Devo dire che mi piaci, perchè sei sanguigno, sei vero. Questo è positivo, in un mondo dove tutti fanno a gara per sembrare quello che non sono.
Però le tue risposte, le tue argomentazioni, sono sempre le stesse, le trovo un po' piatte, da uno come te, sinceramente, mi aspetterei un qualcosa in più.
Io l'articolo in questione l'ho interpretato diversamente... Ci si è presi la briga (nella fattispecie un diplomato isef e fisioterapista, comunque una persona che chi bazzica un po' il fitness conosce, perchè Di Giulio sono anni che è presenter per svariate aziende) di spiegare ai medici (che magari, un po' disattenti, si sono dimenticati) che il binomio salute -attività fisica è imprescindibile, e che esistono numerose attività nel campo del fitness che possono aiutare e rafforzare (e in alcuni casi sostituire) le terapie farmacologiche che essi prescrivono. Non tutti i medici, magari, conoscono quello che i lsm fanno nelle palestre o nei centri dove lavorano, non conoscono i nomi dei vari corsi di ginnastica o dei vari attrezzi, e così si è pensato di spiegarglieli in modo che possano consigliare ai propri pazienti, con ragion veduta, una attività che reputano di aiuto "terapeutico" o semplicemente per stare meglio. E' un passo avanti dal solito "faccia un po' di nuoto" o "faccia un po' di movimento" non trovi? Sono sicuro che sarà stato dato risalto alla nostra figura e alla nostra competenza. Il resto, però, è in mano nostra. Cerchiamo di farci trovare preparati...!
Ciao. Con stima
