Attività fisica e controllo del peso corporeo

mar 06, 2008 by

Autore: Riccardo Carrai – Fitness

Solitamente l’estate è il periodo delle diete, si assiste quindi alla proliferazione di regimi alimentari (alcuni a dire il vero piuttosto stravaganti) che promettono perdite di peso consistenti in periodi di tempo limitato. Indipendentemente dal tipo di consigli nutrizionali proposti, molto spesso viene tralasciato un fattore importante che incide pesantemente nel calo ponderale, l’attività fisica. Esistono tre modi per indurre un bilancio calorico negativo capace di produrre una reale perdita di peso:

1. Ridurre l’apporto calorico rispetto al fabbisogno

2. Aumentare il dispendio energetico mantenendo costante l’apporto calorico

3. Associare i meccanismi 1 e 2

La semplice restrizione delle calorie come metodo di perdita di peso ha successo per un 20% delle persone, studi a lungo termine hanno dimostrato che da un terzo a due terzi del peso corporeo perduto viene riguadagnato nel corso del primo anno, inoltre nell’arco dei cinque anni successivi si ritorna al peso originario. Diete troppo strette comportano la perdita di massa magra oltre che di grasso, questo comporta alla lunga una riduzione del metabolismo basale e di conseguenza una progressiva diminuzione del calo di peso.

La combinazione di attività fisica e regime dietetico risulta essere, alla luce dei dati scientifici a disposizione, un sistema estremamente efficace per riuscire a dimagrire. Una regolare attività fisica induce la mobilizzazione dei lipidi e l’incremento della massa magra, oltre che a migliorare lo stato di salute generale. L’effetto di un aumento del consumo energetico è cumulativo, quindi anche esercizi a basso costo energetico (passeggiare venti-trenta minuti al giorno piuttosto che salire le scale a piedi) se ripetuti nel tempo possono garantire un apprezzabile deficit calorico. All’inizio la perdita di peso è prevalentemente a carico dell’ acqua e alla perdita di glicogeno, solo successivamente è possibile incidere sulla distruzione della massa grassa. Il dimagrimento in risposta all’attività fisica, dipende anche alla distribuzione del grasso corporeo e al profilo ormonale. Generalmente il grasso addominale, tipico degli uomini, è più facilmente metabolizzabile rispetto a quello sui fianchi e glutei, tipico delle donne, per le quali il dimagrimento è risulta più difficoltoso. Indipendentemente dall’approccio usato, la possibilità di raggiungere un successo stabile nel calo ponderale non può prescindere da una modifica delle proprie abitudini di vita. Per concludere, la semplice equazione che ne deriva è la seguente:


- CALORIE + ATTIVITA’ FISICA = DIMAGRIMENTO

Fitness

Lascia un Commento

Commenti per: “Attività fisica e controllo del peso corporeo”