Competenze in ambito sanitario

Il recupero funzionale dello sportivo dopo l'infortunio, la riabilitazione e la riatletizzazione

Re: Competenze in ambito sanitario

Messaggioda fisio2010 » 20 apr 2011, 8:22

Signor Pesce lo vede che poi alla fine un confronto lei lo cerca con me, e io ricambio la stima..

E' VERO CHE L'INIZIATIVA e' mondiale ma come ben sapra' visto che lei è cosi preparato, nel resto del mondo LA laurea in SCIENZE MORTORIE TI PERMETTE DI SPECIAZLIZZARTI ANCHE COME PHISICAL TRAINER,


Appurato quindi che quell'iniziativa non è un attacco di aifi nei vostri confronti, ma una competenza mondiale della fisioterapia che rientra nella prevenzione, non sono così preperato per affermare che nel resto del mondo scienze motorie permette la specializzazione in physical trainer, ma in alcuni stati si, e mi riallaccio al fatto che la laurea magistrale s.t.a.m.p.a. dovrebbe allora dare competenze e operatività aggiuntiva alla laurea triennale in sm. Oppure c'è anche qui un conflitto interno di competenze?

inoltre non si puo' parlare quando fa comodo di parallelismi tra le due professioni anche perche' da sempre ci indicate come abusivi che mettono in pericolo la salute pubblica.


No parallelismi, io parlavo di condivisione di aree di competenza in ambito preventivo. Ripeto non sono AIFI, ma ritengo che se un laureato in sm manipola, massaggia, utilizza terapia fisica strumentale, riabilita o cura è un abusivo, come qualsiasi altro soggetto non abilitato a farlo.

SE e' vero quindi che noi non siamo abilitati alla RIEDUCAZIONE, E', allo stesso modo vero, che voi non siete per nulla abilitati per la PREVENZIONE quindi siamo dinnanzi ad un imprecisione di non poco conto, anche perche' genera delle confusioni soprattutto nei confronti dell'utenza che crede che il FISIOTERAPISTA sia il depositario dello scibile, cosa non vera e soprattutto imprecisa perche' c'e' una categoria come la nostra da sempre sottomessa alla vostra cultura clientelare che ci impedisce di essere quello che siamo, facendolo nella maniera piu' subdola, andando per vicoli e vicoletti, cercando sempre il caso e denunciando al mondo il pericolo che viene dalla nostra opera!


Confermo che la rieducazione funzionale (riabilitazione motoria) è competenza propria del nostro profilo, la vostra attività è l'afa e la riatletizzazione, l'utente non deve essere confuso. La prevenzione in ambito motorio è una competenza comune, basta che leggi il nostro profilo e successive integrazioni. Che ci posso fare io? questa è la legge, mi sono formato per questo e posso farlo, come tutti i colleghi del mondo. Mi dispiace che affermi che la vostra categoria si asottomessa alla nostra, io non trovo assolutamente. Nella mia attività collaboro con tuoi colleghi e non cerco sottomessi.

TROVO inutile ribadire i concetti chiave della vostra opera diffamatoria tanto per tutte le volte che sono stati ripetuti ADESSO ne sono a conoscenza anche gli abitanti degli abissi, di contro pero' mi stupisco di come si possa fare coi buon viso a cattivo gioco facendo finta che tutto si nelle norma che tutto sia regolare, in questo modo siamo difronte ad un discorso unidirezionale che vede e favorisce solo e sempre voi, tanto e' che qualche post fa, lei ha messo in discussione gli obbiettivi formativi del corso di laurea IN SCIENZE MOTORIE dicendo che quelle cose poteva scriverle anche un amministrativo, e questo non mi sembra giusto ed etico, e soprattuto che siete voi per giudicare sempre e comunque un titolo ACCADEMICO?


Io non ho messo in discussione gli obiettivi formativi del cdl in sm, anzi ho linkato quelli del ministero dell'istruzione, quindi la legge, a cui tutte le università devono attenersi. E il legislatore delinea l'ambito d'intervento del laureato in sm non citando la rieducazione funzionale o la riabilitazione.. etc.. escludendolo dall'attività sanitaria in toto compresa quella propria del fisioterapista. Non è la mia opinione, basta leggere con serenità la legge ed accettarla.

IL FISIOTERAPISTA DEVE FARE IL FISIOTERAPISTA LA PREVENZIONE E' OPERA DI CHE HA STUDIATO APPOSITAMENTE PER FARE QUELLO E QUI CI TROVIAMO SULLA STRADA DEL LAUREATO IN SCIENZE MOTORIE come dice lei che c'e' di strano?


La prevenzione in ambito motorio è prevista nel profilo professionale del fisioterapista in tutto il mondo

RIPORTO UN PICCOLO ESEMPIO DI FORMAZIONE MONDIALE COME PHISICAL TRAINER
http://education-portal.com/physical_tr ... chool.html


Siamo in Italia e le leggi del resto del mondo non valgono qui. I fisioterapisti in molti paesi del mondo praticano l'agopuntura, scelgono e somministrano farmaci, praticano infiltrazioni, etc.. etc.. in Italia tutto ciò non vale e bisogna accettare la cosa. Poi ogni categoria spera e lotta per migliorare la propria posizione e questo è normale.

Con stima Signor Pesce
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Re: Competenze in ambito sanitario

Messaggioda LiberoStile » 20 apr 2011, 8:37

Io spero vi siate chiariti. La diatriba è anche interessante, ma rimane comunque un discorso a due. Il risultato mi pare ovvio: ognuno rimane sulle sue posizioni e sulle sue convinzioni, io credo che, però, un piccolo punto in comune si sia trovato e che su questo bisognerà (in futuro... ;-)) approfondire la discussione.
Un abbraccio ad entrambi.
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Re: Competenze in ambito sanitario

Messaggioda fisio2010 » 20 apr 2011, 10:19

Io spero vi siate chiariti. La diatriba è anche interessante, ma rimane comunque un discorso a due. Il risultato mi pare ovvio: ognuno rimane sulle sue posizioni e sulle sue convinzioni, io credo che, però, un piccolo punto in comune si sia trovato e che su questo bisognerà (in futuro... ) approfondire la discussione.
Un abbraccio ad entrambi.


Ricambiando l'abbraccio, a me sembra che pierangelo pesce non ce l'abbia in fondo con me, ma con l'aifi. Ribadisco che io non approvo, da osservatore esterno, tutto l'operato dell'Aifi, che troppo spesso ha elevato mura d'acciaio, consapevole della propria forza, e cercando meno il dialogo.. ma si può sempre migliorare.

Scrivo in questo forum come unico professionista sanitario, quindi sono consapevole che possa risultare ripetitivo, anche se vengo tirato in ballo su argomenti spesso simili, o mi ci infilo spontaneamente come in questo, che ha richiamato la mia attenzione.

Generalmente però le mie non sono opinioni e convinzioni personali. Cito e citerò la legge perchè rimane oggettiva, pubblica, consultabile nero su bianco, per intavolare un discorso serio, altrimenti è un bar e si scende ad un livello di semplice opinione non fondata sui fatti, ma sulle aspettative, sulle convinzioni, etc.. stimo questo portale per i contenuti e la cultura, quindi non deve deventare portavoce sterile di liti, ma portare corretta informazione.

Le leggi però possono cambiare, come sono cambiate per il fisioterapista, in meglio (in 50 anni però); possono cambiare anche per il laureato in sm, e per questo occorrono, fra le altre cose: tempo, tenacia e obiettivi condivisi, all'interno della categoria, cercando alleanze anche all'esterno.

Pochi arrivano a pensare ad una solida alleanza fra fisio e sm, nel rispetto reciproco dei ruoli. Alla base questo avviene regolarmente, ma in alto no.

L'1 septies non è stata una sconfitta per il laureato in sm. L'equipollenza non poteva esserci per la profonda differenza tra le due figure, ma almeno si è parlato di scienze motorie, in malo modo ma se ne è parlato!

Chi studia sm deve sapere cosa prevede la legge e deve amare tale percorso, non deve essere un ripiego di altro!

Molti sm non amano sm! preferiscono farsi "infinocchiare" con finti corsi (non abilitanti) di massaggio, osteopatia, massofisioterapia, chinesiterapia, kinesiologia, etc..etc.. in qualche modo per sbarcare forse il lunario o perchè delusi da sm o perchè aspiranti guaritori!! E' questo che non va. Poi si vedono chiuse in faccia le porte perchè non possono esercitare queste pseudocompetenze acquisite in legalità; più di qualcuno viene anche "pizzicato" e non se la passa proprio bene, altri la fanno franca cosapevoli però che tutto ciò c'entra poco con sm, e la sviliscono ulteriormente.

A presto ;)
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Re: Competenze in ambito sanitario

Messaggioda LiberoStile » 20 apr 2011, 11:37

fisio2010 ha scritto:
Io spero vi siate chiariti. La diatriba è anche interessante, ma rimane comunque un discorso a due. Il risultato mi pare ovvio: ognuno rimane sulle sue posizioni e sulle sue convinzioni, io credo che, però, un piccolo punto in comune si sia trovato e che su questo bisognerà (in futuro... ) approfondire la discussione.
Un abbraccio ad entrambi.


Ricambiando l'abbraccio, a me sembra che pierangelo pesce non ce l'abbia in fondo con me, ma con l'aifi. Ribadisco che io non approvo, da osservatore esterno, tutto l'operato dell'Aifi, che troppo spesso ha elevato mura d'acciaio, consapevole della propria forza, e cercando meno il dialogo.. ma si può sempre migliorare.

Scrivo in questo forum come unico professionista sanitario, quindi sono consapevole che possa risultare ripetitivo, anche se vengo tirato in ballo su argomenti spesso simili, o mi ci infilo spontaneamente come in questo, che ha richiamato la mia attenzione.

Generalmente però le mie non sono opinioni e convinzioni personali. Cito e citerò la legge perchè rimane oggettiva, pubblica, consultabile nero su bianco, per intavolare un discorso serio, altrimenti è un bar e si scende ad un livello di semplice opinione non fondata sui fatti, ma sulle aspettative, sulle convinzioni, etc.. stimo questo portale per i contenuti e la cultura, quindi non deve deventare portavoce sterile di liti, ma portare corretta informazione.

Le leggi però possono cambiare, come sono cambiate per il fisioterapista, in meglio (in 50 anni però); possono cambiare anche per il laureato in sm, e per questo occorrono, fra le altre cose: tempo, tenacia e obiettivi condivisi, all'interno della categoria, cercando alleanze anche all'esterno.

Pochi arrivano a pensare ad una solida alleanza fra fisio e sm, nel rispetto reciproco dei ruoli. Alla base questo avviene regolarmente, ma in alto no.

L'1 septies non è stata una sconfitta per il laureato in sm. L'equipollenza non poteva esserci per la profonda differenza tra le due figure, ma almeno si è parlato di scienze motorie, in malo modo ma se ne è parlato!

Chi studia sm deve sapere cosa prevede la legge e deve amare tale percorso, non deve essere un ripiego di altro!

Molti sm non amano sm! preferiscono farsi "infinocchiare" con finti corsi (non abilitanti) di massaggio, osteopatia, massofisioterapia, chinesiterapia, kinesiologia, etc..etc.. in qualche modo per sbarcare forse il lunario o perchè delusi da sm o perchè aspiranti guaritori!! E' questo che non va. Poi si vedono chiuse in faccia le porte perchè non possono esercitare queste pseudocompetenze acquisite in legalità; più di qualcuno viene anche "pizzicato" e non se la passa proprio bene, altri la fanno franca cosapevoli però che tutto ciò c'entra poco con sm, e la sviliscono ulteriormente.

A presto ;)



Su questo siamo d'accordo. Ciao ;-)
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