Laureati in Scienze Motorie nella scuola elementare: ecco l’accordo

dic 03, 2009 by

3 Dicembre 2009 – La notizia ormai la sapete tutti. Il ministro della Ricerca, Università e Istruzione e in CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), hanno siglato un accordo per strutturare l’educazione motoria nella scuola primaria: le elementari. CONI Scienze MotoriePer chi ancora non fosse informato sulla questione riporto il comunicato stampa del CONI (fonte:www.coni.it):

Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega allo Sport, Rocco Crimi, hanno presentato questa mattina, nella sede del MIUR, il progetto “L’alfabetizzazione motoria nella Scuola Primaria“. L’iniziativa si rivolge agli alunni delle scuole elementari, abbracciando la fascia d’età compresa tra i 6 e i 10 anni, quella decisiva per acquisire una buona capacità motoria. La prima fase prevede la realizzazione di un progetto pilota che partirà a febbraio 2010 e si concluderà al termine dell’anno scolastico in corso. In questa fase saranno coinvolti mille plessi scolastici, in tutta Italia, per un totale di 10 mila classi e 250 mila alunni, compresi gli studenti disabili. Nella fase successiva sarà sviluppato il progetto definitivo che, dal 2010 al 2013, coinvolgerà gradualmente tutte le scuole. Il protocollo sarà inserito quindi nel Piano di Offerta Formativa delle scuole, dietro approvazione del collegio docenti. Gli insegnanti saranno affiancati da 1000 esperti (laureati esclusivamente in Scienze motorie o all’Isef) e il contributo degli operatori esterni (uno per ogni plesso scolastico) consisterà in un supporto di 2 ore a settimana per 15 settimane, a partire dal 15 febbraio 2010.

Il CONI finanzierà l’iniziativa con un contributo di 5 milioni. Il Presidente Petrucci ha sottolineato la portata storica dell’iniziativa. “Mi permetto di dire che questo progetto vale più di una medaglia olimpica. E’ un cambiamento culturale nell’ambito dell’attività motoria, del quale il Paese deve essere contento. Non vogliamo creare campioni alle elementari ma insegnare la conoscenza del proprio fisico. Siamo contenti di aver raggiunto un obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio del nuovo quadriennio olimpico, per questo voglio ringraziare il Ministro Gelmini e il Sottosegretario con delega allo Sport, Rocco Crimi, che hanno condiviso il nostro progetto. Questo consentirà di trasmettere ai giovani anche corretti stili di vita”.

Il ministro Gelmini ha amplificato il concetto. “E’ un progetto rivolto alle scuole elementari, anche perché in Italia sono le uniche che non prevedono l’insegnamento dell’educazione fisica. Esiste un problema di sedentarietà dei ragazzi e in questo modo diamo loro la possibilità di svolgere attività sportive”. Soddisfatto anche il Sottosegretario Rocco Crimi, che ha ricordato come iniziative del genere “si inseriscano nel contesto della lotta al bullismo, alla droga e più in generale alla costruzione di una società migliore“.

Il Progetto Pilota sarà monitorato costantemente da esperti, scelti dal CONI e dal MIUR, che verificheranno le ricadute concrete dell’iniziativa sul benessere degli alunni e l’efficacia didattica del lavoro svolto dagli insegnanti.

Certo, è un’ottima notizia: l’attività motoria finalmente ha un ruolo primario nella scuola elementare! E poi si parla di prevenzione della salute, di educazione alimentare, di contrasto alla sedentarietà giovanile. Addirittura il comunicato del CONI sottolinea che i 1.000 esperti, saranno ESCLUSIVAMENTE Laureati in Scienze Motorie! Ci riconoscono come esperti, come professionisti! Tutto lascerebbe spazio a grande entusiasmo per la nostra categoria, ma io ci andrei molto, molto cauto. Non sono negativo; dico solo… aspettiamo e vediamo. Gli aspetti sicuramente positivi della questione li abbiamo citati. Passiamo a quelli che mi lasciano un po’ perplesso.

Cosa è il CONI? Cito da Wikipedia:

Il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è un’organizzazione, nata tra il 9 e il 10 giugno 1914 come parte del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), con lo scopo di curare l’organizzazione e il potenziamento dello sport italiano attraverso le federazioni nazionali sportive e in particolare la preparazione degli atleti al fine di consentirne la partecipazione ai giochi olimpici; altro importante obiettivo del CONI è la promozione dello sport nazionale. È la federazione delle federazioni.

La mia è solo un opinione, ci mancherebbe, ma ho la netta impressione (per favore smentitemi!) che l’obiettivo principe di un’organizzazione come il CONI, sia la ricerca del campione, sia il risultato sportivo, la medaglia olimpica. Certo, lo sport fa bene… ma la differenza tra educazione motoria e reclutamento sportivo non è così sottile.

Ecco la parola chiave su cui vertono tutti i miei dubbi: reclutamento. Non ho detto che verrà fatto un reclutamento sportivo, anzi dal comunicato stampa emerge tutto il contrario; ma permettetemi almeno il beneficio del dubbio. Il CONI è sempre molto attivo in questo ambito, ed è già presente nelle scuole con diversi progetti. Il CONI investe 5 milioni di euro in questo progetto. Investe, non regala. Il comunicato inquadra il progetto (cito testualmente) come “un obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio del nuovo quadriennio olimpico”. Non sarebbe meglio inquadrarlo in un progetto per la promozione della salute, viste le sue finalità? E quando dicono che “Questo consentirà di trasmettere ai giovani anche corretti stili di vita” mi viene da chiedermi: “Ma come ANCHE”? Non è l’obiettivo primario?!

laureaInoltre, perchè mai il Ministro dell Istruzione, Università e Ricerca, non ha inserito l’attività motoria nella scuola, attraverso programmi ministeriali, avvalendosi DIRETTAMENTE di Laureati in Scienze Motorie? Di fatto saremo coinvolti come consulenti del CONI, e quindi il nostro contributo sarà inserito in quelli che saranno i programmi e le finalità decise dal CONI. Certo l’accordo col ministero fissa degli obiettivi molto nobili, ma ovviamente la corretta realizzazione di tali obiettivi è delegata ad un ente terzo, che anche se di grande spessore, e anche se deve sempre essere approvato dai docenti, non è il Ministero della Pubblica Istruzione. Perchè delegare?

L’argomento contrattuale non voglio nemmeno affrontarlo al momento, sennò l’articolo diventa troppo negativo. E davvero, non voglio assolutamente dare un tono negativo alla questione, che credo sia comunque un grande passo in avanti nel nostro ambito.

Ma la differenza che corre tra lavorare per il Ministero, o lavorare per un’organizzazione che lavora per il Ministero (CONI), credo che possa essere immaginata da tutti. Spero anche qui di essere smentito ma all’orizzonte non vedo nessun contratto adeguato alla nostra professionalità, ma solo l’ennesimo rapporto a progetto.

Ecco infine alcune domande che rivolgo direttamente al CONI e al Ministro Gelmini, se qualcuno vuole rispondere, sarei lieto di mettere a disposizione gli spazi necessari:

Al CONI:

  • Quali sono gli obiettivi specifici delle proposte che porterete nella scuola, e quali sono i titoli di studio delle persone che li hanno definiti?
  • A cosa verrà data più importanza, il talento sportivo o la promozione della salute?
  • Verranno organizzate gare competitive nell’ambito del progetto scolastico?
  • Che tipo di rapporto di lavoro instaurerete con i Laureati in Scienze Motorie?
  • Il personale inviato nelle scuole, sarà interamente laureato? Saranno tecnici appartenenti alle federazioni sportive associate al CONI?
  • Vi aspettate un ritorno economico dall’investimento di 5 milioni di Euro?

Al ministro Gelmini:

  • Se considera l’alfabetizzazione motoria una parte fondamentale dell’educazione primaria, perchè non l’ha inserita nei programmi ministeriali invece di delegarla ad un ente terzo?
  • Che garanzie le ha fornito il CONI in merito alla promozione e la tutela della salute degli studenti?
  • Non crede che le finalità del CONI (partecipazioni e successo olimpico), possano essere incompatibili con quelle dell’ambiente scolastico?
  • Quali sono gli sbocchi professionali individuati dal ministero dell’Università per i Laureati in Scienze Motorie?

Aspetto ansioso le risposte e i vostri commenti. Come sempre cercheremo di tenervi aggiornati sugli sviluppi in merito a questo argomento. Vi ricordo che potete lasciare commenti liberamente o effettuando il login col vostro account di Facebook qui sotto. E che sul forum, nella sezione “Lavoro e Professioni” è già stato aperto un post in merito.

Francesco Martino

Professione Scienze Motorie

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46 Vecchi commenti per “Laureati in Scienze Motorie nella scuola elementare: ecco l’accordo”

  1. Francesco Martino says:

    Vi invito a leggere i commenti sotto questo articolo: http://www.sportbrain.it/alfabetizzazione-motoria… e la comoda GUIDA sul forum a questo indirizzo: http://www.sportbrain.it/forum/come-presentare-do

  2. Anna Maria Iuliano says:

    Potreste dirmi la scadenza per la Regione Calabria?

  3. maria says:

    Potreste dirmi qual'è il termine ultimo per inviare l'allegato A e a chi bisogna inviarlo nella regione puglia?

  4. Francesco Martino says:

    ahahah… pensa che se riusciamo nel nostro intento verremo ricordati come i pionieri delle scienze motorie dalle future generazioni!!! ;)

  5. Vittorio says:

    mi piace la frase "siamo una professione giovane", ma se le acque non si smuovono presto, diventiamo una professione di mezza età ehehe…

  6. Marco says:

    Io e altri ragazzi qui in provincia di Siena già da anni siamo "reclutati" dal CONI per fare ed. motoria nelle scuole elementari o primarie che dir si voglia, io nello specifico mi occupo del basket nel progetto "Il bambino sceglie lo sport", un'iniziativa che come saprete mira a far provare vari sport meno praticati ai bambini delle quarte e quinte.
    Non vi nego che mi ha sempre dato noia questa cosa di dover per forza passare dal CONI per l'insegnamento nelle scuole (lasciamo perdere la SSIS…), noi laureati e speciallizzandi in scienze motorie gradiremmo che una volta tanto si passasse dalle Università, in teoria il cuore della formazione, anzichè da federazioni o enti privati.
    Francesco che è passato da SM di Firenze sa benissimo cosa direbbe a riguardo un nostro "famoso" prof. Cappellini :)
    Che fare quindi, abbiamo bisogno di lavorare e lo facciamo, anche se è ridicolo il fatto che ti paghino una volta l'anno tutto insieme (a giugno/luglio), non ci si può fare ovviamente affidamento per viverci…
    Da quello che ho letto sembrerebbe però che ora dovremmo ricevere uno stipendio mensile con un tot di ore fissate, e non un caos di classi diverse come adesso…
    Sarà vero?

  7. Francesco Martino says:

    Mi auguro davvero che il nuovo anno porti buone notizie… rileggendo tutti i vostri interventi, le discussioni sul forum, gli articoli del blog… penso proprio che questa categoria se lo meriti davvero; un profilo professionale di tutto rispetto. Siamo una professione giovane. Dobbiamo rendere la gioventù una risorsa e non un limite. Stiamo crescendo a livello comunicativo e di contenuti su questo sito. E questo mi riempie di entusiasmo.
    @Marco: Piacere di conoscere un altro "figlio" di scienze motorie Firenze, con annessi e connessi… ;)

  8. Francesco Martino says:

    Grazie per la risposta. Mi sembra una notizia positiva. Stiamo alla finestra e vediamo… Per info importanti potete anche madare email a info@sportbrain.it e vediamo di pubblicarle sul sito.

  9. Pierpaolo says:

    Scusa per il ritardo con cui ti rispondo.Ti volevo dire che il dirigente con cui ho parlato non è stato invitato all'incontro quindi non sà dirmi, sò però che è stato invitata come coordinatrice di educazione fisica una persona che conosco ma sinceramente non sò come rintracciare. Proverò in questi giorni a chiamare il coni per avere delle notizie e per sentire se è possibile rintracciare la coordinatrice. Se sò qualche notività vi faccio sapere.
    Inoltre volevo rispondere al tuo ultimo commento, riguardo al reclutamento sportivo. Io sono due anni che vado nelle scuole primarie come consulente esperto di educazione motoria e ti posso dire che siamo tutti almeno laureati in scienze motorie e qualcuno è anche specializzato ma non c'è nessun tecnico federale. Ma cmq secondo me il ritorno economico che ha il coni nel progetto gioco-sport è molto rilevante,sicuramente maggiore rispetto ai 5 milioni di euro investiti .

    • Vittorio says:

      anche io la penso così, io faccio "l'esperto" in una scuola primaria dal 2002, ma essendo un progetto provinciale dislocato ai vari comuni (nel mio caso dell'emilia romagna), non si è mai visto nessun tecnico federale, e a dire il vero nemmeno un "esperto degli esperti" per valutare il lavoro fatto… vabbè…
      credo che siamo tutti in fermento per vedere cosa ne sarà di noi e di questo mondo per l'italia inesplorato e largamente sottovalutato, sinceramente on sono molto ottimista, ma voglio restare fiducioso, almeno fino a che non si avranno notizie in merito

  10. sportbrain says:

    Ciao Maria Chiara, grazie per condividere la tua esperienza. Una domanda: secondo te quanto influisce il fattore "reclutamento sportivo" nell'attività sportspecifica che fa il CONI nella scuola? Oltre a voi laureati in scienze motorie, ci sono anche dei tecnici federali?

  11. maria chiara says:

    Ciao!
    io lavoro già da due anni con il progetto del coni “gioco-sport” nelle scuole elementari e pensavo che si facesse altrove, quindi quando ho sentito questa notizia sono rimasta un po’ stupita..
    Siamo tutti laureaati un Sc.Motorie, nominati per il progetto “consulenti esperti in attività motoria”; si prevede attività motoria di base per le classi prima, seconda e terza elementare, e uno sport specifico per le quarte e le quinte, in base alle tue esperienze; io, per esempio con i bambini di quarta faccio atletica leggera.
    E’ una bella cosa, solo sarebbe più giusto che non ci considerassero dei semplici consulenti…perchè non inserire l’attività motoria nei programmi ministeriali???
    intanto accontentiamoci del fatto che se ne stia parlando, e che qualcuno stia pensando a noi.
    Ciao!

  12. Stefano Ridolfi says:

    sia chiaro, tutto quello che scrivete ( francesco) è estremamente corretto. Però tu sai benissimo che da 0 non si può arrivare subito a 100. Allora io penso, mangari sbagliandomi, che questo progetto sia già una piccola accellerazione, ancora non chiara e piena di dubbi, ma che incanali la strada del'educazione motoria verso noi laureati, preparati, competenti. Poi è normale rimanere stupiti dal fatto che quest'attività venga portata avanti da un organo esterno, mentre il ministero sta a guardare…. Povera Italia era riferito al pesante ritardo che abbiamo accumulato rispetto agli altri paesi e soprattutto riferito a chi decide per noi.

  13. Francesco Martino says:

    Ciao Pierpaolo. Se vuoi di pure al suddetto dirigente, che se il CONI vuole comunicare con noi, siamo del tutto d'accordo a mettergli a disposizione gli spazi necessari.
    Grazie della info!

  14. Pierpaolo says:

    Ho parlato con un dirigente del CONI umbria, dicendomi che domani 10 dicembre ci sarà un incontro tra il CONI e il coordinatore di educazione fisica dell'umbria e il coordinatore del CONI per l'umbria..e credo di tutte le altre regioni..forse si capirà meglio come il CONI vorrà intervenire,perchè sino ad oggi non si è capito nulla..staremo a vedere..

  15. Francesco Martino says:

    eh si.. l'ho sottolineato anche nell'articolo. Non che l'intento del successo olimpico e della diffusione dello sport sia un male, anzi! Ma solo per sottolineare che gli obiettivi del Ministero della PUBBLICA Istruzione, dovrebbero essere diversi. DIVERSI. E non solo diversi, ma anche MOLTO IMPORTANTI, direi… troppo importanti per essere delegati…

  16. Pierpaolo says:

    Spero di no,anche se Petrucci dicendo :"Siamo contenti di aver raggiunto un obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio del nuovo quadriennio olimpico" mi fa pensare male. Ma spero sia solo un mio pensiero sbagliato :)

  17. Francesco Martino says:

    Concordo. Ma ricordo anche che gli obiettivi dell'Organizzazione CONI sono molto nobili, ma del tutto diversi da quelli che dovrebbero essere quelli del MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE. Oppure il ministero ha orientato le sue finalità verso il successo sportivo? ;)

  18. Pierpaolo says:

    sempre a riguardo dell'accordo CONI-MIUR volevo porre l'attenzione su un fatto che per esperienza personale mi fa rimanere perplesso. In Italia ,essendo poco sviluppato l'insegnamento dell'educazione motoria nelle scuole primarie, le strutture o palestre dove svolgere le attività motorie non sono molte e se ci sono,sono spesso inadeguate e con pochissime attrezzature..Per cui mi chiedo e spero che il CONI o il MIur metta a disposizione a noi laureati gli strumenti per poter lavorare, magari potenziando e costruendo delle nuove strutture per le scuole primarie; allora sì, che crederò che il CONI vorrà attuare un'intervento di qualità e di prevenzione e non solo un'intervento per interessi di lucro.Staremo a vedere.

  19. Federico Saccani says:

    Sembra che, una cosa che appare ai più "normale" (chi ha studiato l'educazione fisica la possa insegnare), venga complicata in maniera assurda, quasi comica, proprio dal Ministero dell'istruzione e dalla società che rappresenta(!?) lo sport in Italia. Sono allibito, anche se, evidentemente, guardando la storia che ha attraversato l'educazione fisica nella nostra nazione (a partire dalle accademie di educazione fisica, passando per gli isef, per il 4°anno, per scienze motorie, specialistiche, magistrali varie…) forse non c'è più nulla di cui stupirsi

  20. Francesco Martino says:

    Mi dispiace molto che la discussione in merito possa apparire polemica a qualcuno. E mi dispiace molto vivere in una situazione nella quale siamo costretti ad accettare qualcosa solo perchè "…è meglio di nulla, nella povera Italia". Noi dovremmo pretendere di fare le cose nel miglior modo possibile, perchè la povera Italia avrebbe tutte le risorse per poterlo fare. Purtroppo la scelta di DELEGARE al CONI questo importante progetto, senza coinvolgere direttamente risorse in possesso di una LAUREA emessa proprio dal ministero delegante, non è una buona premessa. Non lo dico per polemica. Come ho sempre ripetuto, spero di essere smentito. Mi sembra che nelle pagine di questo sito, nessuno possa negare il fatto che le discussioni sono supportate da uno spirito costruttivo ed entusiasta per le attività e il lavoro che facciamo. Non siamo qui a lamentarci e basta: siamo qui a condividere e valorizzare con onore la nostra professionalità e a giustamente pretendere support credito e fiducia dalle istituzioni.

  21. LISA says:

    A me sa tanto di çpiù sport a scuola, le cose non cambieranno per niente, e anzichè tirare fuori i soldi o stato si fa bello il CONI pagando una miseria, non credo proprio alla storia della cattedra delle 18 ore, anche perchè vieni affiancato dalla maestra, figurati se loro pagano personale doppio… No no miei cari la storia non cambia, siamo precari e lo staremo a vita. Io sono solo otto anni che ho terminato l'I.S.E.F.

  22. Nicola Galliano says:

    Non bisogna definire polemico il dibattito; penso che tutti i commenti indicano come e quanto i laureati in scienze motorie siano interessati al progetto cercando di avere maggior chiarezza. Il tono polemico di alcuni ci può stare, ma non penso che nasca direttamente da questo progetto; la polemica è conseguenza del sistema italiano che si è creato nell'ambito educativo-sportivo. C'è una confusione totale di tutto il sistema sportivo: CONI, MIUR, Università in Scienze Motorie, Laurea triennale, Laurea magistrale, specializzioni, UNC, Dottorati di ricerca, Federazioni, Organizzazioni, Associazioni, Corsi, Master, Tirocini…………….tutto questo per cosa?????? Ognuno di noi investe nel proprio futuro ed attualmente oltre alla Libera Professione o Contratti a Progetto o Collaborazioni, tranne qualche eccezione, non esiste altro. E' proprio per questo motivo che attualmente ognuno di noi vorrebbe maggior chiarezza. Se il sistema continua in questa direzione il futuro del nostro destino è specchio del presente: ossia il CAOS. Penso che almeno nell'ambito dell'insegnamento il percorso dovrebbe essere chiaro e definito senza interrogativi (concorsi, graduatorie, titoli,…..); lo dovrebbe essere ovviamente anche per gli altri settori delle Scienze Motorie e Sportive. Indubbiamente a parole è facile, ma penso che le Organizzazioni che ci rappresentano dovrebbero prendere coscienza della situazione ed iniziare a fare un po di chiarezza.
    Mi sono spostato un po dall'ambito della discussione, ma era doveroso.

  23. Stefano Ridolfi says:

    aspettiamo prima di essere polemici, vediamo come funziona questo progetto, siamo troppo isterici, io stesso sono laureato da 5 anni in scienza e tecnica dell'attività sportiva, non ho ancora un'occupazione stabile, ma progetti di educazione motoria, allenamenti, preparazioni atletiche; quindi anch'io sono innervosito dalla situazione, ma stiamo tranquilli, mai giudicare prima di conoscere, aspettiamo, valutiamo e poi giudichiamo. Il solo fatto che ci sia stato quest'accordo è un passo gigantesco per la nostra povera Italia e per la nostra precaria situazione….

  24. xcxcxcx says:

    a breve si saprà di più…..comunque son previste 20 ore a settimana per ogni docente…..lo stipendio è molto alto…(tra 1100 e 1500 euro a mese)ora essendo un progetto pilota, non credo che si renda necessario un concorso o una graduatoria..questa cosa è stata fatta per permettere ai non abilitati all'insegnamento, di fare qualcosa in ambito scolastico….certo che se la cosa nasce sotto gli auspici polemici che sta assumendo su questo forum, non può che finire male……quando il tutto andrà a regime evidentemente sarà fatto un concorso per entrare, ma fino ad allora…essendo un progetto pilota…tra l'altro è previsto un corso di formazione…..vi parla uno che sa già un pò di cose………..non posso dire altro perchè non so altro….ma…..a breve si saprà di più….a presto….
    p.s.
    scusate se appaio anonimo ma non mi posso esporre….

    saluti a tutti

    • Francesco Martino says:

      Se vuoi restare anonimo, non c'è problema. Ma visto che sai alcune cose, approfittiamo per discutere con te e chiedere: apparte lo stipendio si sa qualcosa sul tipo di contratto?! Se non si rende necessario un concorso, come sarà possibile garantire un'equità nel reclutamento? Quando dici "permettere ai non abilitati all'insegnamento…" a chi ti riferisci? Allo stato attuale noi come laureati siamo abilitati all'insegnamento. I NON laureati non lo sono. Non siamo polemici, anzi credo che i toni della discussione non potrebbero essere più corretti. Mi farebbe molto piacere se te, o qualcun'altro del CONI, vorreste confrontarvi con noi sull'argomento nel FORUM. Se volete restare anonimi contattatemi a info@sportbrain.it e posso creare io un account anonimo per voi.
      Grazie della disponibilità.

  25. patrizia mirra says:

    qualcuno sa come si articola’ la selezione degli laureati in scienze motorie?

    • Francesco Martino says:

      Ho già inviato una mail al CONI per chiedere chiarimenti in merito. Comunque, come ho espresso in modo più articolato sul forum… non vedo graduatorie o selezioni all'orizzonte. Ma purtroppo solo selezioni arbitrarie… aspetto smentite con ardore!

  26. giuseppe says:

    caro xcxcxc ma dove vivi? come puoi pensare che sia una buona cosa che la selezione sia fatta dal CONI? ma sai cosa significa? ti rendi conto che in questo modo a lavorare saranno sempre gli stessi? esistono delle graduatorie, perchè non utilizzarle?
    ciao

  27. Francesco Martino says:

    Laureati in Scienze Motorie nella scuola elementare: ecco l'accordo – http://tinyurl.com/y9rmyam (via @sportbrain)

  28. e.vita says:

    Qualkuno sa come si articolera il progetto in che modo verranno selezionati i laureati nelle scienze motorie !?!?!

  29. Giuseppe Ferina says:

    CIAO FRANCESCO,
    è DA QUALCHE ANNO CHE LAVORO NELLE ELEMENTARI CON UN PROGETTO FINANZIATO DAL COMUNE.
    FIN QUANDO IL COMUNE LO FINANZIA IO SONO SICURO DI LAVORARE IN QUANTO HO LA PRIORITà PER AVERE LAVORATO NELLA STESSA SCUOLA NEGLI ANNI PRECEDENTI.
    ADESSO PERCHè IL COMUNE DOVREBBE FINANZIARE UN NUOVO PROGETTO(24 ORE SETTIMANALI, PER 17,11 EURO/ORA)SE CI SONO ALTRI ENTI A SBORSARE I SOLDINI?I
    PENSI CHE POTREI ESSERE AGEVOLATO DA CIò NELLA SCELTA DEL CONSULENTE ESTERNO?
    CIAO E GRAZIE

    • Francesco Martino says:

      Caro Giuseppe, proprio non te lo so dire. Come ho scritto prima, ho chiesto spiegazioni al coni in merito alle modalità di selezione e di impiego. La mia opinione personale, già l'ho espressa…. PURTROPPO.

  30. ele says:

    ho seguito un corso indetto dal coni per consulenti di educazione fisica nelle scuole a milano…. già l'anno scorso…anche lui fa i suoi intersssi
    ele

  31. xcxcxcx says:

    Il coni è una società di servizi……non solo promozione……lo stipendio di questo progetto pilota, sarà abbastanza alto da ciò che mi risulta…..inoltre si tratterà di una cattedra completa…quindi 18 ore….per noi sarà una manna dal cielo…..la selezione sarà fatta(giustamente) dal coni, così so, però a breve si saprà qualcosa di più preciso….il coni è quello che più si è battuto per questa cosa….anzi se non ci fosse stato il coni al tavolo con il ministero, non sarebbe andato niente in porto……buon lavoro alle provincie pilota……

    • Francesco Martino says:

      Caro xcxcxc (è il tuo vero nome?), dici che sarà un contratto vero, con stipendio adeguato al livello professionale di un laureato? FIno a che non li vedo, non ci credo. La selezione sarà fatta GIUSTAMENTE dal CONI? Giustamente per il coni. Che essendo un organo indipendente le farà come vuole, e quindi ciao ciao parità di opportunità. Verrà preso chi è già dentro o chi conosce.
      Terzo: il CONI si è battuto per questa cosa. E ci credo!!! Chi non avrebbe voluto mettere le mani sulla gestione dell'educazione fisica alle elementari. e mettercele per solo 5 milioni di euro… mi sembra un prezzo scontatissimo!!!
      Scusa la "brutalità" della risposta, se per favore ti identifichi con nome e cognome invece che con xcxcxcx magari parliamo alla pari tra persone.

  32. Francesco Martino says:

    Non ho risposte… solo opinioni. Puoi leggere quello che ho scritto sopra…

  33. ELI says:

    ESATTO ANKE IO VORREI AVERE LA RISPOSTA ALLA STESSA DOMANDA…!!!

  34. Stefano Ridolfi says:

    a me sembra comunque una grandissima notizia, poi certo occorre valutare in che modo saremo inseriti, quali tipo di contratto ci verrà sottoposto, quante ore lavorative settimanali. Comunque lo ritengo un passo importante verso l'inserimento a pieno titolo nella scuola primaria, e così la grande maggioranza dei laureati in scienze motorie potrà trovare un'occupazione adeguata. Una domanda, sai per caso come saranno selezionati i laureati in scienze motorie? ciao,a presto

    • Francesco Martino says:

      Caro Stefano, tenendo presente lo stato attuale della nostra categoria, è comunque una buona notizia. Poteva andare peggio, potevamo non essere nemmeno citati. Ma se pensi a come dovrebbero veramente andare le cose, il ministero NON dovrebbe delegare al CONI, un ente con altri scopi, la promozione della salute attraverso l'attività fisica. Il Ministero ha formato e continua a formare dei Laureati in Scienze Motorie. Sennò ci venga a spiegare il ministero cosa ci forma a fare!
      Per quanto riguarda le modalità di accesso… non le so. Spero che qualcuno del coni mi smentisca immediatamente, ma se l'esperienza non mi inganna, saranno del tutto simili al GiocoSport. Poche ore, mal pagate, con contratti non precari: precarissimi! Selezioni??? Totalmente arbitrarie… Fare un corso del CONI o conoscere qualcuno del CONI. Del resto il CONI non è il Ministero, e giustamente fa i propri interessi. Se magari facesse i propri interessi anche il Ministero (che dovrebbero coincidere con i nostri….), sarebbe certamente meglio.