Equipollenza scienze motorie fisioterapia
Riporto una notizia secondo la quale potremmo essere vicini al decreto attuativo dell’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, che ha disposto l’equipollenza della laurea in scienze motorie alla laurea in fisioterapia, subordinatamente alla frequenza certificata di un «corso su paziente» da istituire presso le università con un decreto ministeriale.
(fonte http://fisio-news.blogspot.com/) da voci più che sicure che abbiamo raccolto sembra proprio che sia imminente l’emanazione del decreto che renderà attuativo l’articolo 1 septies!
Questo a seguito dell’ingiunzione arrivata al Miur a seguito di un ricorso al Consiglio di Stato di alcuni Laureati in Scienze motorie che lamentavano la mancata attuazione di quanto previsto da una legge purtroppo ancora vigente.
Il CdS, senza ovviamente entrare nel merito di quanto previsto dal contestato articolo, ha dato un termine di 90 giorni al Miur per la sua emanazione, pena la possibilità di richiesta danni da parte dei Laureati in Scienze Motorie.
SportBrain non tratta temi politici, ma riportiamo questa notizia perchè l’interesse in merito è davvero molto alto per le figure professionali coinvolte. In questo blog, laureati in scienze motorie e fisioterapisti collaborano e discutono pariteticamente su aree condivise da entrambe le figure professionali, con il solo scopo di promuovere e diffondere conoscenze, cultura, idee e professionalità.






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ma cosa dice Tiziano?..è andato fuori di testa???
Molto interessante il tuo lavoro. Ma dove lavori??In una palestra o in una clinica privata?Perchè nel settore sanitario non è possibile lavorare per noi laureati in scienze motorie!
Ciao
Non ne sarei così sicuro… leggi questo http://www.sportbrain.it/laureati-in-scienze-moto…
Sono laureto 5annI in SM +SPECIALISTICA.
Comincio col dire che mi metto a ridere quando vedo le discussioni tra fisio e chinesiologi
I campi di appartenenza sono prettamente differenti e non vedo il motivo di litigare.
Lavoro da molti anni insieme a un fisioterapista e un fisiatra dove ognuno ha il suo ruolo senza invidiare niente a nessuno.
Io mi sono sempre occupato della rieducazione posturale e potenziamento muscolare preventivo e adattato anche agli infortuni.
Il mio caro collega fisioterapista si occupa della parte riabilitativa e neurologica e vi posso assicurare che insieme siamo davvero molto bravi!
Il paziente che viene da noi entra ed esce sano e stabile !!
Smettetela di litigare e aprite gli occhi!
Cominciate a lavorare secondo le vostre conoscenze "se le avete" e rimanete sempre aggiornati.
RIABILITAZIONE+RIEDUCAZIONE = GARANTIRE AL PAZIENTE UN OTTIMA SALUTE!
Ciao a tutti
ciao a tutti, sono una studentessa del secondo anno di scienze motorie. allora, secondo me alla base di tutto c’è un pregiudizio nei confronti del corso di laurea in scienze motorie. perchè viene considerata come la facoltà dei nullafacenti. o cmq come la facoltà di coloro che si occupano di sport e basta. quando invece chi non parla a vanvera ma ha maggiori informazioni su questo corso di laurea può dire che non è cosi. poi tutti gli alri discorsi vengono dopo. perchè spesso vedo che nei corsi di laurea delle professioni sanitarie la cosa più difficile è entrare. ma penso che per quanto riguarda lo studio dell’anatomia o della fisiologia, che sono alla base del mivimento e quindi del lavoro che si dovrà andare a svolgere non abbiamo niente in meno rispetto agli altri. e sono d’accordo con chi dice che dovrebbe essere rivalutata l’importanza di questa facoltà…
Per prima cosa ti consiglio di aprire un post sul nostro forum. Qui è difficile lasciare commenti lunghi, e soprattutto l'articolo si riferisce ad un altra cosa.
Per quanto possa contare, la mia opinione è che la parola "rieducazione" comprenda per forza di cose un professionista laureato in scienze motorie. Prova a segnalare ad esempio alla tua assicurazione il profilo professionale del laureato in scienze motorie, e magari anche la risposta del ministero della salute che di fatto autorizza la categoria a lavorare in strutture sanitarie!
Come ti ho detto, apri un post nel forum e ne discutiamo li…
Per prima cosa ti consiglio di aprire un post sul nostro forum. Qui è difficile lasciare commenti lunghi, e soprattutto l'articolo si riferisce ad un altra cosa.
Per quanto possa contare, la mia opinione è che la parola "rieducazione" comprenda per forza di cose un professionista laureato in scienze motorie. Prova a segnalare ad esempio alla tua assicurazione il profilo professionale del laureato in scienze motorie, e magari anche la risposta del ministero della salute che di fatto autorizza la categoria a lavorare in strutture sanitarie!
Come ti ho detto, apri un post nel forum e ne discutiamo li…
Certo che l'ho letto… infatti il dubbio e' proprio sul termine "professionalmente abilitato":
A seguito di infortunio, sono stato ricoverato ed operato, e ho ancora una placca con 5 viti nel mio piede, e quella che segue e' esattamente la frase riportata nelle condizioni della mia polizza:
"In caso di intervento chirurgico effettuato in regime di ricovero reso necessario a seguito di malattia o infortunio, la Società assicura il rimborso delle seguenti spese sostenute dall’Assicurato:
D) per trattamenti fisioterapici e rieducativi, anche se effettuati in regime di ricovero, purché pertinenti
alla malattia o all’infortunio che hanno determinato il ricovero e sempreché vengano effettuati da personale professionalmente abilitato. "
Quindi, si parta di rimborso per "trattamenti fisioterapici e RIEDUCATIVI purchè effettuati da personale professionalmente abilitato", ma a vostro parere, cosa si intende per "professionalmente abilitato"?
Il discorso è molto complicato Alessandro. Il problema con le assicurazioni è che prima di tutto, contano le clausole che hanno nel loro specifico contratto. Hai provato a leggerlo?
Salve a tutti, mi inserisco nel vostro forum in qualità di paziente e per questo motivo:
la mia assicurazione si rifiuta di rimborsarmi una fattura relativa ad "intervento di rieducazione funzionale arto inferiore e piede destro in seguito a frattura calcagno" in quanto NON riconosce come "professionalmente abilitato" il rieducatore in questione, che ha una laurea-diploma ISEF in scienze motorie.
Vorrei quindi capire da voi se e' vero che una laurea ISEF in Scienze Motorie NON consente di essere "Professionalmente Abilitato" come sostiene la mia assicurazione o se e' solo una scusa per non rimborsarmi (fra parentesi, il rieducatore in questione ha fatto un ottimo lavoro)…
Grazie in anticipo per la risposta,
Alessandro
Tiziano, non credo proprio che riusciremo ad ottenere una valorizzazione della nostra figura professionale denigrando altre figure professionali, peraltro di un ambito molto affine al nostro per certi versi.
I problemi degli esami farsa e a crocette esistono in moltissimi atenei e corsi di laurea differenti. Dire che i corsi di laurea in Scienze Motorie sono esenti da questo problema, non rispecchia la realtà, e lo sappiamo tutti.
Io credo nella collaborazione e nella distinzione delle 2 differenti figure professionali, valorizzata proprio dal rispetto reciproco. Impostare la questione sul contrasto e sulla denigrazione reciproca, non porterà vantaggi a nessuno.
salve a tutti dopo ben 42 esami e 2 tesi ( di cui una delle tue tesi per raggiungere la laurea specialistica in scienze e tecniche dello sport….) mi sono stancato di sentire gente ignorante e presuntuosa , che parla male di noi con il titolo di laurea in fisioterapia .!!! Partiamo dal presupposto che la laurea in fisioterapia ha uno"spessore" discutibile ,che viene messo in evidenza , con esami a crocette di anatomia e fisiologia e biomeccanica , che sono le basi di studio per SM e fisioterapia .Queste materie infatti sono la base medica ,che consente di studiare la "scienza della riab." applicandola sul paziente in ambito patologico .questo corso di studi infatti , dovrebbe successivamente con tanto di tirocinio clinico strumentale ,massoterapico, e chinesiterapico , specializzare di fatto , la figura del fisioterapista nella sua formazione "clinica" caratterizzante. Detto questo , pongo una domanda a tutti voi.. ma puo' un fisioterapista fare riabilitazione su patologie ortopediche o neurologiche….se non sa cosa sta riabilitando a livello anatomo-fisiologico , neurofisiologico , e biomeccanico nel paziente.???secondo me no….!!!!questo dovrebbe farvi riflettere sul peso delle due lauree…tiziano