Equipollenza 19 maggio 2010: finalmente buone notizie
Finalmente è stato approvato il testo base (questa volta dovrebbe essere definitivo) per l’abrogazione dell’equipollenza tra Scienze Motorie e Fisioterapia.
Appena letto il resoconto della seduta, mi son guardato allo specchio e ho notato una cosa insolita sul mio volto. Una cosa che non avevo mai visto dopo aver letto tutti i precedenti resoconti in merito a questa storia infinita che dura ormai da 5 anni. Erano tutti i miei 32 denti, illuminati da un bellissimo (si fa per dire..) sorriso!
Quelli di voi che hanno già letto il testo approvato ieri alla Camera, avranno notato che di fatto non cambia niente (o poco) rispetto allo stato attuale. In sostanza l’equipollenza verrà abrogata e sostituita con un regolamento per il riconoscimento dei crediti e le ore di tirocinio su paziente per i laureati in Scienze Motorie che si iscriveranno a Fisioterapia. Si accederà sempre, giustamente, tramite il test d’ingresso. Come sapete condivido completamente questa abrogazione, ma non è questo il motivo del mio sorriso.
L’abrogazione era infatti, a mio giudizio, scontata sin dall’inizio, e chi ha letto tutti i precedenti articoli, sa che ho sempre considerato sterile o addirittura deleterio il tentativo di patteggiarla con canali di accesso preferenziale al corso di Fisioterapia. In un paese civile, tutti devono avere pari opportunità di accesso, ma soprattutto Scienze Motorie e Fisioterapia, non sono due professioni equipollenti, ma 2 professioni diverse! Chi conosce bene la nostra professione lo sa. Tutti i colleghi che hanno sottoscritto il nostro appello, lo sanno bene.
E allora dov’è la buona notizia? Se leggete il resoconto della seduta (che riporto in coda all’articolo), noterete che per la prima volta, i relatori sembrano essersi accorti che non c’è bisogno di nessuna equipollenza per la nostra professione. C’è bisogno DELLA NOSTRA PROFESSIONE!
Vi potranno sembrare solo poche parole, con poco peso. Ma io sono convinto che questo sia davvero un primo, anche se piccolo, passo verso quello che esprime anche il nostro appello (firmato ad oggi da 200 tra laureati e studenti).
Le parole dette in sedi Istituzionali non sono mai “un caso“, e sembra veramente che quanto avevo auspicato nel mio ultimo articolo, si sia finalmente avverato. Il nostro lavoro, l’impegno messo nel promuovere la nostra figura attraverso dibattiti, articoli, commenti discussioni ecc, non sono tempo perso. Solo un movimento culturale è in grado di cambiare le cose.
Un’identità professionale, si costruisce in questo modo, dal basso, dai professionisti stessi. Ringrazio di cuore tutti i colleghi che fin’ora hanno contribuito ai contenuti di sportbrain.it, ringrazio quelli che alle 3 di notte si ritrovano sul forum a discutere della validità dello stretching nella prevenzione del DOMS, ringrazio quelli che si sono riletti in fretta e furia interi capitoli del vecchio libro di fisiologia, solo per aiutare una giovane studentessa sulla nostra pagina Facebook.
Ringrazio coloro che criticano i nostri articoli, che li mettono in dubbio e con grande civiltà ed altruismo inviano le loro opinioni, e le condividono con tutti i colleghi, migliorando ogni giorno i contenuti di sportbrain. Sono piccole cose, che passo dopo passo, contribuiscono a creare un’identità professionale. Per quanto mi riguarda valgono mille volte di più di qualsiasi tessera o proclamo. Potrei continuare ore con esempi di questo tipo, in sostanza, ringrazio tutti coloro che partecipano con grande passione e contribuiscono a diffondere cultura nel nostro ambito: le Scienze Motorie.
Voglio infine citare e ringraziare i parlamentari che hanno finalmente espresso una prima volontà ad affrontare la questione, ed invitarli a continuare su questa strada. Ad approfondire, anche attraverso le nostre pagine, il ruolo del laureato in Scienze Motorie, e la sua importanza in un’ottica di progresso che in molti paesi è già in fase avanzata.
Sabina ROSSA (PD), “…intervenendo per dichiarazione di voto finale, preannuncia anche a nome dei deputati del proprio gruppo, il voto favorevole sul provvedimento in esame, ricordando peraltro che con tale provvedimento non si risolvono tutti i problemi, dato che è necessario definire in modo più puntuale il profilo professionale dei laureati in scienze motorie, anche tenendo conto delle sperimentazioni effettuate.“
Giovanni LOLLI (PD), “…intervenendo per dichiarazione di voto finale, è favorevole al provvedimento, pur sottolineando che non tutti i problemi sono stati risolti. È necessario definire infatti un provvedimento che definisca in modo puntuale la figura professionale dei laureati in scienze motorie.“
Come sempre, ricordo a tutti che non sono un avvocato, e che seppur cercando di interpretare al meglio tutte le informazioni reperite, posso sempre sbagliarmi. Invito tutti i lettori a verificare personalmente attraverso i canali ufficiali le informazioni riportante i questo e in tutti gli altri articoli. Mettere a disposizione di tutti voi le informazioni che riesco a trovare, e le mie considerazioni, è per me un piacere e cerco di farlo nel modo migliore, ma nessuno deve in alcun modo sentirsi obbligato a condividerle o considerarle ufficiali. Buona serata,
Francesco Martino
SEDE LEGISLATIVA – Fonte: www.camera.it
Mercoledì 19 maggio 2010. – Presidenza del presidente Valentina APREA. – Interviene il sottosegretario di Stato per l’istruzione, l’università e la ricerca, Guido Viceconte.
La seduta comincia alle 14.20.
Abrogazione dell’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, in materia di equipollenza di diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia e disposizioni relative al conseguimento della laurea in fisioterapia da parte di studenti e laureati in scienze motorie.
C. 2131, approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato, C. 1192 Siliquini e C. 2317 Evangelisti.
(Discussione e approvazione).
La Commissione inizia la discussione delle proposte di legge in titolo.
Valentina APREA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l’impianto audiovisivo a circuito chiuso, ai sensi dell’articolo 65, comma 2 del regolamento.
Ricorda che la Commissione ha già esaminato in sede referente le proposte di legge in titolo, pervenendo alla definizione di un nuovo testo del progetto di legge n. 2131 approvato dal Senato, giungendo al trasferimento alla sede legislativa, deliberato dall’Assemblea nella seduta del 12 maggio 2010.
In considerazione dell’urgenza di approvare in tempi brevi il provvedimento in esame, propone quindi che la Commissione, ove nulla osti da parte dei deputati, possa concluderne l’esame nella giornata odierna.
La Commissione concorda.
Valentina APREA, presidente, dichiara aperta la discussione generale sui provvedimenti in titolo.
Emerenzio BARBIERI (PdL), relatore, illustra le proposte di legge in titolo, ricordando il proficuo lavoro svolto dalla Commissione. Propone quindi di adottare come testo base per il prosieguo della discussione il nuovo testo della proposta di legge n. 2131, approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato, elaborato nel corso dell’esame in sede referente, al quale sono abbinate le proposte di legge n. 1192 e n. 2317.
Il sottosegretario Guido VICECONTE concorda con il provvedimento in esame che condivide.
Valentina APREA, presidente, sulla base di quanto richiesto dal relatore, propone di adottare come testo base per il seguito della discussione il nuovo testo della proposta di legge n. 2131, approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato, elaborato nel corso dell’esame in sede referente al quale sono abbinate le proposte di legge n. 1192 e n. 2317.
La Commissione delibera quindi di adottare come testo base per il seguito della discussione il nuovo testo della proposta di legge n. 2131, approvata dalla 7aCommissione permanente del Senato, adottato nel corso dell’esame in sede referente (vedi allegato 3, in fondo alla pagina).
Valentina APREA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara conclusa la discussione sulle linee generali.
Propone quindi di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 14.30 della giornata odierna. Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito.
Sospende quindi brevemente la seduta per consentire il decorso del termine.
La seduta, sospesa alle 14.25, riprende alle 14.35.
Valentina APREA, presidente avverte che non sono stati presentati emendamenti e ordini al giorni al testo base in esame.
Dà quindi conto dei deputati in missione e delle sostituzioni.
Fabio EVANGELISTI (IdV), intervenendo per dichiarazione di voto finale, preannuncia, anche a nome dei deputati del proprio gruppo, il voto favorevole sul provvedimento in esame, rilevando che con esso si prevede un percorso formativo anche per i laureati in scienze motorie.
Sabina ROSSA (PD), intervenendo per dichiarazione di voto finale, preannuncia anche a nome dei deputati del proprio gruppo, il voto favorevole sul provvedimento in esame, ricordando peraltro che con tale provvedimento non si risolvono tutti i problemi, dato che è necessario definire in modo più puntuale il profilo professionale dei laureati in scienze motorie, anche tenendo conto delle sperimentazioni effettuate.
Valentina APREA, presidente, sottolinea l’importanza del lavoro svolto dalla Commissione, che ha anche svolto un’apposita missione di approfondimento all’estero sui temi oggetto del provvedimento.
Antonio PALMIERI (PdL), intervenendo per dichiarazione di voto finale, preannuncia, anche a nome dei deputati del proprio gruppo, il voto favorevole sul provvedimento in esame.
Giovanni LOLLI (PD), intervenendo per dichiarazione di voto finale, è favorevole al provvedimento, pur sottolineando che non tutti i problemi sono stati risolti. È necessario definire infatti un provvedimento che definisca in modo puntuale la figura professionale dei laureati in scienze motorie.
Valentina APREA, presidente, avverte che, non essendovi obiezioni, la Presidenza si intende autorizzata al coordinamento formale del testo, ai sensi dell’articolo 90, comma 2, del Regolamento.
Ricorda che, trattandosi di un progetto di legge consistente in un solo articolo, a norma dell’articolo 87, comma 5, del Regolamento, non si fa luogo alla votazione dell’articolo unico, ma si procede direttamente alla votazione finale del progetto stesso.
Indice quindi la votazione finale per appello nominale.
La Commissione approva quindi, con votazione nominale finale, il nuovo testo della proposta di legge n. 2131, approvata dalla 7a Commissione permanente del Senato, elaborato nel corso dell’esame in sede referente, adottato come testo base, risultando quindi assorbite le proposte di legge n. 1192 e n. 2317 (vedi allegato 3, in fondo alla pagina).
La seduta termina alle 14.40.
ALLEGATO 3
Abrogazione dell’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, in materia di equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia e disposizioni relative al conseguimento della laurea in fisioterapia da parte di studenti e laureati in scienze motorie C. 2131 (approvata dalla 7aCommissione permanente del Senato) e abbinate C. 1192 Siliquini e C. 2317 Evangelisti.
NUOVO TESTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE
Art. 1.
1. L’articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, è abrogato.
2. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da emanare entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro della salute e con il previo parere del Consiglio universitario nazionale, ai fini del conseguimento della laurea in fisioterapia per i laureati e gli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze motorie, sono definiti:
- a) la disciplina del riconoscimento dei crediti formativi;
- b) l’accesso al corso universitario in fisioterapia, nei limiti dei posti complessivamente programmati in relazione al fabbisogno previsto, previo superamento della prova di selezione;
- c) la disciplina dello svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente.
3. Lo schema del decreto di cui al comma 2, dopo l’acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge, è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l’espressione del parere delle competenti Commissioni parlamentari.







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Finchè non vedrò una legge che ci tuteli non mi illuderò più. Di batoste ne abbiam prese e continuiam a prenderne tutti i giorni e non vedo il motivo per cominciar a essere ottimisti. Naturalmente spero di essere smentito.
Brividi!!! speriamo seguano davvero questa strada visto che finalmente qualcuno sembra essersi accorto del vero problema!