Elettrostimolazione e miastenia
Scrivo questo articolo per accendere un faro, su quello che almeno per me rappresenta un dubbio. Non voglio creare allarmismi e nemmeno fare confusione, io stesso ho fatto e faccio uso di elettrostimolatori con determinate modalità in situazioni e contesti specifici.
Mi ha però incuriosito un dibattito che ho trovato su un sito molto tempo fa. Mi dispiace di non poter citare la fonte, ma non riesco a ritrovarlo e non mi ricordo assolutamente l’indirizzo. Vi riporto il copia/incolla che avevo fatto della “domanda-risposta”, annotata sul mio notepad degli appunti multimediali. Non so dirvi nemmeno la qualifica di chi risponde, ma credo di intuire che si tratti di un medico.
Domanda
Sono un giovane di 38 anni e da circa due mesi sono affetto da miastenia gravis generalizzata. Ho iniziato con voce nasale, conseguente sensazione di ingrossamento sotto il palato, difficoltà nella deglutizione e una enorme difficoltà nel compiere sforzi di lieve entità (ad es. portare in braccio mia figlia di 6 anni o salire delle buste della spesa).
L’ospedale di (…) ” Clinica Neurologica” ha fatto tutti i dovuti accertamenti che sono risultati:
- Test di Desmedt positivo
- Test al Tensilon positivo
- Test oculari positivi
- Tac del mediastino negativa con mezzo di contrasto Test anticorpi antiricettore dell’acetilcolina positivo
Vorrei soprattutto sapere come indagare su un fatto che è coinciso perfettamente con l’avvento della malattia: l’uso da circa due mesi prima della scoperta di un elettrostimolatore muscolare che ho usato, come da istruzioni, soprattutto sui bicipiti, sui pettorali e sugli addominali.
Visto che le cause scatenanti della malattia sono varie ed incerte sarei interessato, anche per salvaguardare altri, con l’aiuto di non so chi, ad approfondire.
In attesa di una risposta, cordialmente.
Risposta
La ringrazio della segnalazione sulla elettrostimolazione. Non penso ci sia un nesso tra elettrostimolazione e miastenia, ma non lo escluderei del tutto in quanto con l’elettrostimolazione si produce una scarica eventualmente non fisiologica delle sinapsi neuromuscolari (terminali nervosi sulla fibra muscolare) e la miastenia è una malattia delle sinapsi. In letteratura non si trova alcuna segnalazione al riguardo. D’altro canto, gli elettrostimolatori sono diventati solo da poco un fenomeno di massa, dovuto soprattutto ad una pubblicità fraudolenta che promette la guarigione magica di qualsiasi problema estetico con il loro uso. Forse in un prossimo futuro avremo altre segnalazioni del genere. In quel caso la ricontatterei, e potremmo, se è d’accordo, pubblicare il suo caso su una rivista medica di neurologia per diffondere la sua esperienza. In questo momento non avrebbe senso, perché non si può escludere che si tratti semplicemente di una coincidenza casuale.
Mi piacerebbe che qualcuno con informazioni più precise a riguardo ci aiutasse a capire se davvero in certi casi e in certe condizioni ci può essere un nesso tra questa patologia e l’uso dell’elettrostimolazione muscolare.
Ripeto che io, nella mia esperienza, non ho mai riportato controindicazioni di questo tipo con l’uso di elettrostimolatori, ma ovviamente credo che questo ipotetico nesso, non possa essere indagato senza considerare modalità e protocolli di lavoro, numero ed intensità di sedute, eventuali predisposizioni e certamente qualità e tipologia dello strumento utilizzato.
Probabilmente è davvero necessario prestare molta attenzione alla qualità degli elettrostimolatori in commercio e ovviamente anche alla validità dei protocolli di applicazione e i metodi di utilizzo. Nessuna esercitazione è funzionale per l’allenamento sportivo a prescindere da una programmazione specifica, che a mio avviso solo un laureato in scienze motorie può fare nel modo più ottimale.







Sportbrain vola, idee Scienze Motorie e futuro. Voli con noi?
Vorresti collaborare con noi o pubblicare su SportBrain.it?
La licenza per tutti i contenuti, dove non diversamente specificato è
Per non perdere tutti i nuovi articoli, segui SportBrain.it tramite