Corso Bendaggio Neuromuscolare® nello Sport
Iscrizioni Aperte – Il Bendaggio Neuromuscolare® è una tecnica di facilitazione neuromuscolare che, tramite l’applicazione del tape elastico
Iscrizioni Aperte – Il Bendaggio Neuromuscolare® è una tecnica di facilitazione neuromuscolare che, tramite l’applicazione del tape elastico
Come scegliamo gli alimenti che mangiamo? Perchè questo invece di quello, cosa davvero influisce sulle nostre scelte? Ci sono tanti fattori ma quale è predominante rispetto all’altro? Il gusto? Il prezzo? I pubblicizzati effetti benefici sulla salute? Cosa veramente?

Non si può sopperire a tutto ma i maestri di Karate, le insegnanti di danza, gli istruttori in palestra di step aerobica, i personal trainer, gli allenatori di calcio e nuoto, i maestri di sci possono fare tanto e sempre meglio. Segnalare sospetti di strani atteggiamenti è prioritario. Infatti l’anoressia è molto presente nelle palestre e nello sport in generale.

Nell’ambito della psicologia cognitiva si riconosce che la mente umana dispone di forme o sistemi di rappresentazione delle informazioni. Una di queste forme è l’immagine mentale o imagery. Abbiamo la capacità di raffigurarci mentalmente, in forma visiva, oggetti, situazioni o anche concetti astratti.
Con grande piacere, pubblichiamo un lavoro molto interessante, attuale e curato in modo estremamente professionale, dal collega Roberto Murgia.
Chiunque abbia praticato uno sport, a qualsiasi livello, è in grado di capire l’importanza dell’imagery, a maggior ragione se lo sport in questione ha le caratteristiche coordinative e coreografiche della danza.

Come è possibile evincere anche dai programmi didattici del corso di laurea in Athletic Trainer in allegato, questa figura professionale copre uno spazio che nella nostra realtà risulta spesso trascurato. Trai ruoli citati nel profilo professionale si ritrova addirittura la possibilità di effettuare una prima diagnosi in caso di infortunio dello sportivo.

Ho provato a fare una ricerca in internet, e condivido con tutti voi quello che di più interessante ho trovato, partendo dal ruolo e meccanismo d’azione dell’Istamina, fino ai famigerati cibi “istamino-liberatori”. La stessa diffusione esponenziale di antistaminici degli ultimi anni ne è una prova. La domanda dovrebbe come sempre, andare più a monte. Come mai così tante persone accumulano istamina, fino a raggiungere dei livelli che predispongono poi alla comparsa di questi disturbi?