Appunti di Bioenergetica, parte II
L’allenamento induce un aumento della sintesi proteica (bilancio dell’azoto positivo) anche quando le proteine della dieta rimangono costanti. Apporti proteici idonei a soddisfare l’aumentato bisogno…
L’allenamento induce un aumento della sintesi proteica (bilancio dell’azoto positivo) anche quando le proteine della dieta rimangono costanti. Apporti proteici idonei a soddisfare l’aumentato bisogno…
Per mantenere l’omeostasi delle funzioni fisiologiche nelle diverse condizioni di attività, il corpo umano ha bisogno di energia in continuazione proveniente dalla completa ossidazione dei substrati energetici (glucidi, lipidi, proteine) a CO2 e H2O…
In questo lavoro abbiamo studiato, la postura e la coordinazione del movimento adottati da arrampicatori esperti per effettuare una locomozione quadrupedica verticale…
Maria Luisa Zampagni – laureata in Scienze Motorie, presso l’Università degli Studi di Bologna,PhD in Fisiologia Umana, due Master in Biomeccanica (Politecnico di Milano e Dipartimento di Physical Therapy dell’Università del Delaware, USA)…
Inizialmente abbiamo cercato di favorire la socializzazione disponendoci in cerchio e cercando di far raccontare ad ognuno qualcosa di sé mentre ci lanciavamo la palla…
Nel suo processo evolutivo l’uomo sembra aver privilegiato, rispetto agli altri esseri viventi, un adattamento all’ambiente fondato su un’elevatissima adattabilità, anziché su un patrimonio precostituito di comportamenti ereditari scarsamente modificabili. E’ parere condiviso che la sostanziale differenza tra il cervello umano e quello del resto delle creature sia da ricercare nella nostra capacità di apprendere e modificare comportamenti complessi…
Questo è solo un assaggio di quelle che sono le potenzialità di questa straordinaria classe di neuroni, e l’obiettivo di questa tesi sarà far capire come l’apprendimento motorio per imitazione, la comprensione dell’azione e la sua anticipazione e l’empatia nel rapporto tra istruttore e allievo o allenatore ed atleta, siano largamente influenzati dal sistema specchio e di come questo entri di diritto nella formazione dell’altleta e nell’approccio dell’allenatore verso quest’ultimo…
Il programma di esercizio fisico graduale era basato soprattutto con attività di tipo aerobico sottomassimale con lo scopo di ottenere adattamenti cardiovascolari e metabolici “personalizzati al caso”, tra cui cyclette, ginnastica calistenica, corpo libero, tapis roulant, stepper, danza terapia, stretching, respirazione diaframmatica…