Equipollenza news del 6 maggio 2010 – Chi siamo, cosa vogliamo?

mag 07, 2010 by

Scienze Motorie ItaliaUn’altro articolo su questa “saga”. La posizione di Sportbrain.it in merito è sempre stata netta: NON vogliamo nessuna equipollenza, la nostra professione è troppo importante per il progresso e l’economia di questo paese, per poter essere inquadrata come una “via d’accesso secondaria” ad un altra professione, altrettanto importante.

Ma quando si dice equipollenza, sono in molti a drizzare le orecchie, per vari motivi. Io per primo, con le mie motivazioni. Lo faccio perchè si parla di Scienze Motorie, in una sede Istituzionale. Alla seduta di ieri in commissione Cultura della Camera, erano presenti il Ministro della Salute Fazio e il Sottosegretario di Stato per l’Istruzione Università e Ricerca Pizza. E si parlava di Scienze Motorie!

E allora mi chiedo, immaginate se riuscissimo a focalizzare l’attenzione di queste Istituzioni su quello che realmente rappresenta la nostra professione, la nostra cultura il nostro ruolo fondamentale nel progresso sociale ed economico dell’Italia. Immaginate il nostro appello, sottoscritto da migliaia di laureati e studenti.

E invece no, si continua a parlare di equipollenza. Mi sbaglierò, ma io su questa strada non vedo niente di buono per noi. Non ci vedo nessun progresso in questo argomento, ma solo una sistemazione di fortuna per “poveri laureati senza lavoro“.

Se qualcuno pensa che altri porteranno all’attenzione delle Istituzioni la nostra vera situazione e i nostri auspici, si sbaglia di grosso. Solo noi possiamo farlo, e solo noi abbiamo il dovere morale e culturale di farlo. Fino a quel momento, non riesco ad immaginare nessun alibi valido per poter continuare a lamentarsi di una situazione, che solo pochi di noi cercano veramente di cambiare.

Se a qualcuno interessa sapere cosa è stato deciso ieri, ecco il testo integrale del resoconto della seduta (qui sotto), riportato oggi sul sito della camera.

Personalmente, continuo a trovare poco interesse questa discussione, a parte il fatto che nella stessa stanza dove sono presenti il Ministro della Salute e il sottosegretario del MIUR, si parli di Scienze Motorie. Peccato che l’argomento sia quello sbagliato. Peccato che noi non siamo in grado di condividere e proporre in massa un altro argomento, e metterlo alla loro attenzione: quello sulla nostra cultura, professione, formazione.

Grazie a tutti 150 colleghi che fin’ora hanno sottoscritto l’appello, sono onorato di condividere con tutti voi questa visione, moderna e culturale, della nostra professione. Buon fine settimana e buono studio a tutti,

Francesco Martino


Resoconto della seduta del 6 maggio 2010

Fonte: www.camera.it

SEDE REFERENTE

Giovedì 6 maggio 2010. – Presidenza del presidente Valentina APREA. – Intervengono il Ministro della salute Ferruccio Fazio ed il sottosegretario di Stato per l’istruzione, università e ricerca Giuseppe Pizza.

La seduta comincia alle 9.

Abrogazione dell’equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia.
Nuovo testo C. 2131 approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato, C. 1192 Siliquini e C. 2317 Evangelisti.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 29 aprile 2010.

Valentina APREA, presidente, ricorda che nella seduta del 29 aprile scorso aveva informato la Commissione sull’impossibilità del Governo a comunicare, al 10 marzo scorso, l’assenso al trasferimento in sede legislativa del provvedimento in esame. Era quindi intervenuto il relatore e il sottosegretario per l’istruzione, l’università e la ricerca, professore Giuseppe Pizza.
Dà quindi il benvenuto al Ministro della salute, professore Ferruccio Fazio, che onora la Commissione con la sua presenza per la prima volta, cedendogli la parola.

Il Ministro Ferruccio FAZIO evidenzia che per un fraintendimento fra gli uffici legislativi del suo ministero e del Ministero dell’istruzione, università e ricerca è stata comunicata alla Commissione la mancanza di assenso al trasferimento alla sede legislativa del nuovo testo del provvedimento in esame. Preannuncia, peraltro, di aver espresso, per quanto di competenza, parere favorevole al trasferimento alla sede legislativa del provvedimento in esame, con una nota inviata in data 5 maggio 2010 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di cui dà conto.

Il sottosegretario Giuseppe PIZZA concorda con quanto riferito dal Ministro Fazio, preannunciando l’assenso al trasferimento in sede legislativa del provvedimento in esame, per quanto di competenza.

Emerenzio BARBIERI (PdL), relatore, prende atto favorevolmente del fatto che il suo ultimo intervento della seduta passata abbia contribuito a risvegliare l’attenzione del Governo su un provvedimento importante e largamente atteso. Si confermano quindi le considerazioni che aveva espresso in quella occasione. Ribadisce, in conclusione, l’auspicio di approvare in tempi brevi in sede legislativa il provvedimento in esame, nel nuovo testo licenziato da ultimo dalla Commissione, come modificato dagli emendamenti approvati.

Manuela GHIZZONI (PD) prende atto con soddisfazione che il Ministro Fazio ha chiarito essersi trattato di un fraintendimento tra gli uffici legislativi dei Ministeri competenti. Preannuncia quindi, anche a nome dei deputati del gruppo cui appartiene, la disponibilità a proseguire l’esame del provvedimento in sede legislativa.

Erica RIVOLTA (LNP) concorda con il relatore sulla proposta di proseguire, finalmente, l’esame del progetto di legge in titolo in sede legislativa.

Valentina APREA, presidente, prende atto con soddisfazione che è ribadito il consenso unanime della Commissione al trasferimento in sede legislativa del provvedimento in esame.
Si riserva quindi di trasmettere alla Presidenza della Camera la richiesta di trasferimento in sede legislativa dell’esame del provvedimento in titolo, una volta perfezionati i requisiti di cui all’articolo 92, comma 6, del regolamento.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 9.10.


Professione Scienze Motorie

Lascia un Commento

16 Vecchi commenti per “Equipollenza news del 6 maggio 2010 – Chi siamo, cosa vogliamo?”

  1. Equipollenza Scienze Motorie Fisioterapia - News di aprile 2010 | Sportbrain says:

    [...] scrivo nessun commento, anche perchè fondamentalmente dalla seduta non emerge niente di nuovo, e si rimanda la decisione alla seduta di oggi, 6 maggio 2010. Appena avremo notizie sulla seduta odierna, come sempre, le condivideremo con tutti voi.  - [...]

  2. Lalla says:

    La seduta comincia alle 9.
    La seduta termina alle 9.10.
    che triste… speriamo sia almeno un inizio per parlare un po' di noi (NON di equipollenza, per carità!!!)…

  3. lenny76 says:

    Chiedo a tutti….. e concordo in pieno con Francesco M. Continuiamo a firmare tutti il nostro Appello…….e perchè no? scendiamo in piazza a manifestare tutti noi che abbiamo firmato l'appello "150" come hanno fatto i Fisioterapisti riportando l'attenzione della manifestazione.

  4. Daniele says:

    Scusami ma ho notato che il msg inviato successivamente agli altri due risultava subito mentre gli altri non erano presenti e ho pensato che tutti avrebbero dovuto essere messi in coda di approvazione per questo ho pensato ciò……

    • Francesco Martino says:

      Il terzo commento non è andato in coda anti spam, perchè era più corto. Nessun messaggio viene moderato su questo sito, a meno che non contenga contenuti offensivi o pubblicitari non autorizzati. Ti invio a leggere la sezione Regole e netiquette del forum, e ti chiedo cortesemente di chiedere chiarimento allo staff, prima di trarre conclusioni negative! Grazie per la comprensione.

  5. Daniele says:

    Per concludere io sono anche a favore dell'equipollenza solo per questa categoria però nè tantomeno per la specialistica tecnico sportiva 75/s e nè per quella ad inidrizzo organizzativo-gestionale 53/s o quanto meno del riconoscimento di tutti i crediti formativi (da completare con un tirocinio su paziente in apposita struttura) ma non è possibile che dopo cinque anni di studio devi farne altri per completare il percorso in fisioterapia mentre i fisioterapisti possono fare liberamente senza partecipare ad alcun corso o sostenere esami anche se non studiano le tecniche di esecuzione di esercizi specifici per la rieducazione e altre indicazioni in ambito motorio.Secondo voi è corretto tutto ciò?

    Tra l'altro è previsto nel piano di studio che questa figura può lavorare in ospedali,cliniche e strutture sanitarie private o pubbliche,quindi non vedo dove sia questo abuso o illegalità!

    • Francesco Martino says:

      Secondo me no, non è corretto. Rispetto la tua opinione e i tuoi toni educati, ma la parola equipollenza ha un significato preciso. Al momento nessuno impedisce a chiunque lo voglia, di fare il test di accesso per fisioterapia, superarlo e laurearsi. Tutte le facoltà che conosco, riconoscono i crediti di chi è già laureato in scienze motorie o in altro. O anche di chi ha sostenuto esami comuni senza laurearsi. Rendere equipollenti 2 corsi di laurea che preparano a 2 professioni diverse, è a mio giudizio un controsenso in partenza, nel caso specifico animato solo dalla volontà di dare accesso ad una professione (ripeto UNA), ad una categoria (i laureati in scienze motorie) che dovrebbe invece essere messa nelle condizioni di poter fare la propria (di professione).
      Un equipollenza, pensata in questi termini, diventa solo un canale secondario per accedere a fisioterapia, magari evitando il test di ammissione. E cancella di fatto ogni speranza di leggi che permettano ai laureati in scienze motorie di poter finalmente diventare protagonisti nei propri ambiti in Italia. In Europa e negli Stati Uniti le 2 figure sono ben distinte, NON equipollenti e operano in autonomia e collaborazione, ognuno nel suo ambito di competenza. Ognuna con 5 anni di studi UNIVERSITARI. Chi guarda al progresso, noi con l'equipollenza o loro?

  6. Daniele says:

    Io credo che ognuno è libero di seguire la propria strada….l'equipollenza è giusta ma per coloro che hanno completato la specialistica di Scienze Motorie in ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE e ADATTATE in quanto la laurea triennale da sola non ti da tutte le competenze di un laureato in fisioterapia in ambito sanitario mentre la situazione è diversa per questa specialistica dove si approfondiscono conoscenze in campo motorio finalizzate alla:-prevenzione delle malattie croniche e dell'aggravamento e delle complicanze delle stesse,nonchè alla rieducazione ed al mantenimento funzionale post-riabilitativi ed al recupero dei deficit dell'efficienza fisica correlati alla sedentarietà e a scorretti stili di vita.
    -progettazione,conduzione e gestione delle attività motorie per l'età evolutiva e per gli anziani
    -organizzazione e gestione di attività motorie educative e ricreative adattate ai disabili finalizzate al raggiungimento,mantenimento ed al recupero,mediante l'ecercizio fisico del quadro ottimale di salute e di benessere psico-fisico.

  7. Daniele says:

    Dove è finito il mio commento? Ke si vuole scrivere o far vedere solo quello ke fa più comodo….Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni e nessuno si deve permettere di cancellarle,se vuoi un dialogo costruttivo caro amministratore!

    • Jacopo says:

      Caro Daniele, prima di esprimere giudizi informati. I commenti molto lunghi di utenti non loggati vengono Messi in coda di approazione dla filtro anti spam. Appena un amministratore li sblocca compariranno. Se hai sunggerimenti tecnici su come gestire meglio la prevenzione di spam, che ti assicuro non è semplice, dacci pure una mano. Senno per favore, porta un Po di pazienza. Grazie

  8. Daniele says:

    Io credo che ognuno è libero di seguire la propria strada….l'equipollenza è giusta ma per coloro che hanno completato la specialistica di Scienze Motorie in ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE e ADATTATE in quanto la laurea triennale da sola non ti da tutte le competenze di un laureato in fisioterapia in ambito sanitario mentre la situazione è diversa per questa specialistica dove si approfondiscono conoscenze in campo motorio finalizzate alla:-prevenzione delle malattie croniche e dell'aggravamento e delle complicanze delle stesse,nonchè alla rieducazione ed al mantenimento funzionale post-riabilitativi ed al recupero dei deficit dell'efficienza fisica correlati alla sedentarietà e a scorretti stili di vita.
    -progettazione,conduzione e gestione delle attività motorie per l'età evolutiva e per gli anziani
    -organizzazione e gestione di attività motorie educative e ricreative adattate ai disabili finalizzate al raggiungimento,mantenimento ed al recupero,mediante l'ecercizio fisico del quadro ottimale di salute e di benessere psico-fisico.

  9. pierangelo pesce says:

    a questo punto son sempre piu' convinto che noi dobbiamo distinguerci con una nostra identità bene definita, spero che l'appello venga firmato e condiviso da molti.
    Anche perche' non sopporto pi' queste accuse che ci vedono definiti come degli abusivi che vivono nell'illegalità, probabilmente non acceetano il fatto che il nostro percorso è accademico a tutti gli effetti!!!

    ciao

  10. giulia says:

    Caro Francesco sono pienamente d'accordo con te,dobbiamo serre uniti e compatti, e forse riconosceranno la nostra professione!!!Hai ragione, basta con questa equipollenza, ma sai, tanti fanno molta confusione sull'argomento. Io penso che entrambe le professioni debbano fare il proprio lavoro, e che alla fine del limite di una, comincia l'altra.Ma non è possibile presentare il nostro appello????forse andare fisicamente negli atenei di sc. motorie, fare riunioni per sottoscrivere l'appello, speigare la situazione, potrebbe essere d'aiuto???io nel mio piccolo sto letteralmente sollecitando tutti i miei colleghi(ovviamente laureati, quelli che fanno questo lavoro cosi all'acqua di rose neanche li calcolo…)per sottoscrivere la cosa!!!ma, speriamo che presto saremo abbastanza e farci sentire!!non possono fare fonta di nn vederci!!!!

    • Francesco Martino says:

      Cara Giulia, io la mia parte cerco di farla, al meglio delle mie possibilità. Alcuni hanno raccolto la palla che ho lanciato… altri no. Non posso e non voglio insistere con nessuno. Non è nella mia personalità, e sinceramente, ho anche molte altre cose da fare. Lo dico fin dall'inizio: quando saremo pronti e riusciremo ad agire in tanti, come una categoria, le cose cambieranno molto in fretta. Ma nessuno farà per noi, ciò che solo noi possiamo fare.
      Il tuo entusiasmo mi fa ovviamente molto piacere! ;)

  11. Alessandro says:

    spero che continueranno ancora in tanti a firmare per il nostro appello, perchè riguarda noi tutti laureati in SM…andiamo avanti a testa alta…un saluto Francesco!