Diete Miracolose: Considerazioni di un Nutrizionista

feb 24, 2010 by

dimagrireRiportiamo un interessante ed autorevole commento agli articoli del Prof. Maurizio Castagna:

L’autore del commento è il Dottore in Scienze dell’Alimentazione Paolo Scicolone, che offre un’ottimo esempio di una visione critica e costruttiva dell’argomento, che anche noi come Laureati in Scienze Motorie dovremmo essere in grado di far risuonare. Ovviamente per gli ambiti che ci vedono protagonisti. Così si costruisce un’identità professionale nella visione collettiva. E questo va al di la di ogni legge. Possiamo essere motologhi, motricisti, o quello che volete per la politica, ma se la gente non riconoscerà in noi un’affidabile e preparato professionista laureato, in grado di migliorare la qualità della loro vita, e di metterla in guardia da pericolose trappole mediatiche, beh… sarà dura per la nostra professione ottenere un vero e proprio riconoscimento a livello nazionale! Buona lettura…

Commento di Paolo Scicolone, Dottore in Scienze dell’Alimentaizone – “ottimo articolo. Sto proprio in questi mesi studiando qualcosa che potrebbe dare nuovi spunti a questa discussione partendo da alcuni scritti del dott Hertoghe, celebre endocrinologo belga. Parto dal fatto che diete miracolose non ne esistono. Una dieta finalizzata al raggiungimento e che centra l’obiettivo è frutto in genere di uno studio, di una corretta applicazione e soprattutto della ferma volontà di chi vi si sottopone. E per prima cosa non deve nuocere alla salute. Detto questo, nelle scienze della nutrizione, così come in ogni altra disciplina scientifica, tutto è in continua evoluzione. I meccanismi raffinatissimi con i quali un organismo gestisce l’assorbimento dei principi nutrizionali e le complesse risposte enzimatiche ed ormonali che amministrano tutte le operazioni non sono del tutto chiarite.

Di certo è complicato applicare una dieta priva di carboidrati anche per una questione di gradimento organolettico che non è affatto un fattore secondario. E’ certo però che da qualche decennio molti scienziati, fra cui barry sears, il creatore della celebre dieta a Zona che molti sportivi conoscono, hanno un pò rivisto l’introito di carboidrati in una dieta equilibrata. Hanno riportato dati scientifici interessanti e soprattutto riscontri pratici da parte di chi la pratica che non possono più essere sottovalutati. Sears ha abbassato al 40% del consumo calorico totale la quota calorica destinata ai carboidrati. 40-30-30 sono i rapporti fra carboidrati – proteine – lipidi che, secondo i suoi studi, dovrebbero portare il corpo ad una risposta ormonale che garantirebbe la massima efficienza di un organismo.

Ovviamente è importante stabilire che genere di carboidrati, grassi e proteine. Non parlo oltre della dieta a Zona ma dopo queste nuove chiavi di lettura il dibattito sui carboidrati si è acceso nel mondo scientifico. Approvando il concetto che la verità non appartiene a nessuno, personalmente ritengo che l’apporto di carboidrati non debba essere abbassato oltre un certo limite, che quando si parla di carboidrati bisogna sempre distinguere la fonte e la tipologia, e che la privazione totale (come ho visto può succedere per quelche periodo nella cosiddetta “dieta metabolica”) non sia affatto una soluzione da consigliare per tante ragioni riportate da Maurizio nel suo articolo oltre che di difficile applicazione pratica viste le abitudini consolidate nella cultura dei nostri tempi.

Sono invece più aperto alla valutazione di una distribuzione migliore dei principi nutritivi rispetto alla teorie convenzionali, che tenga conto non solo di ciò che si introduce, ma anche delle risposte ormonali ed enzimatiche e, spesso trascurate, dell’apporto dei figli “minori” vitamine e sali minerali, che sono le chiavi necessarie per aprire tutte le serrature all’interno del nostro organismo.

L’argomento merita approfondimenti e sono contento che una persona intellettualmente evoluta come Maurizio sappia sempre ingolosire le menti con ciò che scrive, su argomenti di diversa natura. E l’alimentazione è un argomento che in effetti deve necessariamente ingolosire.

I miracoli non esistono, le diete miracolose e le mode sono i nemici del benessere.

Fitness

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2 Vecchi commenti per “Diete Miracolose: Considerazioni di un Nutrizionista”

  1. Francesco Martino says:

    Prova con Use G L attivo