anche il cardiologo, il diabetologo e chi più ne ha più ne metta) potrà inviare i propri pazienti per seguire un protocollo di lavoro che in ogni caso sarà supervisionato dal medico, ma che concretamente verrà sviluppato e concretizzato da noi.

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