Il test di Cooper
lug 24th, 2010 | Di napoleon | Categoria:Appunti scienze motorie, valutazione funzionale
La valutazione funzionale, lo diciamo sempre, è un presupposto fondamentale nella fase di programmazione di un ciclo di allenamenti. La sua importanza aumenta ancor di più, quando ci si trova a dover programmare un’intera stagione, durante il periodo preparatorio, prima del campionato. Il test di Cooper ha una scarsa correlazione con il modello prestativo del calciatore, ma almeno fino alla fine degli anni 90, era tra i più utilizzati, soprattutto in ambito dilettantistico. Ne esistono ad oggi diverse varianti, e nonostante la scarsa specificità, può essere comunque utilizzato per avere un feedback sulla capacità organica dei nostri atleti, soprattutto per quelli che si presentano al ritiro in condizioni di leggero sovrappeso o dopo un lungo periodo di inattività. Vediamo un po’ meglio di cosa si tratta!
Il test di Cooper è un test utilizzato nell’attività sportiva (clicca sulla foto per ingrandirla)
Fu creato da Kenneth H. Cooper medico della Nasa, nel 1968 per usi militari.
Nella sua forma originale, il test prevede che si corra per dodici minuti cercando di coprire la massima distanza possibile, ovviamente in piano. Questo test intende misurare le condizioni dell’atleta che svolge il test, e per un risultato attendibile il soggetto dovrebbe correre con un passo costante, piuttosto che fare una serie di sprint.
I risultati del test danno una stima approssimata delle condizioni fisiche di una persona. I possibili risultati del test sono Molto bene, Bene, Normale, Male e Malissimo. Il risultato si basa sulla distanza percorsa dal soggetto sottoposto al test in 12 minuti di corsa, la sua età e il suo sesso.
In generale, questo test è molto facile da svolgere, ed anche abbastanza economico, specialmente se fatto in grandi gruppi. D’altro canto, i risultati sono basati sulla motivazione dell’atleta nel momento della prova e dal suo livello di allenamento.
Esistono diverse tabelle che indicano i risultati del test di Cooper. Le seguenti tre si riferiscono a persone di età comprese tra i 13 e 20 anni (la prima), tra i 20 e i 50 (la seconda) e per i più sportivi (la terza):
I risultati del test possono essere perfezionati secondo la seguente formula VO2 Max, dove d è la distanza percorsa in metri:
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