Arp Therapy, Arp Wave

Il recupero funzionale dello sportivo dopo l'infortunio, la riabilitazione e la riatletizzazione

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Francesco Martino » 20 giu 2010, 21:54

Premesso che nessuno possiede la verità assoluta, né in questo né in tutti gli altri campi che possono essere indagati e studiati, e che la mia conoscenza dell'argomento si limita alle informazioni ricevute da persone che stimo molto professionalmente ed umanamente, mi permetto di fare alcune precisazioni sull'approccio con il quale state discutendo la validità di questo strumento.
Spesso i risultati, soprattutto su un campione ristretto, non sono così diversi tra un approccio scientifico (tipico del mondo universitario) e un approccio "popolare" (tipico di guaritori, cartomanti, ecc...).
La differenza è tanto più palpabile quanto più ampio è il campione, il numero di variabili implicate e il lasso di tempo considerato per la valutazione dei risultati.
Una cosa però, è sempre inequivocabilmente differente, in modo netto, tra questi 2 mondi: ed è l'approccio con cui si studia, si valuta e si traggono conclusioni e giudizi.
Il mago d'arcella, dopo aver utilizzato un bel cornetto rosso contro la jella, e aver ottenuto degli ottimi risultati, non avrà dubbi nell'affermare che senza ombra di dubbio, i cornetti rossi, ovviamente solo quelli dati da lui, sono in grado di agire contro la jella.
Ma un ricercatore, un laureato, potrebbe affermare lo stesso? Certamente no. Non perchè non ci crede, ma perchè conosce (dovrebbe conoscere) la differenza tra osservazione e studio; tra studi randomizzati e studi osservazionali. Dovrebbe inoltre sapere che anche nel migliore dei casi, da nessuna delle 2 procedure è possibile ottenere certezze, bensì tendenze, indicazioni.
Io non so quale sia il miglior approccio tra i 2. Non so se nella vita avrà maggior fortuna il mago d'arcella o uno studioso laureato. Quel che so, è che le due sfere devono rimanere separate, per il bene di entrambe e per non creare pericolose ambiguità e confusione.
Come direi al mago di lasciar perdere studi randomizzati in doppio cieco per dimostrare la validità dei suoi cornetti, direi ugualmente al ricercatore di lasciar perdere affermazioni "miracolose" per dimostrare la validità scientifica e clinica di una determinata terapia.

La passione che anima le nostre attività è una cosa stupenda, a volte mi sembra un peccato perdersi in discussioni sterili, di cui davvero non c'è bisogno.

Fatto questo piccolo inciso, vi confermo i feedback positivi su questa terapia strumentale, da fonti più che autorevoli. Feedback certamente da approfondire e da valutare, anche su base temporale, con il massimo possibile di rigore ed oggettività.

Buona serata a tutti
Francesco Martino
Laurea in Scienze Motorie, Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport
Master in Tecnologie Internet Ingegneria dell'Informazione
Avatar utente
Francesco Martino
 
Messaggi: 925
Iscritto il: 2 mar 2009, 16:29

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Manuele Margheri » 21 giu 2010, 13:30

Ottimo argomento di discussione!
Vedo che ci sono animi un pò accesi e vorrei riportare la mia piccolissima esperienza....
Ne ho sentito parlare molto bene fin dai primi tempi del suo utilizzo e l'ho vista all'opera durante degli stage effettuati alla Fiorentina (tramite l'Università) con lo staff tecnico di Prandelli.
Avendone parlato un pò con Renzo Casellato, uno dei collaboratori del prossimo CT della Nazionale, loro ne sono rimasti favorevolmente colpiti, dato che è un mezzo che permette di ridurre notevolmente i tempi di recupero per gli atleti infortunati (ad esempio in circa 10gg dopo uno stiramento di 2° grado l'atleta ha pienamente recuperato la propria funzionalità, tornando ai livelli prestativi precedenti alla lesione). Quindi se uno staff tecnico di così grande competenza ed importanza riconosce le qualità dello strumento mi si è accesa una lampadina di curiosità!
Pertanto sembrerebbe la panacea di tutti i mali!!
Io però, scettico di natura ma anche amante di tutte le novità proposte, mi domando e domando a Cristiana (come ho domandato a Casellato):

"quanto si rischia e qual'è la percentuale di ricadute post trattamento?"

Anche loro, che lo avevano appena preso e cominciato ad usarlo, ancora non sapevano bene quali fossero le effettive problematiche da un ritorno agonistico così precoce!

Me lo chiedo perchè comunque a livello fisiologico siamo proprio nei limiti del recupero di elasticità e lunghezza normali del muscolo....
Comunque se veramente tutto questo verrà supportato con dati inconfutabili sarò decisamente favorevole al suo uso visto che faciliterebbe (e non poco) il lavoro di preparatori e riabilitatori!!

Un saluto a tutti
aspetto una risposta!
Manuele Margheri
Laureato in Scienza e Tecnica dello Sport
Preparatore Atletico Abilitato FIGC
http://www.ilpreparatoreatletico.it
Avatar utente
Manuele Margheri
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 29 mar 2009, 14:04
Località: Firenze

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Cristiana Ulivi » 6 set 2010, 14:30

Buonasera a tutti.

Gli studi svolti sul Sistema ARP sono svolti dalla società americana ARPwave.
Alcuni studi sono stati pubblicati,altri no perchè riferiti a dati ottenuti su sportivi professionisti e non divulgabili.
Attualmente ci sono pochi studi pubblicati e non posso dare specifici dati su alcuni quesiti.
Però, per rispondere a Manuele, la risposta alla tua domanda è che non ci sono rischi e non ci sono recidive se vengono rispettati i protocolli di lavoro ARPwave.
In particolare...I risultati forniti dal Sistema ARP dipendono molto dal terapista che svolge il trattamento. Per intendersi, se il terapista non segue i protocolli nei minimi dettagli, i risultati possono essere compromessi, ecco quindi una differenziazione sul successo del Sistema e il rischio di recidive.
ARP, purtroppo, è spesso paragonato ad un classico elettrostimolatore ed erroneamente vengono apportate modifiche sul protocollo che possono causare problematiche muscolari.
Posso assicurarti che ARP può dare risultati sorprendenti, ma richiede una preparazione, da parte del terapista ARP, attenta e dettagliata, in modo da determinare recuperi non soltanto rapidi,ma anche e soprattutto sicuri.

Saluti.
Cristiana Ulivi
Ultima modifica di Cristiana Ulivi il 6 giu 2011, 15:50, modificato 1 volta in totale.
Cristiana Ulivi
ARP Therapist
Laureata in Scienze Motorie
Laureata in Fisioterapia
Brevetto ARP Therapy
Avatar utente
Cristiana Ulivi
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 3 mar 2010, 12:31

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Francesco Martino » 6 set 2010, 15:27

Grazie per la risposta Cristiana. Ma questo non chiarisce in alcun modo le domande avanzate fin'ora.
Per riassumerle in modo decisamente breve, al di la degli autorevoli pareri personali, come il tuo e quello di molti altri protagonisti più o meno illustri del panorama sportivo, ci sono dei dati oggettivi in merito? Ci sono pubblicazioni scientifiche?

Se ci sono (anche se pochi come hai detto), potresti per favore postare i link?

Per quanto riguarda gli studi con sportivi professionisti, non ho capito quale sia il problema. E' buona norma non pubblicare mai i nomi dei soggetti che partecipano ad uno studio, sia che si tratti di personaggi famosi che di comuni mortali. Quello che interessano sono i dati, non i nomi!

Vorrei infine ribadire, anche se non credo ce ne sia bisogno, che nessuno mette in dubbio l'autorevolezza o la sincerità di nessuno.
Ma come già discusso in precedenza, la differenza tra parere personale (più o meno autorevole) e dati oggettivi, o tra articolo privato e pubblicazione scientifica, deve essere chiara a tutti, soprattutto a dei professionisti laureati.

Entrambi i punti di vista hanno un proprio valore ed importanza, e ci interessano molto. Ma confondere le 2 cose, può essere veramente deleterio e controproducente.
Francesco Martino
Laurea in Scienze Motorie, Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport
Master in Tecnologie Internet Ingegneria dell'Informazione
Avatar utente
Francesco Martino
 
Messaggi: 925
Iscritto il: 2 mar 2009, 16:29

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Cristiana Ulivi » 11 set 2010, 11:32

Salve,
Ecco uno degli studi pubblicati: http://www.arpwave.com/docs/ARP_Abstract.pdf

Sappiamo tutti che non vengono pubblicati i nomi delle persone che partecipano agli studi. Intendevo dire che coloro(medici,fisioterapisti,preparatori atletici...) che si occupano della condizione fisica di atleti professionisti, molto spesso, o perchè non hanno sufficiente tempo disponibile o perchè non lo ritengono loro compito primario,non elaborano i dati ottenuti con il loro lavoro per poi pubblicarli in uno studio.Semplicemente, li analizzano per migliorarli all'interno del loro staff e con i loro atleti.
Concordo che il mio, o altrui, parere personale non è abbastanza per convalidare l'autorevolezza di un sistema o dispositivo e stiamo lavorando per rendere disponibili maggiori pubblicazioni scientifiche.

Cordiali saluti a tutti.
Cristiana Ulivi
ARP Therapist
Laureata in Scienze Motorie
Laureata in Fisioterapia
Brevetto ARP Therapy
Avatar utente
Cristiana Ulivi
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 3 mar 2010, 12:31

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Francesco Martino » 16 set 2010, 10:59

Ok grazie per il chiarimento. Rimaniamo in attesa di pubblicazioni scientifiche, che sono certo non tarderanno ad arrivare, se le potenzialità terapuetiche, allenanti e la totale assenza di controindicazioni da te garantite risulteranno confermate oggettivamente.

A presto e buon lavoro ;)
Francesco Martino
Laurea in Scienze Motorie, Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport
Master in Tecnologie Internet Ingegneria dell'Informazione
Avatar utente
Francesco Martino
 
Messaggi: 925
Iscritto il: 2 mar 2009, 16:29

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Mario » 24 set 2010, 15:22

Buongiorno a tutti.
Mi chiamo Mario van Hool e sono quasi Italiano.
Vivo a Parigi e un pò a Roma e viagio molto per lavoro.
Il mio business è collegato con macchinari terapeutici della
rieducazione nel sectore Laser.
Nelle ultime mesi ho cercato riscontri in America e in Italia
in relatione alla nuova tecnologia ARP Wave.
Ho trovato molto nei testimonials et nei video negli Stati Uniti.
Sono entrato quasi per errore in Sportbrain sempre con la
finalità della ricerca di informazione.
Da tempo ho potuto capire le capacità di ARP Wave.
Ho anche un amico Olandese che da molto tempo mi mette a parte
di possibilità straordinarie.
Nel tempo libero ho letto quello pubblicato dalla Doct.
Ulivi e trovo sia molto gentile la sua appassionata
gentilezza nel non si offendere dalle commenti di alcuni.
Alla intelligente curiosità propongo di consultare, come già
detto, il sito http://www.arpwave.com e cercare di capire in profondità
quanto detto anche nel video di questo forum.
E' molto chiaro quello che dicono e che fanno.
Presto in Europa sarà evidente la successo che in USA già
esiste da molti anni.
Con grande stima.
Mario van Hool - Parigi

ps
mes excuses pour mon Italien
Avatar utente
Mario
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 24 set 2010, 11:55

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Francesco Martino » 27 set 2010, 16:42

Ciao Mario,

grazie per il tuo feedback, che comunque arricchisce la discussione. Come abbiamo sempre ribadito sin dall'inizio, le esperienze personali e le impressioni di professionisti direttamente coinvolti nell'uso di questa tecnica, rappresentano certamente una fonte di informazioni da tenere in conto. Soprattutto se arrivano da persone di valore come Cristiana Ulivi (a proposito, perchè avrebbe dovuto offendersi!?).

Certo che la differenza tra parere personale (anche se autorevole) e dato oggettivo, o almeno tendenza oggettiva, è enorme. E questo rappresenta un punto di forza per l'evoluzione! ;)
e poi aggiungi anche le implicazioni economiche (piuttosto forti) che normalmente "spingono" il mercato degli elettromedicali, l'attenzione da prestare nella valutazione dei dati e delle tendenze, dev'essere ancor più attenta e meticolosa, non credi?!

...Presto in Europa sarà evidente la successo che in USA già esiste da molti anni...


Il significato della parola "evidenza" può forse essere inteso in modo diverso da un commerciale, piuttosto che da un ricercatore o un medico... di che tipo di evidenza parli?

p.s.
Votre italien est excellent! ;)
Francesco Martino
Laurea in Scienze Motorie, Specialistica in Scienze e Tecnica dello Sport
Master in Tecnologie Internet Ingegneria dell'Informazione
Avatar utente
Francesco Martino
 
Messaggi: 925
Iscritto il: 2 mar 2009, 16:29

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Mario » 30 set 2010, 23:18

Grazie del tuo complimento per mio Italiano, Francesco.
Ma è molto difficile di scrivere nella vostra lingua.
Sono in Stati Uniti per mio lavoro e ho potuto visitare una ARP Clinic.
Ho avuto altre informazioni.
E' molto interessante.
Lo che non capisco è tua sottolineature di "evidente".
Sono persona che amo etimo e sono andato in un sito italiano di etimo Italiano.
E trovo questo:
Evidente: da Videntem -- Video -- Che si vede apertamente, che ci conosce per imediate percezione,
che salta agli ochi, che è manifesto, che è chiaro in se stesso.
Questo per me vuol dire "evidente".
E non perchè sono commerciale, ma perchè sono un uomo che capisce.
Chi non vuole capire ARP è perchè non vuole capire.
E quando no vuoi capire è perchè hai o interesse per non capire o perchè sei stupido.
Altra tua domanda interessante: perchè Dottoressa doveva ofendersi?
Perchè non è possibile di paragonare ARP a sette-chili-in-sette-giorni... che penso era
film di, come si dice, comico?
Poi molti nel web dice tutto quello che vuole e anche più.
A tutti una giornata bella come è stata la mia.
Avatar utente
Mario
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 24 set 2010, 11:55

Re: Arp Therapy, Arp Wave

Messaggioda Cristiana Ulivi » 5 ott 2010, 13:34

Salve,
prima di tutto voglio ringraziare Mario per aver riportato le sue idee su ARPwave.
Non conosco Mario,mi fa piacere che abbia preso le mie difese, ma non credo che questo "ticket di discussione" sia luogo di battaglia,ma di confronti,talvolta più coloriti del normale, ma pur sempre motivo di nuove conoscenze. Quindi..grazie Mario, ma non voglio che questa discussione diventi uno scontro personale fra più persone...e desidero continuare a scrivere su questo forum con il solo intento di far conoscere e far crescere ARPwave.
Come Mario, penso che il sistema ARPwave debba essere visto come un sistema da scoprire e non da etichettare.
Ci deve essere il desiderio di mettersi in discussione, di mettere via alcune convinzioni e valutare ciò che succede con i trattamenti ARP. Se la persona si pone all'interno di un confine scientifico, non vedrà mai dove può arrivare ARP, perchè questo sistema lo oltrepassa e va a minare certezze che ogni fisioterapista ha.
ARPwave, a differenza delle altre terapie, non va a trattare solo il sintomo, il problema "fisiologico", ma va ad individuare ed eliminare il problema neuro-muscolare responsabile dell'infortunio/dolore/problema. E' qui che sta la differenza, è qui che c'è l'Avanguardia. E se questo non vuol essere accettato...allora meglio lasciar perdere e continuare con le Tecar (senza nulla togliere alla Tecarterapia..se fatta nel modo giusto!). Ognuno è libero di seguire le proprie linee guida e i propri percorsi riabilitativi.
ARPwave si scontra con alcune basi fisiologiche molto importanti, ma nello stesso tempo determina risultati sorprendenti...alcuni non supportati da articoli scientifici,ma visibili ad occhio nudo. ;)
Ripeto che sono la prima a voler dare una maggiore base scientifica ad ARP,però sono convinta che alcune cose vanno viste con i propri occhi per essere accettate e vorrei soltanto che le persone avessero più desiderio di scoprire il nuovo e meno paura davanti a ciò che non facilmente comprensibile, meno desiderio di etichettare e più voglia di oltrepassare alcune linee di confine.

Con la sola speranza di aver stuzzicato un pò la curiosità di tutti e "rilassato" la discussione, auguro a tutti una buona settimana.

www.arpwave.com
Cristiana Ulivi
ARP Therapist
Laureata in Scienze Motorie
Laureata in Fisioterapia
Brevetto ARP Therapy
Avatar utente
Cristiana Ulivi
 
Messaggi: 9
Iscritto il: 3 mar 2010, 12:31

PrecedenteProssimo

Torna a Recupero Funzionale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti