Equipollenza scienze motorie fisioterapia, aggiornamenti ottobre 2009
La discussione sull’abrogazione dell’articolo 1 septies, che sanciva l’equipollenza della laurea in scienze motorie con quella in fisioterapia, continua con una riunione del comitato ristretto che si è tenuta lo scorso 24 settembre per meno di 1 ora.
Sulla riunione non abbiamo verbali ufficiali, ma dalle indiscrezioni sembra che sia confermata la volontà all’abrogazione secca, con contropartita una non meglio precisata “valorizzazione” del profilo del laureato in scienze motorie.
Navigando in rete, ho sentito addirittura parlare della ricerca di una “zona d’ombra” per i laureati in scienze motorie, che sembra intenzionato a trovare l’ On. Barbieri (relatore). Non garantisco l’attendibilità di queste affermazioni, ma prendendole per vere, non capisco nemmeno bene il senso di queste parole. Credo che si tratti della volontà di trovare un ambito professionale da dedicarci, che non sia di competenza di altre figure professionali.
Il quadro conferma quello che ormai diciamo da mesi e mesi, ovvero che tutto si gioca sulla contropartita offerta. Il ruolo della nostra professionalità è del tutto sconosciuto alle persone che stanno discutendo la questione. Accontentarsi di una misera contropartita, forti delle carte in mano donateci da una legge assurda come quella dell’abrogazione, non solo svilirebbe profondamente la nostra professione, ma non ci porterebbe alcun vantaggio professionale. Anzi, per come la vedo io, svantaggi.
Questa è la mia opinione, e capisco che è facile lasciarsi andare al “meglio di niente…”, ma uniti, formando un movimento culturale forte in grado di proiettare all’esterno le nostre competenze, la nostra posizione sarebbe sicuramente diversa.
Non voglio lavorare in una zona d’ombra, non ho studiato e non mi impegno per “raccattare” un profilo professionale ritagliato tra gli scarti di altre professioni. Non voglio fare una professione “inventata ad hoc”.
E’ necessario promuovere la cultura, e un processo culturale di nuova generazione che ci vede affianco alle altre figure professionali, lavorando per il benessere e la salute, con il rispetto e i diritti che ci spettano.
Domani, martedì 6 ottobre, è prevista una nuova riunione della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione). Come sempre cerchiamo di tenervi aggiornati sulla questione.
Francesco Martino






Sportbrain vola, idee Scienze Motorie e futuro. Voli con noi?
Vorresti collaborare con noi o pubblicare su SportBrain.it?
La licenza per tutti i contenuti, dove non diversamente specificato è
Per non perdere tutti i nuovi articoli, segui SportBrain.it tramite
Scusandomi della mia ignoranza in materia,avrei la necessità di capire a che punto siamo con questa equipollenza tra scienze motorie e fisioterapia. Fondamentalmente,il laureato in scienze motorie può svolgere la professione di fisioterapista o no? in più,per l'attuale progetto dell'educazione fisica nelle scuole elementari e futuri concorsi per le scuole pubbliche,è sufficiente la laurea triennale in scienze motorie o è necessaria la specialistica? grazie in anticipo e attendo risposta..
Ciao Samantha. Se leggi negli articoli e nel forum, troverai molte opinioni in merito alle tue domande. Non puoi certamente fare la fisioterapista con la laurea in scienze motorie. E menomale aggiungerei. Ti invito ad iscriverti e partecipare al forum, c'è una bella discussione in merito alla questione del CONI.
http://www.sportbrain.it/equipollenza-scienze-motorie-fisioterapia-aggiornamenti-ottobre-2009.html