Appunti di farmacologia – I Farmaci antinfiammatori

lug 18, 2009 by

AUlin molecolaStoria: un individuo dopo un Artrite venne colpito da Ittero, ma nello stesso tempo regredì l’artrite,e una volta che l’ittero venne guarito,riapparve l’artrite:questo è dovuto dall’accumulo di streroidi all’interno del fegato

Reazione di stress, in quanto c’è produzione di steroidi dai surreni

In gravidanza per l’aumento degli ormoni maschili e femminili

Generalità:

L’infiammazione è una risposta protettiva a un danno tessutale causato da un trauma fisico, da sost. chimiche nocive o da microrganismi. E ‘un tentativo di inattivare o di distruggere gli organismi invasori, di rimuovere le sost.irritanti e di preparare il terreno per la riparazione tessutale. Però a volte,l’infiammazione è innescata da un agente innocuo,come un polline o da risposte autoimmune,come le forme d’asma.In alcuni casi le stesse reazioni di difesa possono provocare un danno tessutale progressivo e i farmaci antiinfiammatori possono rendersi necessari per modulare il processo infiammatorio.

L’infiammazione può essere innescata da mediatori chimici dai tessuti dannegiati e da migrazione di cellule.

I mediatori chimici comprendono le ammine, come, l’istamina; i lipidi come le prostaglandine; piccoli peptidi come come la bradikinina.

*Prostaglandine: mediatori chimici a base lipidica, derivati dagli acidi grassi insaturi contenenti 20 atomi di Carbonio e una struttura ciclica ad anello.

Molti degli antiinfiammatori non steroidei (FANS) agiscono inibendo la sintesi delle prostaglandine.

Ruolo:

Sono prodotte in piccolissima quantità da tutti i tessuti ed agiscono sui tessuti nei quali sono sintetizzate e poi rapidamente metabolizzate a prodotti inattivi nel loro sito d’azione .Perquesto che le prostaglandine non circolano nel sangue in concentrazioni significative

Sintesi:

Acido Arachidonico: acido grasso a 20 atomi di carbonio,precursore principale delle prostaglandine,è presente come componente dei fosfolipidi delle membrane cellulari

Acido arachidonico>Prostaglandine>trombossani.

Azione:

Molte delle loro azioni sono mediate dai recettori di membrana ,con conseguente inibizione o attivazione del adenil ciclasi.In alcuni tessuti agiscono che non coinvolgono cAMP.

Le prostaglandine agiscono come segnali chimici locali che regolano la risposta di una specifica cellula, esempio, la liberazione del trombossano dalle piastrine è un segnale per richiamare nuove piastrine da aglutinare.

Le prostaglandine sono uno dei mediatori chimici implicati nei processi allergici ed infiammatiri

I FANS:

Sono di natura non steroidea, gruppo di sostanze chimicamente differenti tra loro ed hanno come effetto principale bloccare la sintesi delle prostaglandine.

L’acido acetilsalicilico è il prototipo di questo gruppo,questo FANS acetila inreversibilmente, quindi inibisce la ciclossigenasi; è rapidamente deacetilato, producendo silicio, anch’esso antinfiamatorio,antipiretico e analgesico.

acido acetilsalicilico>inib.ciclossigenasi Vs Salicilato

Questi effetti sono dovuti principalmente all’inibizione della sintese delle prostaglandine nei centri termoregolatori dell’ipotalamo,questo blocco impedisce la sensibilinnazione dei recettori del dolore agli stimoli meccanici e fisici;deprimere gli stimoli del dolore a livello di siti sottocorticali (talamo e ipotalamo)

Azione:

1) Azione antiinfiammatoria:l’acido acetilsalicilico,inibisce l’attività della ciclossigenasi,inibendo la sintesi delle prostaglanine

2)Azione analgesica:le prostaglandine sensibilizzano le terminazioni nervose all’azione della bradiki e dell’istamina. Quindi ne riducono la sintesi,e l’acido aacetilsalicelico e glli altri FANS inibiscono la sensazione del dolore

3)Azione antipiretica: abbassano la temperatura corporea mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine, da partedei centri termoregolatori dell’ipotalamo. Riducono la temperatura attraverso un aumento della dispersione del calore dovuta da una vasodilatazione periferica.

Effetto sulle piastrine:

Le basse dosi di acido acetilsalicilico possono inibire irreversibilmente la produzione di trombossano,il quale fa aumentare l’aggregazione delle piastrine,senza influenzare la produzione delle cellule endoteliari dei vaasi sanguigni.Quindi a una riduzione del’aggregazione piastrinica (prima tappa per la formazione del trombo) quindi un effetto anticoagulantecon aumento del tempo di sanguinamento.

L’acetilizzazione della ciclossigenasi(enzima chiave per la sintesi delle prostaglandine) è irreversibile e dura tutta la vita piastrinica (3-7 giorni).

L’acido acetilsalicilico è impiegato per il trattamento profilattico dell’ischemia celebrale transitoria.per ridurre l’incidenza agli infarti miocardici e per ridurre la mortalità nei pazienti in un postinfarto.

ASPIRINA:

Indicazioni:terapia sintomatica degli stati febrili e delle sindromi

influenzali e da raffreddamento. Mal di denti e mal di

testa,nevralgie,dolori mestruali, reumatici e muscolari.

Contriondicazioni:ipersensibilità al acido acetilsalicilico e ai

salicitati,malattie emorragiche,gastropatie,asma,ipofostatemia,Insufficienza renale.Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.può causare la sindrome di Reyon, cioè:l’associazione di aspirina a malattie virali ppossono causare epatite cronica fino alla morte.

La somministrazione, in caso protratto, può potenziare l’attività dei farmaci anticoagulanti,gli effetti indesiderati sono, il rischio di emorragia gastrointestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteriodi.

In caso di sovradosaggio,sono rappresentati da senso di vertigine e ronzii alle orecchie,nausea,vomito e disturbi gastrici.

Nei casi più gravi, si osservano stati confusionali, torpore, collasso, convulsioni, disturbi respiratori, renali e talvolta anche emorragie

Appunti scienze motorie

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