Equipollenza Scienze Motorie Fisioterapia: aggiornamenti di Febbraio 2010
Continua la saga. Mi sbilancio: continua il teatrino. Scusate lo “sbotto”, ma sinceramente mi piacerebbe capire come mai si perde tempo a discutere, o meglio a contrattare come a un mercato rionale, la presunta “resa” dei laureati in Scienze Motorie, che sarebbero disposti a cedere la bramata equipollenza, per una contropartita che fondamentalmente è “un’equipollenza 2 la vendemmia”. Per chi ancora non l’avesse capito la contropartita sarebbe l’accesso con canale preferenziale al corso di laurea in fisioterapia, per i laureati in Scienze Motorie.
Forse alla commissione che discute la questione alla Camera, sfugge un piccolo particolare. Noi NON vogliamo fare i fisioterapisti. Noi vogliamo fare il nostro lavoro, e soprattutto la società, la popolazione, il nostro Stato Italiano ha bisogno della nostra professionalità per guardare ad un futuro migliore per i suoi cittadini. C’è forse ancora qualcuno che non ha compreso il ruolo determinante dell’attività motoria nella prevenzione delle principali malattie dei paesi sviluppati? C’è forse qualcuno che pensa che questo delicato ruolo possa essere affidato ai sedicenti frequentatori dei corsi di 3 giorni? 500 euro e diventi ciò che vuoi! Fitness specialist, Super coach, Personal Trainer, Nutritionist Master e chi più ne ha più ne metta. Ogni scuola privata ha il suo nome altisonante, il suo esclusivo albo, la sua esclusiva tassa di iscrizione. Per capire meglio di cosa si tratta basta leggere i requisiti di accesso, che spesso annoverano perle come “passione per lo sport” oppure “attitudine all’attività motorie” o persino “chiunque sia interessato”.
Vogliamo davvero pensare che il nostro Stato rinunci alla garanzia della formazione universitaria in un ambito così importante e delicato? Si parla di salute pubblica, non dimentichiamolo. Certo, qualche politico potrà pure dimenticarlo, ma non lo Stato, la gente. Non noi. L’università ha tanti problemi, tante cose andrebbero migliorate, soprattutto in un corso di laurea “giovane” come il nostro. Ma al momento mi sembra l’unico organo in grado di garantire formazione disinteressata, approccio scientifico, cultura, pari opportunità! I corsi di formazione privati, ben vengano: l’aggiornamento e l’approfondimento sono passi fondamentali per un professionista. Ma delegare l’accesso alla professione MAI. Noi siamo LAUREATI in Scienze Motorie.
Sportbrain.it sta costruendo n polo culturale forte in Italia, in ambito Scienze Motorie. Qui si parla di lavoro, di esperienze pratiche, di studi e ricerche. Si esprimono opinioni su temi fondamentali per lo sviluppo e la salute di tutti. Si da sostanza a quella che è una richiesta legittima da parte nostra: essere riconosciuti come figura professionale, dal nostro Stato. Siamo partiti dalla base per raggiungere questo obiettivo. Siamo partiti dal confrontarci tra noi stessi, dal discutere con la gente di problemi reali. Con calma arriveremo sempre più lontano e più in alto. Sostenuti dalla nostra cultura. Condividete le vostre idee, i vostri progetti, le vostre opinioni su questioni di interesse comune: invitate i colleghi a farlo! Unitevi a noi e insieme, nell’interesse di tutti troveremo la nostra strada. I riferimenti li sapete: sportbrain.it – sportbrain.it/forum – e la pagina Facebook. Se vogliamo essere una categoria professionale, dobbiamo agire come una categoria professionale, tutti insieme.
Torniamo all’argomento Equipollenza. Prendete tutte le informazioni fornite col beneficio del dubbio. Cerchiamo di fare un ottimo lavoro , ma non siamo un’agenzia di stampa ufficiale, e talvolta le informazioni che troviamo potrebbero non essere così attendibili. Quindi non abbiamo nessuna responsabilità per le informazioni riportate.
Ecco il riassunto di quanto successo nelle ultime 2 sedute. Il testo adottato dalla commissione per procedere all’abrogazione, è stato a sorpresa ri-modificato. L’On. Valentina Aprea, Presidente della Commissione, aveva detto (fonte: Resoconto Parlamentare della Seduta del 23 Giugno 2009) rivolgendosi al Relatore On. Barbieri, che la decisione sarebbe stata molto difficile, perchè si trattava di Bianco o Nero. Il Relatore On Barbieri dal canto suo, pare che avesse risposto (Stessa fonte “Resoconto Parlamentare”) che da buon democristiano sarebbe riuscito a trovare “il grigio”. Tradotto da me: la contropartita per l’abrogazione. Contenti tutti! Non riapro il discorso di prima, ma è evidente come il dibattito non prenda in minima considerazione l’interesse pubblico. Ma solo quello delle “pseudo” associazioni che dovrebbero rappresentarci.
Comunque, ecco il vecchio testo, quello per il quale si era già avviati alla conferma dell’abrogazione e poi subito sotto, il nuovo testo, adottato lo scorso 27 Gennaio 2010. Positivo? Negativo? Il mio parere già lo sapete… a voi l’interpretazione e i commenti…
VECCHIO TESTO
Art. 1.
1. L’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, è abrogato.
2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e con il previo parere del Consiglio universitario nazionale, è definita, per i laureati e gli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze motorie, la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi, delle modalità di accesso al corso universitario nonché di quelle di svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente, ai fini del conseguimento della laurea in fisioterapia.
3. Lo schema del decreto di cui al comma 2, dopo l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge, è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l’espressione del parere delle competenti Commissioni parlamentari.
NUOVO TESTO
ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE C. 2131, ADOTTATA COME TESTO BASE
Art. 1.
1. L’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, è abrogato.
2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito il Ministro della salute e con il previo parere del Consiglio universitario nazionale, ai fini del conseguimento della laurea in fisioterapia per i laureati e gli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze motorie, sono definiti:
- a) la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi;
- b) l’accesso al corso universitario in fisioterapia, nei limiti dei posti complessivamente programmati in relazione al fabbisogno previsto, previo superamento di una prova di selezione;
- c) la disciplina dello svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente.
3. Lo schema del decreto di cui al comma 2, dopo l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge, è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l’espressione del parere delle competenti Commissioni parlamentari.
Francesco Martino






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Stefano leggi bene tutti gli articoli. Non deve passare nessuna legge. Casomai sta per essere abrogato un articolo già approvato in passato. In bocca al lupo per i tuoi studi!
Scusate io ora sono iscritto in Fisioterapia, primo anno, e sono già laureato in Attività motoria adattata…quindi ho la laurea magistrale…se dovesse passare questa legge, a me che sono già entrato in fisio, potrebbe tornare utile?nel senso, farei solo il tirocinio? non ho ben capito quali sarebbero i reali vantaggi di questa equipollenza per chi come me è riuscito a entrare in fisioterapia…grazie a tutti
Non credo che un unico corso di laurea sarebbe una buona idea. Non credo che l'Università di Scienze Motorie, seppur con tutte le sue difficoltà, sia stata un capriccio di qualche pazzo. E' una naturale evoluzione, un progresso che si sta verificando in tutto il mondo. La salvezza dei sistemi sanitari europei, e di conseguenza della nostra società, sta proprio nelle mani di questa poco compresa "nuova" professione. L'isef ha legami diretti con noi, ma in realtà è un'altra professione. Siamo un'espressione dei tempi che cambiano, e dobbiamo fare la nostra parte per portare avanti la cultura e il progresso ne nostro ambito. Nessuno potrà farlo per noi: la politica ci verrà dietro, noi siamo il futuro.
dovrebbero fare un corso di laurea unico..cn varie specializzazioni principali:1 in riabilitazione e 1 in preparazione atletica, sport e P.T…UN UNICO CORSO..ma è un utopia probabilmente…cmq è assurdo pensare che hanno creato un corso di laurea quale scienze motorie senza una ben che minima tutela di nessun tipo..era meglio se rimaneva isef a sto punto…un corso di laurea cosi che senso ha!?..chi azz se lo è inventato!? se poi cm dite voi il macellaio sotto casa mia si fa un week end a rimini e già che c' è si compra anche un brevetto da P.T.!! e poi personalmente penso che il corso di laurea nn ti insegni effettivamente un lavoro perche quei pochi tirocigni che si fanno sn bn poca roba…per nn parlare delle specialistiche cm quella in adattate che da quello che mi dicono spinge sulla rieducazione ma poi la rieducazione nn la vedi nemmeno!! è un corso di laurea prettamente nozionistico. e teorico purtroppo..la vera formazione te la devi fare da solo cmq fuori dall università!! per lo meno a genova è cosi per adesso..nn so se in altre sedi la formazione universitaria sia migliore..me lo auguro. concludo appoggiando la vostra opinione che quello di cui piu abbiamo bisogno è una vera tutela professionale , un profilo professionale nostro e di nessun altro..questa è l unica strada!
….se vi posso aiutare espongo il mio inquadramento professionale…sono una libera professionista con apertura partita IVA laurea magistrale in scienza e tecnica dell’attività motoria preventiva ed adattata, laurea magistrale che mi permette di lavorare in piena autonomia della scelta di protocolli di allenamento su patologie come malattie respiratorie, malattie cardiovascolari, malattie metaboliche ecc previo prescrizione dell’esercizio fisico da parte del medico dello sport…tutto questo si chiama sport-terapia ed io sarei la sporterapeuta. la prescrizioneda parte del medico consiste nel delimitare la qualità ossia il tipo di esercizio fisico (endurance, aerobico-anaerobico alternato, potenza-quest’ultimo in rari casi) la quantità (il tempo), l’intensità (lo sforzo massimo consentito) e poi io scelgo in che modo e quali strumenti utilizzare per migliorare la performance…questa piccola parentesi per dirvi di come è importante scpecializzarsi per ottenere una posizione manageriale che nessun fisioterapista può ottenere con una laurea di primo livello…diamoci da fare!!!!P.S. io lavoro in convenzione con la ULSS7-vittorio veneto TV i “miei atleti” hanno l’accesso in palestra con l’impegnativa!!!il tutto sottoposto alla visione del ministero della salute…abbiate fede e non avvilitevi…qualcosa cambierà!! in bocca al lupo a tutti.
il governo nn ci tutela minimamente!!!!!! anzi tende a ridicolizzarci… siamo sempre dottori in scienze motorie!!!!
sono fiero di essere chinesiologo!! e in qualche patologia lavoro meglio di un laurea in fisioterapia!!!! spero che un domani ci venga riconosciuto che anche noi abbiamo studiamo e che abbiamo dei diritti!!!
Ma possibile essere trattati da fessi in questo modo?
Ma chi la vuole questa equipollenza? Che poi equipollenza non è dato che dovremmo rimetterci sui libri e sostenere altri esami per conseguire,di fatto, un'altra laurea.
Se voglio fare il fisio partecipo al concorso che c'è già, a noi non serve questa legge farsa, a noi serve una legge che ci tuteli, che ci abiliti, che ci renda quel che è nostro per diritto.
Cosa altrettanto assurda, a mio avviso, è quella che farebbe partecipare i laureandi a questo concorso a noi riservato.
Scusate, ma perchè io laureato devo essere messo sullo stesso piano di un laureando?
Perchè queste cose succedono solo per la nosra categoria?
Per contro, dovrebbero garantire dei posti per le facoltà di Scienze Motorie solo per fisio.
Abbiamo solo da perdere,solo da perdere.
I agree. Dobbiamo organizzarci per far arrivare il nostro pensiero a chi si sta occupando politicamente della questione. I rappresentanti degli studenti delle varie università possono contattarci a info@sportbrain.it
Pienamente d’accordo con Francesco Martino.
Aggiungo : a me sembra solo una trovata per fare “fessi e contenti” le associazioni che non hanno capito cosa vogliamo veramente ma ancora puntano all’equipollenza..
Il fabbisogno previsto penso sarà al max di 3-5 posti per ateneo,
Per chi vuole entrare a fisio pensando di avere una scorciatoia : concorso normale per fisioterapia aperto a tutti : 3000 persone per 30 posti, concorso speciale per fisioterapia aperto solo agli sm : 300 persone per 3 posti. Quindi il rapporto partecipanti/ammessi è sempre di 1:100. Sarete solo illusi e non avrete nessuna scorciatoia.
Anzi io penso sia ancora più difficile, in quanto ritengo sia più facile concorrere (almeno su alcune materie tipo biologia etc) con chi è appena uscito dalle superiori rispetto invece che concorrere con colleghi che hanno fatto lo stesso percorso di studi..
Ti sei illuminato da solo. La differenza (non da poco) sta proprio in questa frase, rileggila bene: "…nei limiti dei posti complessivamente programmati in relazione al fabbisogno previsto, previo superamento di una prova di selezione".
Tradotto in parole più povere, per fare il passaggio è necessario superare un test di ammissione, e i posti saranno pochissimi (il fabbisogno previsto a mio giudizio è inferiore allo zero!).
Capito adesso?
Il testo è un pò ambiguo :
* a) la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi; ( e quale sarebbe la novità? non vengono già riconosciuti? )
* b) l’accesso al corso universitario in fisioterapia, nei limiti dei posti complessivamente programmati in relazione al fabbisogno previsto, previo superamento di una prova di selezione; ( anche qui dov'è la novità? non si parla di accesso per via preferenziale)
* c) la disciplina dello svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente. ( come sopra)
Chi mi illumina? quali sarebbero i vantaggi?
Il testo è contraddittorio…dire" Noi NON vogliamo fare i fisioterapisti." è poco coerente ai fini della proposta di legge presentata, in quanto vuole facilitare l' accesso al cdl in fisioterapia. Spiegatemi perchè scienze motorie deve avere priorità all' accesso al cdl se tutti NOI abbiamo lo stesso diritto di entrare su graduatoria di merito secondo i posti prescritti dall ateneo. Ritengo allora che vengano aumentati i posti disponibili accessibili a tutti senza limitare parte di questi ad una categoria in particolare. Se questo non sia possibile, perchè le strutture sanitarie non sono sufficienti ad accogliere un numero maggiore di laureati in fisioterapia, allora che restino gli stessi.
Scienze Motorie…tutta la vita!!!
Entro breve. Sicuramente entro l'estate credo. Ovviamente è un'opinione personale!
Ma quando avremo una decisione? E' possibile ipotizzare una data?
La mia opinione la conoscete. E' espressa nettamente anche nell'articolo. Non credo che il puntare ad avere un profilo professionale "ad ogni costo", ci renderà mai competitivi sul mercato. Chi vuol fare il fisioterapista, ha una strada decisamente più semplice per farlo: fare fisioterapia.
Questo nuovo testo a me piace e mi lascia molte speranze.
Quello che a noi serve è che venga riconosciuta la nostra figura professionale,chiamatela come volete(Chinesiologo,rieducatore motorio, motor scientist etc etc)
Penso che tutti noi sappiamo nel 2010 quanto sia di fondamentale importanza l'attività motoria per la salute delle persone, specie quella preventiva e adattata.
Spero che presto si vengano a delineare queste nuove figure.
Non ho ben capito se con questo nuovo testo sono previsto o meno dei posti solo per i laureati in scienze motorie……
La decisione di modificare il testo che sembrava viaggiare diretto per l'approvazione ha un significato politico importante. Gli interessi in ballo quali sono? Forse chi ci rappresenta dovrebbe conoscerci un po meglio…
http://www.sportbrain.it/equipollenza-scienze-motorie-fisioterapia-aggiornamenti-di-febbraio-2010.html http://bit.ly/9tcnws