Alzate a gamba tesa

Il recupero funzionale dello sportivo dopo l'infortunio, la riabilitazione e la riatletizzazione

Alzate a gamba tesa

Messaggioda Samuele Passigli » 6 nov 2009, 8:07

Salve a tutti,
Francesco ha spesso richiamato la mia attenzione nei confronti della scarsa utilità dell'esercizio di alzata a gamba tesa, finalizzato al recupero del tonotrofismo muscolare, dopo ad esempio ricostruzione artroscopica del LCA.
Le motivazioni sono chiare, anche se in taluni aspetti criticabili, ma al di la delle personali interpretazioni, chiedo a voi esperti dell'argomento:
quali esercizi allora utilizzare nei primi giorni postoperatori per il recupero del tonotrofismo muscolare del muscolo quadricipite?
Nel rispondere, considerate che parliamo di aspetti e concetti a me estranei per formazione e professione, quindi, per favore, non esitate a correggere ogni mia imprecisione.
Grazie a tutti ;)
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Re: Alzate a gamba tesa

Messaggioda Francesco Martino » 6 nov 2009, 10:14

Grazie Buddy per l'introduzione di questo argomento, e soprattutto per l'importanza che così facendo attribuisci alle parole "recupero muscolare", che molto spesso sono considerate "l'aspetto facile" in un percorso di riabilitazione ad esempio dopo ricostruzione del legamento crociato anteriore.

Invece la questione non è così semplice. 3 serie da 10 con un po di Kg, di alzate a gamba tesa, frontali e laterali, non possono essere considerate potenziamento muscolare.

Non esiste potenziamento muscolare senza programmazione: delle esercitazioni utilizzate, dei carichi, dei tempi di recupero, nei microcicli e nei mesocicli. Non esiste potenziamento muscolare senza valutazione del "morfotipo" a cui ci stiamo rivolgendo, e ovviamente del modello prestativo dello sport che il soggetto dovrà tornare a praticare.

Due esempi pratici: il recupero muscolare di un uomo di 100 Kg che pratica lancio del peso, sarà impostato in maniera totalmente diversa da una maratoneta di 50 Kg!

Per il momento mi fermo a questo basilare concetto di fondo. Appena ho un po' di tempo cercherò di approfondire meglio la questione con esempi pratici.

A presto!
Francesco Martino
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Re: Alzate a gamba tesa

Messaggioda diego4484 » 7 nov 2009, 1:01

ho aspettato a rispondere pechè volevo trovare un pezzo di articolo di una rivista americana che parlava di questo argomento ma non lo trovo più....
aggiungo però questo link secondo me molto utile e chiaritorio per l'argomento...leggete bene tutto l'articolo sopratutto il pragrafo prima dell'esercizio quadricipes leg...credo che riassuma le risposte date fin'ora qui e su facebook...preferisco postare qui il link e non su facebook perchè su facebook ci s perde nelle discussioni.
ditemi che ne pensate:

http://www.assoallenatori.it/aiacweb.ns ... dd002be1a1

ciao
Diego

p.s. Francesco non demoralizzarti, proprio tu avevi speso qualche parola x confortarmi e cercare di farmi capire che siamo noi gli artefici del nostro destino e della nostra categoria, non so se ti ricordi...comunque se nessuno posta una risposta, magari nessuno ha una risposta valida oppure nessuno ha voglia di "sbattersi" nel dare o cercare una risposta valida....se fosse la seconda sta a noi, ognuno di noi che crede in quello che fa a dare diciamo "il buon esempio" e fare riflettere chinon fa nulla.
Anche perchè se io vedo che qualcuno è più informato su un aromento ed io ho delle lacune, io personalmente cerco di colmarle e di aggiornarmi, così si dovrebbe fare (sempre secondo me)
...non importa cosa fai ma COME la fai...
può essere un mondo ingiusto ma ognuno può fare qualcosa nel suo piccolo per renderlo migliore
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Re: Alzate a gamba tesa

Messaggioda Francesco Martino » 8 nov 2009, 0:45

Caro Diego, grazie per il sostegno. Lo apprezzo molto. Hai ragione su Facebook ci si perde un po nelle discussioni, la piattaforma del forum è certamente più funzionale. SOno stato un po impegnato negli ultimi 2 giorni, ma domani leggerò sicuramente l'articolo che hai postato, e spero di trovare il tempo per poter proseguire questa bella discussione!

A presto!
Francesco Martino
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Re: Alzate a gamba tesa

Messaggioda massimo defilippo » 2 mag 2010, 21:51

Buddy,
i primi giorni dopo l'intervento di crociato gli ortopedici hanno prescritto ai miei pazienti solo esercizi a gamba tesa, sia in posizione supina che sdraiato sul lato per rinforzare gli adduttori e gli abduttori.
La cosa più importante è che il paziente riesca a lavorare senza dolore, altrimenti bisognerebbe aspettare un giorno o due.
Il quadricipite perde tono e trofismo molto in fretta, ma se il soggetto lavora molto bene in piscina e in palestra nei mesi successivi riesce a tornare quasi al livello pre-rottura del corciato.

Il problema che ho più spesso è la paura dell'atleta nel fare gli esercizi, quindi va rassicurato e spronato a lavorare molto.

I tuoi dubbi sono condivisibili perché con l'alzata a gamba tesa lavora soprattutto il retto femorale e l'ileo psoas, ma piuttosto che non utilizzare i muscoli della coscia è meglio fare quest'esercizio.


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